Collaborazioni tra blogger per far crescere il tuo blog

Blogging

Ogni blogger è concentrato giustamente sul proprio blog, sulla creazione dei contenuti e sulla promozione. Ci sono tantissimi modi per promuovere un blog e ne ho già ampiamente parlato nei miei due post precedenti:

Se hai scaricato la mappa mentale con i vari modi di promozione del blog avrai visto che c’era anche la voce “collaborazioni tra blogger”. Oggi ti spiego come i blogger possono collaborare, quali sono i vantaggi e come iniziare.

Vantaggi di collaborare tra blogger

Creazione dei contatti

Collaborando con altri blogger espandi la tua rete dei contatti e, come ho sottolineato nel mio ultimo post, questo è uno degli elementi di successo nella vita professionale. Ovviamente bisogna scegliere bene la persona con la quale collaborare per raggiungere un obiettivo comune.

Promozione del blog

Se realizzi un progetto comune, non solo condividi il pubblico con altri blogger, presentando i vostri contenuti a vicenda, ma puoi farti conoscere dai suoi lettori e attirarli sul tuo sito. Non avere paura di condividere il pubblico! Non ho mai visto un blogger lamentarsi del calo del pubblico dopo la realizzazione di progetti comuni ?.

Creazione di prodotti o di servizi che da sola non potresti fare perché ti mancano le competenze

È inutile sottolineare che non sappiamo fare tutto, ma unendo le forze possiamo fare di più!

Acquisizione di nuove conoscenze nei settori nei quali sei più debole

Quando inizi a realizzare un progetto che richiede le competenze diverse, per forza ti immergi un po’ nelle conoscenze dell’altra persona e inizi a capire di più.

Che tipi di collaborazioni tra blogger ci possono essere?

Evidenzio tre tipologie, ma sicuramente ne puoi trovare di più!

1️⃣ Due blogger con capofila

Hai in mente un progetto e intraprendi le collaborazioni con gli altri.

Un classico sui blog sono le serie di interviste su degli argomenti specifici. Come esempio ti posso citare la rubrica di Francesca Taiola del blog Patato Friendly. Lei è una travel blogger e da un po’ di tempo ha aperto la rubrica “Tea & Blog” dove intervista gli esperti del settore per insegnare il mestiere del travel blogger. Ho avuto il piacere di essere intervistata da Francesca e ho parlato di Facebook. Ti linko qui sotto l’intervista, ma se visiti il suo blog trovi tanti altri argomenti affrontati: Come far crescere una pagina Facebook.

2️⃣ Due blogger con pari coinvolgimento

I progetti o collaborazioni intraprese da due blogger sono abbastanza semplici da realizzare.

La differenza rispetto al punto 1. sta nell’idea che in questo caso è sviluppata in comune e portata avanti assieme con (più o meno) pari coinvolgimento nelle attività e nelle responsabilità. I blogger possono essere complementari (family e travel blog) oppure in apparenza concorrenti (due travel blogger).

3️⃣ Più di due blogger

Inizia a essere complesso perché mettere d’accordo più persone non è semplice e si rischia di cadere nel caos. Per questo è auspicabile che l’idea sia comunque portata avanti da tutti, ma guidata da una persona sola, che fa da capofila. È lei che organizza le attività, le assegna agli altri blogger, verifica le scadenze, i prodotti intermedi e mette assieme i pezzi. Ti dico la verità che è un impegno importante, ma se fatto bene, anche il risultato può essere importante.

I progetti comuni che coinvolgevano più blogger ai quali ho partecipato erano sempre fatti dalle mie amiche blogger polacche, ricordo in particolare un’agenda cartacea che ha coinvolto quasi 40 blogger polacche all’estero, stampata regolarmente e venduta (solo per il rimborso costi, visto che era un test, ma è venuta benissimo!). 

Cosa si può realizzare assieme?

➡️ Prodotti comuni. Agenda, calendario, ebook con racconti di vita o di viaggi, ricette, quaderni con gli esercizi, guide, check-list.

➡️ Guest post. Puoi ospitare tu un altro blogger sul tuo blog oppure diventarne l’ospite. Su come scrivere un buon guest post penso che scriverò un articolo a parte. Un’indicazione che mi sento di darti se sei ospite è di verificare che questo sia comunque almeno un po’ in linea con la tua tematica. Accordati anche sulla parola chiave da utilizzare per l’articolo! Non sarebbe male uscire nei risultati di ricerca nelle prime posizioni ?.

