Come scrivere un post per il blog a rate quando il tempo scarseggia

Blogging, Progetti

Qualcuno sostiene che con poco tempo a disposizione non vale la pena iniziare perché tanto il lavoro non si finisce e dopo la pausa è difficile riprendere.

Prendi e molli, riprendi e molli. Certo, non è il massimo, ma se la soluzione è di non fare nulla o di aspettare le condizioni ideali e tu invece ci tieni al tuo blog forse vale la pena modificare un po’ l’attitudine.

Oggi ti dimostro che per mandare avanti il tuo blog sono importanti anche 20 minuti!

Come scrivere un blog post a rate?

Credo che tutte vorremmo avere più tempo a disposizione per il blog o per le passioni in generale. Non iniziare solo perché c’è un buco di tempo e, soprattutto, non interrompere quando è arrivato quel famoso stato “flow” che ci fa dimenticare anche la fame per come siamo prese dal lavoro.

Io mi sono adeguata alla vita, inizio o riprendo anche se so di avere solo 20 minuti secchi di lavoro, non aspetto la motivazione e non spero di finire in una o due sedute davanti al pc. Certe cose le faccio sulla carta quando riesco e faccio tutto a rate. E’ così e sarà così e quindi è inutile lamentarsi per il poco tempo perché anche le lamentele ne portano via 😀 .

Come scrivere un blog post

 

Come organizzare il tempo per iniziare e finire il post anche se lo fai a piccoli pezzi

Con il post di oggi ti spiego come mi sono organizzata con poco tempo a disposizione per scrivere i post per il blog a rate. Questo è naturalmente il mio schema, mi aiuta, ma molto probabilmente non è replicabile! Devi osservarti un po’ e vedere quali passi ripeti e scriverteli tutti, anche se ti capiterà di saltarli con alcuni articoli. Per esempio io certi post non li ottimizzo per la SEO, quindi la ricerca della parola chiave e la check-list per Yoast SEO li salto!

1. Idea generale

Io ho un quaderno dove appunto le idee per i prossimi post sul blog o per i post da pubblicare su Facebook. Per il blog sono i macro temi per esempio:

  • Pixel per Facebook,
  • Commenti sul blog
  • Tutorial Canva

In questo momento non so ancora bene cosa concretamente scriverò, ma so che il tema potenzialmente interessa le mie lettrici e interessa anche me, quindi vale la pena approfondirlo con un articolo.

2. Dettaglio e la parola chiave

Qualche volta se sono lontana dal pc inizio a sviluppare il dettaglio del post nel quaderno. Mi chiedo su cosa concretamente scrivo, che problema risolvo e se ciò che ho da dire è di valore per chi lo leggerà.

Valuto se è conveniente ottimizzare il post per i motori di ricerca e quindi inizio a pensare ad una parola chiave. Per trovarla utilizzo uno di questi sistemi descritti nel mio post: Sei strumenti per scegliere le parole chiave per un blog post.

3. Sotto paragrafi

Organizzo i sotto paragrafi sia per ordinare le idee sia per facilitare la lettura. Un testo lungo senza interruzioni nessuno ha voglia di leggerlo, quando copio il testo da Word a WordPress i sotto paragrafi diventano i sotto titoli.

Esempio:

4. Grafiche e immagini

Faccio alla fine la grafica in evidenza e invece le immagini o le grafiche intermedie da inserire nel post le faccio mentre scrivo i sottotitoli.

Ho tre accorgimenti per la grafica in evidenza che successivamente con la condivisione apparirà su Facebook:

  • Deve essere chiara, accattivante e comunicare il messaggio. Su questo faccio fatica visto che scrivo sul blogging e sono stanca di foto con il pc o tablet che solitamente si associano a questo tema.
  • Essa deve avere le misure giuste per non risultare tagliata, soprattutto se contiene del testo;
  • Se potenzialmente prevedo di sponsorizzare il post il testo non deve occupare più del 20% dell’immagine pubblicata, altrimenti Facebook penalizza la visualizzazione. Perché così? Perché preferisco sponsorizzare i post già pubblicati che hanno ricevuto delle interazioni e per questi non è possibile modificare l’immagine, quindi occhio!

Tutte le mie grafiche in evidenza le creo con Canva. Non so come era la mia vita da blogger prima di scoprire questo programma. Esempio di una grafica di copertina.

In questo post troverai il mio tutorial: Video tutorial Canva. Come creare i contenuti creativi per il tuo blog.

Se il post prevede anche una sketchnote, la faccio spesso mentre mia figlia fa i suoi disegni 😊. Se invece faccio una infografica ritaglio un po’ di tempo da parte per prepararla e la inserisco non solo nel post, ma la condivido anche su Facebook a parte.

Se ho deciso di impostare per il post una parola chiave, occorre ottimizzare le immagini per i motori di ricerca.

5. Sviluppare i singoli sotto paragrafi

Dipende quanto sono lunghi, qualche volta (come per questo post) riesco a svilupparli tutti di un colpo, qualche volta devo riprendere, ma avendo già un piano di lavoro da seguire con i sotto paragrafi è davvero più semplice.

6. Scrivere l’introduzione

La scrivo alla fine perché per me è il pezzo più complicato, ma nello stesso tempo più delicato e importante. Chi inizia a leggere l’articolo e nelle prime righe non si ritrova molto probabilmente abbandonerà il post. D’altro canto sull’introduzione ho le idee più chiare quando ho finito di scrivere 😊 .

7. Call to action in fondo

Chiedo alle lettrici di compiere un’azione, qualche volta queste domande sono ben precise come nel caso del post sulle parole chiave da trovare per il proprio blog (Quali parole chiave scegliere per il proprio blog) e qualche volta genero semplicemente il codice html per la condivisione su Facebook del post o la richiesta di seguire la pagina di Combinando.

8. Ottimizzare il post per i motori di ricerca

Aggiungo un sottotitolo con la parola chiave se non l’ho fatto prima, verifico il testo e in generale seguo le indicazioni di Yoast SEO anche se ovviamente non garantisce di uscire nelle posizioni decenti su Google.

9. Correzione e rilettura

Su questo punto mi faccio aiutare da mio marito che rilegge ciò che scrivo. Dopo rileggo ancora, faccio le ultime modifiche e o pubblico subito oppure il giorno dopo rileggo ancora e pubblico.

10. Condividere sui social

Anche questo richiede il tempo! Pochissime volte condivido il post subito dopo la pubblicazione perché spesso pubblico di notte :-D. Il giorno seguente condivido su Facebook, Twitter e su Google+. Se pubblico un’infografica la condivido a parte su Infographiclov, invece le sketchnote su Pinterest.

In totale con la promozione sono 10 azioni e non mi è mai successo di farne più di due assieme 😊.

Altri post che ti potrebbero esser utili per organizzare meglio il lavoro con il blog:

Anche tu hai il tuo metodo? Se vuoi puoi raccontarmelo, non si smette mai di perfezionare :).

A presto.
Agnieszka