Come far crescere la pagina facebook di un blog

Come far crescere in modo etico la pagina Facebook di un blog personale

Marketing

Quando lanci il blog, quasi sicuramente, apri anche una pagina Facebook e inizi a chiederti come far crescere la pagina. Perché bisogna fare questo enorme sforzo e farsi ospitare a casa di Zuckerberg l’ho spiegato in questo post: Come promuovere una pagina Facebook senza pagare la pubblicità.

Oggi tratto di un tema simile: la strategia di coinvolgimento dei lettori, che, visto che stiamo parlando di blogging personale, preferisco chiamare presenza on-line di qualità ragionata, fatta con il cuore e non con i rigidi standard delle aziende e social media manager.

Hai aperto la pagina e poi ti viene una domanda quasi naturale: “E’ adesso?”. Sei molto impegnata con il blog e quindi per creare una presenza di qualità su Facebook ti resta poco tempo, vero? Un calendario editoriale per il blog è già un sogno, per la pagina diventa una chimera.

Con questo post ti darò un po’ di indicazioni su come creare questa presenza di qualità su Facebook e far crescere la tua pagina in modo etico: senza spammare in giro e senza disperdere le energie, perché sappiamo che nella vita da blogger il tempo è prezioso quanto la neve sulle Alpi d’inverno 😉 .

Il tuo obiettivo è di coinvolgere nel tuo viaggio le persone giuste. 

Iniziamo!

Come far crescere la pagina Facebook di un blog?

 1. Persone (chiamate brutalmente target)

Chi sono le persone che vorresti attirare sulla tua pagina? Chi vorresti che la seguisse? E’ importante definire questo elemento, non solo per impostare la comunicazione giusta e per non farti seguire da gente casuale che diventa un ghost follower, ossia coloro che hanno cliccato mi piace sulla pagina, ma poi non reagiscono ai contenuti pubblicati.

Le cose da non fare:

⛔️ Acquistare i like per la pagina contro il regolamento di Facebook, cioè acquistare i like di persone che forse sono in Asia o in altri posti lontani! Succede ancora, ma ti assicuro che non serve e ti rovina la comunicazione. 

⛔️ Fare lo scambio di like con le altre pagine quando non è di tuo interesse: io a te e tu a me. Non è il modo giusto per far crescere una pagina. Perché? Perché chi ti clicca un mi piace, ma non è interessato poi non ti seguirà lo stesso e ti abbasserà solo la visibilità dei contenuti pubblicati.

Già Facebook abbassa di brutto la visibilità dei post, quindi quando pubblichi qualcosa, lo fa vedere a pochi e valuta le loro interazioni. Se agiscono in qualche modo, lo fa vedere anche agli altri, se non ci sono le reazioni lo mette nel cimitero dei post sfigati anche se potrebbe essere davvero un contenuto interessante!

Bisogna quindi farsi seguire dalle persone realmente interessate alla tematica e allo stile perché sono loro gli amplificatori dei nostri contenuti. 

Le cose da fare:

✅ Pubblicizzare la tua pagina nei posti giusti e con le modalità giuste (all’interno di gruppi specifici di promozione del blog, senza adottare le pratiche tipo: cliccatemi like, ricambio o ancora peggio inviare i messaggi privati! Succede davvero!).

✅ Invitare a cliccare mi piace alla pagina le persone che hanno cliccato mi piace su dei tuoi post pur non essendo ancora fan della pagina. Se non sai ancora come farlo, guarda il mio video di 30 secondi. E’ davvero semplice e va fatto con regolarità! Chi ha cliccato mi piace ad un tuo post significa che è interessato ai contenuti e quindi perché non dovrebbe cliccare mi piace sulla pagina se lo inviti?

✅ Invitare gli amici e familiari che sappiamo che sono realmente interessati alla tematica della pagina e quindi anche solo inizialmente ci possono dare una mano nella promozione: commentando o condividendo i post.

✅ Mettere una Like box sul blog (vedi la mia colonna a destra) oppure un pulsante tipo questo che vedi appena sotto all’interno di alcuni singoli articoli per facilitare a chi è arrivato per esempio da Google o da altre pagine che linkano al tuo blog, a poter restare con te e seguirti, perché realmente interessato ai contenuti del tuo blog. Puoi scegliere tra Segui e Like! 

Come fare? Dalla pagina Facebook per developers crea gli appositi codici e inseriscili per esempio all’interno degli articoli più letti del tuo blog. 

