Come sono cambiati i blog nel tempo

Come è evoluto un sito Internet nel tempo!

Blogging

I blog che vedi oggi e dici “Wow, che belli” molto probabilmente hanno fatto un percorso lungo, con un po’ di ragionamenti, scelte e anche errori. Così, come anche tu hai fatto con il tuo sito. Hai iniziato con un sito di base, senza pagina About Me, senza i vari widget sulla colonna sinistra, senza il modulo di iscrizione alla newsletter, ma soprattutto senza la tua foto e senza descrizione di chi sei! Te li ricordi i colori, lo sfondo oppure il menu disordinato del blog?

Il blogging è un percorso, certe decisioni, conoscenze e competenze bisogna maturarle! 

Quindi benvenuti a tutti i piccoli errori che ci portano poi a migliorare perché anche questo fa parte del blogging. Il blog non è un sito statico fatto da qualcuno che poi tiene le chiavi e non ce le molla. Il blog è nostro e possiamo lavorare su grafica, usabilità, leggibilità e comunicazione mentre siamo già on-line. Ovviamente ci sono degli elementi di base che non possiamo negoziare 😉 e meglio curarli già dall’inizio! Li ho descritti in questo post: Come organizzare gli elementi del blog.

Ora pensa al tuo blog e ad altri che oggi ti piacciono tantissimo e torna indietro per vedere come erano appena messi on – line e come sono evoluti nel tempo!

Questo è possibile grazie al sito Wayback Machine una sorta di “macchina del tempo virtuale” in grado di mostrare come sono cambiati i siti web nel corso degli anni.

Wayback Machine è un progetto non profit elaborato nel 1996 con lo scopo di dare il massimo accesso alla conoscenza! Ad oggi il sito ha più di 20 anni di archivio storico che mette gratuitamente a disposizione degli utenti!

Con Wayback Machine non è possibile specificare qualunque data perché la “macchina del tempo” conserva nello storico solamente un ridotto numero di passaggi sulle pagine acquisite ad intervalli irregolari (rileva e fotografa il sito circa 10 volte all’anno).

Ecco il mio blog in polacco CiekawAOSTA nel 2014 con tutti i suoi errori che ho commesso da massima inesperta!

  • Sfondo osceno fatto da qualche parte vicino a casa di Gignod.
  • L’iscrizione alla Newsletter in primo piano (si sono iscritte 50 persone in croce).
  • Menu con le pagine casuali (Informazioni giuridiche, Come arrivare in Valle d’Aosta, Dove si trova la Valle d’Aosta e pagina con i blog “amici”. Il menu sembrava di un’attivata commerciale e non di un blog personale).
  • Categorie del blog in fondo (ma si capiva di cosa tratta il blog?).
  • La funzione di traduzione automatica con 5 lingue inutile in alto (mai nessuno l’ha usata e invece la pagina in italiano del blog che ho messo nel 2015 è stata visitata parecchio. Faccio meno, ma meglio 😀 .

Oggi CiekawAOSTA è un blog molto diverso, ma ci è voluto del tempo per arrivarci e in ogni caso non è per niente ideale. 

Dopo che hai visualizzato il passato puoi tornare al presente e ripeterti che il blogging è un percorso che non si ferma mai e quindi anche tu arriverai ad un punto migliore.

Spero che questo post ti abbia fatto l’effetto del tiramisù 😉.

Buon fine settimana e ci si vede presto!

Agnieszka

P.s. La prima lezione del corso sul blogging è andata bene 🙂 ! Sto pensando come trasformarlo in un corso – percorso on-line. 

 

  • Kasia Chmara

    Sbagliando si impara, ma vedere che anche quelli bravi sbagliavano all’inizio sicuramente aiuta a non demotivarsi 🙂