➡️ Serie di approfondimenti da parte di esperti. Se sei una mamma blogger potresti chiamare alcuni esperti di tematiche che riguardano l’infanzia, l’adolescenza eccetera. Se c’è un fil rouge tra gli articoli in un futuro potrebbero diventare anche un ebook!

➡️ Collaborazioni complementari. Due blogger appartenenti alle categorie diverse: food e travel blogger, family e travel, family e food, food e wine, design interior e handmade, economia e famiglie e viaggi, lingue e cultura, fotografia e qualsiasi altro settore scrivono dello stesso tema, ma con due punti di vista diversi e in fondo all’articolo rimandano all’articolo della blogger collaboratrice.

➡️ Gestione comune di un gruppo su Facebook che riguarda la stessa tematica o complementare. Il gruppo è un impegno enorme e poterlo condividere con altri può portare tanti benefici.

➡️ Corsi di formazione, non solo on-line, webinar, podcast su una determinata tematica comune oppure complementare.

➡️ Progetti comuni da proporre per esempio agli enti e imprese per la valorizzazione del territorio. Un progetto proposto da un gruppo di blogger che sanno evidenziare i vantaggi per l’ente e dare maggiore visibilità in rete anche grazie alla complementarietà tra di loro sono decisamente più forti rispetto ad un solo blogger. Un travel, un food, un family e un appassionato di fotografia possono elaborare assieme un’idea per valorizzare un pezzo del territorio? Non chiamiamoli blog tour perché sono gli stessi blogger che diventano i promotori di sé stessi e propongono un’idea. Certo che per proporre un’idea valida bisogna conoscere il territorio al quale si propone un progetto.

Elementi fondamentali per una collaborazione vincente?

✅  Valore aggiunto

Prima di iniziare devi chiederti come questa collaborazione potrà contribuire a raggiungere l’obiettivo generale del blog e se porta i vantaggi a te e ad altri blogger. Se non ti avvicina neanche minimamente e non ci sono i vantaggi neanche discreti, non perdere il tuo preziosissimo tempo!

✅  Tempo per mantenere la parola

I progetti che siano guidati da te, fatti da due o più blogger richiedono tempo e energie. Chiediti se tu hai questo tempo da dedicare, se potrai rispettare le scadenze e partecipare attivamente. Il tuo essere sfuggente potrebbe farti finire sulla lista nera dei blogger con i quali non si vuole collaborare. Tutto il mondo è paese, anche la blogosfera.

✅  Saper essere la migliore promotrice dell’altro blogger

Non aver paura di citare gli altri, di condividere i post, di parlare bene e si, di raccomandare, anche dopo la fase operativa della collaborazione! Fa parte delle relazioni e della buona riuscita del progetto.

Come individuare i blogger con i quali collaborare?

Dipende dall’iniziativa.

Se è un’iniziativa tua nella quale coinvolgi altri blogger ti basta osservare la realtà virtuale e individuare con chi vorresti intraprendere una collaborazione. Alcuni non ti diranno subiti di si, altri non ti diranno mai si, per i diversi motivi. Non escludere mai nessuno a monte perché troppo famoso oppure troppo impegnato. Chi sono le persone giuste in questo caso? Quelle che possono essere interessanti per il tuo blog. 

Nelle iniziative portate avanti da due blogger dipende dagli obiettivi del progetto comune. Spesso succede che le idee nascono da una chiacchierata tra le persone che si conoscono già oppure almeno si conoscono di vista pur virtualmente e ad un certo punto in una delle due nasce un’idea che condivide con l’altra persona. In questo caso l’impegno deve essere reciproco e continuativo. Può essere anche una prima esperienza per entrambi.

Ovvio che per trarre i vantaggi comuni i due blogger dovrebbero essere più o meno allo stesso livello calcolando un assieme di elementi: contatti, visibilità, conoscenze, competenze e capacità organizzative. Uno può avere più visibilità, l’altro più competenze in una tematica specifica di interesse di entrambi. Non è semplice, lo ammetto, in rete nascono tante joint venture casuali, che in un batter d’ali nascono e muoiono senza concludere le iniziative. La strada maestra è osservare. Io dopo 7 mesi di gestione del gruppo Progetto Blog potrei individuare le persone con le quali mi farebbe molto piacere fare i progetti assieme perché le vedo serie, puntuali (qualche volta anche più di me, mannaggia) e aperte. 