✅ Inserire all’interno degli articoli i post pubblicati su Facebook per facilitare la loro condivisione. Assicurati che siano presentati bene, anche con il link verso un’altro articolo pubblicato sul tuo blog. 

✅ Se crei i documenti gratuiti di qualsiasi tipo che poi girano in rete, ricordati di mettere il link non solo al tuo blog, ma anche alla pagina Facebook!

✅ Commentare nei gruppi. Puoi farlo solo con il profilo privato, per questo è importante che esso rimandi ai tuoi social e al tuo blog. Fai uscire un po’ di coraggio e metti il link al blog in evidenza! 

✅ Provare un pop-up discreto sul blog che invita le persone a cliccare mi piace sulla pagina Facebook. Puoi utilizzare l’applicazione gratuita tipo Hello Bar.

✅ Testare i trucchi di Growth Hacker Marketing, per esempio i bot sulla pagina Facebook! In questo post ho raccontato la mia esperienza con Chatfuel, grazie al quale la mia pagina Facebook è crescita in un weekend del 20%: Come inviare i messaggi automatici a chi commenta sulla pagina Facebook.

Il tuo obiettivo è avere i Mi piace sulla pagina di qualità. Con le scorciatoie non si va lontano!

2. Come esprimi la tua presenza su Facebook?

Una volta che hai definito chi sono i tuoi follower devi capire perché hai creato una pagina e qual’è il valore aggiunto rispetto al blog.

La pagina ti serve perché ritieni che sia di supporto al tuo blog? Giustissimo, ma perché chi ti segue sul blog dovrebbe  seguirti anche su FB? Che tipo di contenuti complementari pubblichi e con quale obiettivo? Qual’è il valore aggiunto che dai ai tuoi lettori con la tua pagina? Educhi? Diverti? Insegni? E’ molto importante rispondere a questa domanda perché potresti scoprire che non hai un obiettivo concreto nell’avere una pagina e i tuoi lettori non ne traggono nessun vantaggio a seguirti.

Le cose da non fare:

⛔️ Pubblicare i link spogli ai tuoi blog post. Non c’è modo migliore per non coinvolgere le persone. Se tu non hai avuto 5 minuti per presentare il tuo post perché qualcuno dovrebbe avere 5 minuti del suo tempo per andare a leggerlo? Se non hai tempo per scrivere una presentazione del post o un riassunto per invogliare le persone scegli dal tuo post la migliore citazione e pubblicala assieme al link! Ma mai un link spoglio. Non uccidere da sola la visibilità dei propri contenuti!  

⛔️ Pubblicare i tuoi post direttamente sulle bacheche degli amici, per esempio taggandoli nel post che pubblichi sulla tua pagina (se non vuoi che ti succeda, metti nelle impostazioni il controllo del diario, così tutti i contenuti di chi ti tagga nei propri post o foto prima di essere pubblicati sulla tua bacheca dovranno essere autorizzati da te, a seconda della regola fidarsi bene, controllare meglio). 

 3. Coerenza con il blog

Non discostarti troppo dal tema principale del tuo blog, ma sperimenta anche i temi secondari. Io scrivo sul blogging, ma sulla pagina Facebook pubblico anche i temi legati al visual thinking (le mie sketchnotes), alla creatività (cose da sperimentare subito per vedere un risultato), dei link agli strumenti oppure alle applicazioni da utilizzare o i modi per ottimizzare il tempo. 

Che cosa coinvolge le persone su Facebook? I post che provocano un sorriso, un’emozione positiva (ma anche negativa in qualche caso se è un’opinione controversa), consigli e life hack da utilizzare nella vita quotidiana. La strategia ti serve per capire chi sono le persone dall’altra parte dello schermo e che cosa pubblicare per coinvolgerle. Non è per sempre! E’ per iniziare e osservare che cosa funziona e che cosa non funziona.

Le cose da non fare:

⛔️ Pubblicare troppi contenuti non coerenti con la pagina e il blog. Se scrivi sull’economia, vedere le foto due volte a settimana della tua colazione è davvero troppo. Se vuoi pubblicare i contenuti personali, pubblica piuttosto una foto tua di un convegno o workshop inerente la tematica del blog al quale hai partecipato!

⛔️ Essere ripetitiva con la tipologia dei post per paura di provare qualcosa di nuovo. Finché non sei famosa ti puoi permettere anche un po’ di follia ogni tanto, qualcosa di solo tuo. Non ti preoccupare, impossibile far scatenare con i tuoi post una crisi nei social media, il peggio che ti succede è che non ti fila nessuno e pazienza. Sarà da mettere in conto quando farai la valutazione di ciò che va e non va, perché lo farai, vero?

