Come utilizzare Google plus per il blog

Come utilizzare Google plus per il blog e aumentare le visite

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Dopo quasi un anno di blogging finalmente scrivo un articolo su Google plus, sempre presente tra i temi da trattare, ma costantemente rimandato. Ora non posso più farlo, visto che le mie lettrici hanno deciso così sulla mia pagina Fb  :). Con il post di oggi ti spiegherò come utilizzare Google plus per il blog, ed in particolare:

  • Cos’è Google plus e quali brand ci si promuovono molto bene,
  • Come utilizzarlo tra il profilo personale, le raccolte, le pagine, le community, +1 e lo stream
  • I vantaggi del motore di ricerca di Google plus
  • Come Google plus influisce sui motori di ricerca ed in particolare su Google.

Cos’è Google plus e chi si promuove

Google+ o Google plus è il social ufficiale del più grande e più popolare motore di ricerca. E’ stato lanciato nel giugno del 2011 e fa compagnia a tanti servizi e prodotti offerti da Google: foto, maps, stoccaggio e condivisione dei file (Drive), calendario, organizzazione (Google Keep che adoro!).

Google plus sperava di diventare il concorrente di Facebook, ma forse il suo utilizzo è stato troppo laborioso e tantissimi non hanno capito come funziona.

Google Plus comunque ha avuto e tuttora ha un buon numero di persone che lo utilizzano! E’ il secondo social media, dopo Facebook, più utilizzato al mondo. Certo un po’ in silenzio 😉 . Ci sono le multinazionali come Lego, Disney o Paypal che fino a poco tempo fa avevano un profilo attivissimo! Più di un milione di persone che le seguivano e sotto ogni post da 200 a 4000 +1 (l’equivalente di Mi piace di Facebook). Sono davvero tanti se consideriamo che su Google plus la visibilità dei post è solo organica!

Ho scelto un po’ di aziende e ho preparato un’infografica per farti vedere quali aziende o personal brand sono tuttora attive su Google plus con tantissimo seguito. Per esempio il club di calcio Real Madrid ha più di 7 milioni di persone che lo seguono e sotto ogni post più di mille +1! Va bene, anche la Juventus con un milione di follower.

Su Google plus sembra che ci siano più uomini di donne! Ho visto che le pagine con più seguito sono quelle legate ai settori più maschili: tecnologie, calcio oppure auto. Effettivamente confrontando con le statistiche l’ipotesi è confermata! Il 73,70 % degli utenti di Google Plus sono uomini! In più dalle statistiche risulta che gli utenti sono più benestanti rispetto agli altri social, per esempio Facebook.

Alcuni brand pur avendo un sacco di seguito ad un certo punto hanno abbandonato Google+. Forse perché tra 2015 e 2016 girava la voce che Google intendeva chiudere il suo social. Comunque chi è rimasto è cresciuto e riceve le reazioni 😉.

Una curiosità riguarda gli altri social presenti su Google+. Facebook oppure Twitter non hanno neanche una pagina, invece Pinterest con i suoi 7 milioni di seguaci è molto attivo! Youtube non conta, è il gigante assoluto con i suoi 19 milioni di follower, ma appartiene a Google.

Come utilizzare Google plus per il blog

Tra il profilo, cerchie, +1, pagine e community uno davvero può perdersi! Quando entri su Google plus crei il tuo profilo personale e sulla tua bacheca (lo stream inteso il feed, cioè le notizie che vedi) puoi condividere i post e nello stesso momento vedi i post condivisi dagli altri, ma solo delle persone che segui!

Come puoi seguire le persone? Mettendole nelle cerchie: amici, parenti, lavoro, persone che segui, eccetera. Pubblicando un post decidi se renderlo pubblico oppure mostrarlo solo ad alcune persone che fanno parte di una determinata cerchia.

Crea le tue raccolte di articoli, per esempio se sei una travel blogger potresti creare una raccolta divisa per destinazione, in questo modo agevoli chi visita il tuo profilo o la pagina a trovare i contenuti divisi per tema o anche per categoria, riprendendo quelle del blog. Io ho creato la raccolta: Social media per il blogging dove pubblicherò gli articoli inerenti a questa tematica.

Come-utilizzare-Google-Plus-per-il-blog

Dal tuo profilo privato puoi entrare nelle community (gruppi di interessi), lanciare una tua community oppure aprire una pagina. Una community puoi anche aprirla a partire dalla tua pagina e quindi risulterai all’interno del gruppo con il nome della pagina e non con il nome personale.