Un vero impegno è la gestione di un progetto che coinvolge più blogger. Se sei la promotrice metti dei paletti di ingresso! L’esperienza insegna che la più bella iniziativa può essere rovinata perché chi ci doveva essere ha deciso di non esserci. Le attività si fanno assieme, le scadenze si rispettano e la promozione si fa congiuntamente. Se nel gruppo che porta avanti il progetto ci sono le persone serie, questo aumenta le probabilità di successo!

Chi sono queste persone?

  • chi pubblica con regolarità sul proprio blog,
  • chi pubblica con regolarità su Facebook, Youtube o Instagram, insomma sui social.
  • chi dimostra capacità di coinvolgimento dei propri lettori
  • chi possiede esperienze pregresse di partecipazione in progetti con gli altri blogger
  • chi possiede competenze specifiche che potranno aumentare le probabilità di successo

Ovviamente tutto dipende dal progetto proposto, dagli obiettivi e dai risultati che si vogliono ottenere! 

In tutti i casi è importante stabilire le regole del gioco fin dall’inizio: cosa facciamo, come lo facciamo, chi fa che cosa e chi sarà il proprietario dei risultati. Se decidete di fare un e-book e un indomani qualcuno lo vorrebbe commercializzare, sarà possibile?

Qual programmi utilizzare per gestire una collaborazione?

Asana o Trello per la gestione delle varie fasi del progetto. Sono entrambi gratuiti e le schede dei progetti possono essere condivise con più persone. Così tutti sanno cosa bisogna fare ed entro quando.

Google Drive per creare assieme i documenti e i testi. Per poterci lavorare tutti nello stesso momento bisogna crearlo su Google e non caricarlo dall’esterno!

Canva per creare assieme le grafiche, gli ebook, i quaderni o tutto quello che ti viene in mente. I singoli progetti si possono condividere con più persone e in questo modo facilitare la realizzazione! Sul mio blog trovi anche il video tutorial del programma Canva per iniziare a creare le grafiche: Come creare i contenuti creativi con il programma Canva.

Come quasi ultimo elemento ti invito a leggere l’intervista con Aneta Ozonek dove abbiamo parlato proprio di collaborazioni tra blogger. Aneta lo scorso anno ha guidato la realizzazione del calendario per l’anno 2017 con i posti più belli dell’Italia secondo le blogger polacche che abitano in Italia. È un’intervista interessante perché parla anche delle difficoltà nel gestire virtualmente 9 persone per arrivare ad un prodotto comune entro la scadenza definita: Dalla rete di blogger alla realizzazione di un progetto.

C’ero anch’io con il Teatro Romano di Aosta per il mese di agosto (quasi ci siamo ?). Tutto il calendario puoi visualizzare nel post con l’intervista!

Last but non least do – no follow link da aggiungere ai post scritti nell’ambito di collaborazione. Sai quando farlo e quando invece evitare? Un po’ di tempo fa ho pubblicato un post in merito e spero che ti chiarisca le idee: Come aggiungere l’attributo no-follow ai link esterni e perché farlo?

Ora mi puoi dire se hai mai fatto delle collaborazioni con altri blogger e come sono state queste esperienze. Oppure forse, ti ho ispirato?

Non mi segui ancora su Facebook? Puoi sempre farlo :). 

A presto.
Agnieszka

 

  • Agnese Sabatini

    Articolo super utile e completo come sempre Agnieszka, io con una come te ci collaborerei volentieri! Ehehe 🙂
    Io sono una che va matta per le collaborazioni tra blogger, infatti ho sempre mille idee da condividere e portare avanti. Sul mio blog ospito una volta al mese altri blogger che vogliono partecipare inviandomi una fotografia riguardante il tema da me scelto per quel mese: il progetto si chiama #wetravelweshare e, per ora, sta andando piuttosto bene! Anche se ho paura che le cose non possano essere portate avanti all’infinito perché poi la gente si stanca di partecipare…
    Insieme a un’altra travel blogger e amica ho anche un bellissimo gruppo su Facebook che si chiama #exploreading, in cui si parla di libri e viaggi. È un’esperienza davvero bella che ci porta a cercare sempre nuovi stimoli per i nostri iscritti!
    Fosse per me organizzerei sempre nuove cose con le blogger con le quali mi sento in sintonia. Spero prima o poi di portare avanti tutte le idee che ho, perché davvero vedo tutte le potenzialità di una collaborazione, quando è ben fatta, senza alcuna competizione e solo con scopi comuni!
    Grazie per aver parlato di questo tema così interessante 🙂