 4. Sii regolare e varia i contenuti (e per capire quando pubblicare verifica i dati di Insight).

Regolare significa almeno una volta al giorno. Soprattutto se sei solo all’inizio e stai creando il coinvolgimento dei lettori non puoi abbandonare la pagina per tanti giorni, tornando con un link spoglio per esempio. Scegli le tipologie di post con degli obiettivi che andrai a pubblicare e osserva le reazioni.

Variare i contenuti significa anche variare le emozioni che fai provare ai lettori, non devi sempre essere utile a loro o tutti i giorni insegnare qualcosa di nuovo. Puoi semplicemente farli divertire o sorridere.

In questo mio e-book, pubblicato a fine gennaio, ho pubblicato 33 idee creative di tipologie di post da postare sulla pagina. Un paio di giorni fa l’ho aggiornato e le idee sono diventate 40! In questa anteprima sfogliando puoi vederne alcune e se sei iscritta alla mia newsletter troverai l’ebook aggiornato nella Blogoteca. Se non sei iscritta puoi sempre iscriverti e scaricarlo gratuitamente (vedi il box nella colonna a destra).

 

Se l’idea di iscriversi alla newsletter ti fa venire l’orticaria puoi condividere questo post in rete e inviandomi lo screenshot a tiscrivo@combinando.it riceverai l’e-book via e-mail assieme ad un altro documento per targettizzare in modo corretto la pubblicità su Facebook 🙂 .

Sono delle idee da personalizzare, non delle tipologie di post che funzionano! Ogni pagina deve trovare la sua identità e sei tu che la devi cercare attraverso delle prove, delle analisi e delle correzioni! 

Certo che ci sono i post che funzionano quasi sempre: le domande semplici (preferite A o B?), le citazioni (sulla mia pagina però non funzionano troppo 😉 ), il backstage di quello che fai, i link agli articoli presentati bene o gli hack life (soluzioni da applicare immediatamente per migliorare qualcosa). 

 5. Pubblica di persona sulla pagina

Sii presente e fai in modo che dietro ci sei tu e non un plugin automatico che ogni tanto sputa un link.

Non c’è niente di male nel programmare i post, perché non sempre siamo on-line durante le ore nelle quali ci sono i nostri lettori, ma non bisogna neanche esagerare impostando la pubblicazione automatica per due settimane! Sii reale con le tue emozioni di mattina quando ti svegli o di sera dopo una giornata di lavoro. Questi elementi influenzano i messaggi che pubblichi perché sono veri e non studiati e tirati a lucido per sembrare più belli 😉 . Con i tuoi post cerchi il coinvolgimento dei lettori, ma se pubblichi in automatico e poi sparisci per giorni, come lo puoi creare davvero? 

 6. Sponsorizza qualche articolo per crescere più veloce

Acquistare la pubblicità su Facebook non significa comprare i like in India! 

Significa attirare le persone giuste, ma per arrivare a questo e non sprecare i soldi inutilmente bisogna imparare a targetizzare, ossia individuare con molta precisione a chi far vedere la tua inserzione. Se nel tuo target metti “donne 18 – 45 anni” farai cilecca, piuttosto non sponsorizzare perché dopo inizierai a dire che non funziona. Invece funziona ed è il metodo meno costoso in assoluto per farsi conoscere al pubblico al quale normalmente non potresti arrivare.

La pubblicità non è obbligatoria, ma sicuramente con un piccolo investimento si cresce prima. La prima condizione è imparare a individuare a chi far vedere la pubblicità. Come farlo?

Ci sono alcune strade da percorrere che ho riassunto in un documento che invierò via e-mail a chi condivide questo post sui social media.

Attenzione non si tratta di un tutorial, ma di alcuni metodi per spiegarti che la pubblicità su Facebook se fatta bene funziona ed è anche economica per promuovere il blog.

Nel documento presento cinque metodi per imparare a individuare il tuo pubblico e ti faccio riflettere sul tuo pubblico specifico anche con alcuni esercizi 🙂 .

Una volta che hai deciso di condividere il post, inviami lo screenshot a tiscrivo@combinando.it e riceverai il documento.