Cita le altre pagine o persone se in qualche modo riguardano il tuo post pubblicato. Per farlo usa “@” davanti al nome della pagina o persona. Non ci crederai, ma davvero tantissime aziende hanno i profili attivi su Google plus e non solo i big con milioni di follower!

Si, lo so, ci vuole un po’ per capire il funzionamento di tutti questi elementi. Ma non scappare, con il resto del post scoprirai perché conviene essere presente su questo social.

Google plus funziona come un motore di ricerca!

Una volta che sei dentro Google plus cerca le persone, le pagine, le community di tuo interesse! Come lo puoi fare? In altro troverai il formulario di ricerca e questa avviene tra l’altro attraverso gli hashtag. Quando ne inserisci uno di tuo interesse Google plus ti restituisce i risultati.

Ecco, su Google plus vanno bene gli hashtag, quindi quando aggiungi un post metti due oppure tre per aiutare a far trovare i tuoi contenuti. Non è Instagram, quindi evita troppi hashtag per non risultare un contenuto spam!

Google plus e SEO

Perché succede che i post di Google plus escono prima nei risultati di ricerca di Google rispetto ai risultati del blog?

Io nel 2013 con il mio blog in polacco sulla Valle d’Aosta ero molto attiva su Google plus e devo dire che questo ha avuto ottimi risultati sul mio blog. Sia in termini di traffico direttamente dal social, sia in termini di SEO perché Google proponeva i miei articoli nei risultati di ricerca anche poche ore dopo aver pubblicato il post! I post di Google Plus sono indicizzati e escono nei risultati spesso meglio degli articoli propri che qualche volta o non escono proprio per troppa concorrenza oppure ci mettono un po’ a scalare la SERP.

Proprio questo è successo al mio articolo sul Pixel di Facebook. Poco dopo la pubblicazione e condivisione su Google plus era nella prima pagina di Google. Contiene anche una data recente e quindi sicuramente, vista la tematica che tratto e il fatto che si è sempre alla ricerca di informazioni fresche, invoglia a cliccare.

Google Plus è il bambino di Google equale mamma non vuole bene al suo figlio 😉? Anche Google Plus vuole che le persone entrino sul suo social e quindi se ritiene un tuo post interessante lo propone nei risultati. I post interessanti sono quelli che ricevono un po’ di +1 (equivalente di Mi piace su Facebook), di commenti e di condivisioni.

Come utilizzare Google plus per il blog?

Non è semplice essere attivi su Google plus, perché è molto diverso rispetto a Facebook, ma secondo me bisogna almeno provare, almeno aprire il profilo, almeno condividere i post, almeno partecipare a qualche community e a creare un po’ di relazioni.

Con questi argomenti ti ho convinta di essere un po’ presente su Google? Oppure sei una blogger che tratta tematiche troppo femminili per trovare le tue lettrici li?

Nel frattempo ti lascio il mio profilo su Google plus, prossimamente mi trovi li ;).

In uno dei prossimi post troverai le informazioni utili per scegliere se essere presente su Google plus con il profilo personale oppure la pagina. 

A presto.
Agnieszka

  • Veronica Porrari

    Assolutamente interessante!! Non avevo idea fosse così vasto il mondo G+, che fosse un social a tutti gli effetti. Mi hai fatto venir voglia di provare ad aprire il profilo, l’unica mia indecisione sta proprio nel fatto che la maggior parte dele persone che seguono il mio blog sono donne… per cui non so se valga comunque la pena tentare o meno.. (blog di vita expat & Giappone)

    • Si, è un social a tutti gli effetti, anche se meno rumoroso di tanti altri. Prova, non perdi nulla 😉 e poi vieni nella nostra community di Progetto Blog – combinando in rete le cose giuste.

  • Marina Vaccarotti

    Grazieeee sei un tesoro e una fonte di idee!

    • Sei troppo carina, grazie mille. Prometto che ci sarà un seguito ;).

  • Mina

    grazie Agnieszka io ho già un profilo google+ ma non è che avevo capito proprio tutte queste cose…..grazie ancora articolo super interessante e ben spiegato come sempre!!!!

  • Sandra Sa Chiappa

    io sono partita con le raccolte che non conoscevo!! forse che fosse la volta buona che google mi vede? grazie, articolo interessante e pratico allo stesso tempo!

    • Anche Google cambia e aggiunge le funzioni, ma quando lo fa è più silenzioso di Facebook e ci perdiamo i pezzi, come per le raccolte ;).

  • Rivogliolabarbie

    Avevo il profilo (mio personale) e ho deciso dopo il tuo post di iniziare ad utilizzarlo anche per il blog!