Come aggiungere l'attributo nofollow

Come aggiungere l’attributo nofollow ai link esterni e perché farlo?

Blogging

WordPress è una piattaforma fantastica, per la maggior parte delle cose non c’è bisogno di conoscere il codice html. La maggior parte delle persone non opera mai in modalità testuale, ma solo in visuale e va benissimo così!

Qualche volta però conoscere un po’ il codice html, per fare delle piccole modifiche e non dover installare i plugin può rivelarsi utile. Un classico esempio è aggiungere l’attributo nofollow ad alcuni link esterni.

Con il post di oggi ti faccio scoprire:

  • perché qualche volta bisogna aggiungere l’attributo “nofollow” ai link esterni;
  • come modificare il codice html per aggiungere ref=”nofollow”
  • i plugin per aggiungere in automatico l’attributo nofollow
  • come verificare se gli altri hanno linkato al tuo blog con l’attributo “nofollow”

Prima di procedere a modificare la tipologia del link da “dofollow” a “nofollow” dovresti sapere che:

  • aggiungere l’attributo nofollow rel=”nofollow” significa dire ai crawler dei motori di ricerca (i software che eplorano il web tanto per intenderci) di non seguire il link durante le loro esplorazioni. Il link sarà sempre cliccabile, ma l’autorevolezza del tuo sito non sarà pesantamente influenzata da quella del sito linkato;
  • i link nofollow in ogni caso influenzano un po’ il posizionamento del sito linkato perché conta il totale dei link verso il sito;
  • non è necessario modificare i link dei commenti lasciati dai lettori. Sono già con l’attributo nofollow.

Quando aggiungere l’attributo ref=”nofollow” ai link?

  • quando linki un altro blog, ma non gli vuoi trasmettere il potere del tuo sito;
  • quando partecipi a campagne sponsorizzate dalle aziende per non farti penalizzare da Google se nello stesso momento 100 altri siti linkano lo stesso sito dell’azienda. Per Google è un atteggiamento sospettoso e poco naturale! Comunque negozia con l’azienda e non farlo a loro insaputa, perché come vedrai sotto è facilmente controllabile anche per te se il link messo nel post ha l’attributo dofollow o nofollow.

Tutorial come aggiungere l’attributo nofollow al tuo blog post

  1. Passa alla versione testo
  2. Trova con la funzione ctrl+f la parola href
  3. Inserisci all’interno del link di tuo interesse l’attributo rel=”nofollow”
  4. Fai attenzione alle spaziature e non cancellare niente del link!

Ecco il piccolo tutorial video di 29 secondi 🙂 . Te lo mostro su uno dei miei articoli!

Plugin per aggiungere l’attributo nofollow

Se assolutamente non vuoi mettere le mani sul codice html puoi installare uno dei plugin disponibili per WordPress.org, per esempio Ultimate Nofollow. Inserendo il link dal visuale puoi flaggare l’attributo nofollow.

Con i plugin bisogna fare attenzione perché appesantiscono il sito, per questo credo sia meglio imparare questo piccolo trucco con il codice html.

E alla fine ti spiego anche come verificare velocemente se a tuoi link qualcuno ha messo l’attributo dofollow o nofollow?

Il metodo più veloce è utilizzare alcuni browser dotati della funzione di analisi del codice html. Mozilla Firefox è dotato di questa funzioni da molto tempo, ma puoi usare anche le versioni più recenti di altri browser diffusi come Chrome o Opera.

Per questa verifica:

  1. Selezioni il link;
  2. Clicchi con il destro e selezioni Ispeziona;
  3. A destra si apre una finestra con il codice html del link e puoi verificare se il link all’interno ha l’attributo ref=”nofollow”.

Se questo post ti è servito sono molto felice! Condividilo su Facebook, twitta oppure invia il link dell’articolo ad un’amica blogger 🙂 .

Grazie mille e a prestissimo.
Agnieszka

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  • Girovagandoconstefania

    Io di default sul blog ho link dofollow. Ora ho capito quando non metterli 🙂

    • In effetti WordPress mette dofollow in automatico, ma qualche volta conviene togliere :).