    • Grazie Agnese :).
      Ti conosco virtualmente da quando sono entrata nella blogosfera italiana e posso anch’io scrivere che con te collaborerei volentieri su qualche progetto. Ti impegni, sei seria e creativa nello stesso momento!
      #wetravelweshare mi sembra un’idea interessante, hai mai pensato di raccogliere tutte o migliori foto e racconti in un piccolo e.book da lasciare ai lettori?
      Anche secondo me le iniziative non possono durare all’infinito, ma adesso puoi osservare e vedere cosa funziona meglio e dove eventualmente perfezionare un giorno che c’è il calo di partecipazione.
      Non conoscevo il tuo gruppo! Chiedo di entrare se è possibile, adoro i viaggi e i libri e quindi sarà per me un posto tutto da esplorare :).
      A presto.
      Agnieszka.

      • Agnese Sabatini

        Ah ma che bello, i complimenti sono sempre una gioia, e detti da te che sei una persona estremamente capace valgono doppio! Davvero 🙂
        Guarda non ci scherzare eh, che magari qualcosa da fare insieme lo troviamo! Anzi: avrei anche una mezza idea… ehehe 🙂
        Benvenuta su #exploreading e speriamo ti piaccia! Grazie 🙂

        • Si, il gruppo mi piace :), ho visto che si parla di argomenti interessanti e in più è gestito bene. Se hai qualche idea ti puoi sempre fare avanti :).

  • Selene scinicariello

    Articolo davvero interessante e stimolante! Io sono abbastanza nuova in questo mondo, ma amo la collaborazione, credo sia stimolante avere a che fare con altre persone e altre idee: da due teste o più nascono sicuramente progetti migliori!

    • Grazie Selene. Concordo che mettendo assieme le persone escono le idee nuove, punti di vista diversi e le collaborazioni interessanti :).

  • Ester Cadoni

    Agnieszka arrivi proprio in un momento in cui il desiderio di aprire il mio blog ad interventi esterni è sempre più forte!
    Esistono già i ‘ritratti’, intervisre/racconti di persone che hanno una bella storia di vita da condividere (prima di tutto sono esperienze umane bellissime per me) e ho offerto uno spazio a una blogger ancora agli inizi…forse sono poco pratica ma prima ancora dei potenziali risultati cerco la qualità. Non si sa mai no? 😉
    Visto che ci sono ti chiedo un consiglio.
    Ci hanno proposto di pubblicare nostri post in un blog, quali attenzioni dobbiamo avere perché sia conveniente e per tutelare i nostri contenuti?
    Grazie, sempre preziosa!

    • Scusa per il ritardo nella risposta, ti scrivo solo che la qualità va sempre curata e fai bene a pensare a quella. Se vi hanno proposto di pubblicare i vostri post in un altro blog direi che non c’è nulla di conveniente. Se i post sono uguali vai solo a duplicare i contenuti e questo non piace assolutamente ai motori di ricerca. Se vuoi ne possiamo parlare in dettaglio nel gruppo, cosi vediamo cosa concretamente hanno proposto e con quale motivazione.

  • Ciao carissima, sono latitante per ragioni prima familiari e poi perché punto più alla narrativa che al mondo del blogging per il blogging. Semmai mi decidessi a investire di più nel blog ricomincerei da capo a seguire tutti i tuoi consigli, perché i tuoi post sono sempre chiari, amicali, simpatici oltre che professionali. Insomma fai sembrare tutto piacevole 🙂

    • Ti ringrazio per questo commento. Sappiamo che comunque nel mondo del blogging non tutto è piacevole, ma hai ragione, cerco di farlo vivere bene e avvicinare un po’ di più i concetti generici :). Io incrocio le dita per il tuo libro che hai pubblicato recentemente e anche a tutto il tuo progetto!