 7. Dai un’occhiata alle altre pagine simili alla tua

Non per copiare, ma per capire chi sono i tuoi concorrenti, chi sono i leader del tuo settore, chi ha i follower attivi e coinvolti, quali contenuti funzionano e quali invece no. La tua pagina dovrà trovare la propria anima, ma per cercarla è utile osservare gli altri!

 8. LikeAlyzer

Se conosci la pagina WebSimilar per analizzare il tuo sito, devi conoscere anche l’applicazione LikeAlyzer. Inserendo il link della tua pagina Facebook, ti restituisce i risultati quanti e qualitativi riguardanti la pagina: numero di post al giorno, lunghezza dei post, tipologie dei post che funzionano meglio e a quale ora! Uno strumento gratuito assolutamente da utilizzare.

 9. Statistiche (Insight) di Facebook

Non avere paura di utilizzare le statistiche 😉 . Facebook le mette a disposizione per aiutarti a capire se quello che fai va nella direzione giusta. Se pubblichi in modo regolare, se vari i contenuti e la tua presenza su Facebook è di qualità direi che ogni due settimane puoi analizzare e verificare che cosa funziona e che cosa non funziona, concentrandoti sempre di più su quello che fa al caso tuo e scartando ciò che riceve poche interazioni.

Torniamo alla domanda iniziale: chi vorresti che seguisse la tua pagina lo fa e reagisce con i tuoi contenuti?

I tuoi follower, le persone che raggiungi con i post e chi reagisce coincidono abbastanza?  Questo dato lo trovi nelle statistiche e se nulla coincide con la tua strategia è decisamente da rivedere!

Spero che con questo articolo non solo ti ho confuso le idee 😀 , ma anche fornito un po’ di spunti interessanti da sperimentare!

Se vuoi ricevere il documento sulla ricerca del pubblico per targetizzare meglio la tua pubblicità su Facebook, condividi questo post sui social che preferisci e inviami lo screenshot della condivisione (tiscrivo@combinando.it) 🙂 . Perché? Perché vorrei ringraziati per la condivisione, ma a causa delle impostazioni per la privacy non sempre vedo i nomi delle persone che condividono.

Questo documento è per te? Si, se ti gira in testa il pensiero di provare con la pubblicità su Facebook, ma non sai bene da dove prendere il pubblico al quale visualizzare la tua inserzione che sia efficiente in termini di tempo e di risorse.

A prestissimo.
Agnieszka

 

  • Sara Caglio

    Questo post è utilissimo!! Grazie mille come sempre!

  • Favolosa come sempre … grazie ^_^

  • Ecco io dovrei iniziare a provare la sponsorizzazione e la targhetizzazione..ma prima dovrei di sicuro cercare un qualcosa tipo appuntamento fisso sulla pag facebook…l ho visto fare da molti e da lettore, a me piace! Credo potrei prendere spunto…sono un po’ indecisa sulla targetizzazione..ma credo che come dici tu bisonga anche provare e vedere che succede per trovare la strada giusta! Bisogna che abbandono laho timidezza! 😉 sempre molto utile passare da te!

    • L’appuntamento sulla pagina è una buona idea, ma studiala bene per proporre qualcosa di nuovo :). Penso che uno dei modi migliore per farsi conoscere è quello di provare a sponsorizzare la pagina o post per raggiungere le persone che hanno gli interessi comuni con il blog.

  • Appena possibile provo la sponsorizzazione a pagamento. Sul mio profilo Facebook non ho voluto mettere l’indirizzo del mio blog e per ora non lo metterò, anche se so che dovrei. Quando ho aperto la pagina avevo deciso di non invitare parenti e amici, perché – strano, ma vero – sono sempre quelli che interagiscono meno con quello che pubblichi (anche se potenzialmente interessati). Alla fine, per avere un minimo di base di follower da cui partire, ho deciso di scegliere e invitare solo quelli che potrebbero essere interessati, ma a parte due/tre persone, nessuno interagisce. La pagina è in vita da due settimane e stenta a crescere. Devo impegnarmici un po’ di più e pensare a un piano editoriale. Finora sono andata avanti a post spontanei. Forse troppo seriosi o lunghi. Oppure di libri a nessuno importa. Non so. I tuoi consigli sono utilissimi. Anni luce distanti da quello che mi insegnarono anni fa a un corso di social media marketing. Ora vado subito a vedere il tool che hai consigliato 😉

    • Anch’io per un lungo tempo non ho messo l’indirizzo del blog, ma alla fine l’ho fatto perché non scrivo nulla di strano ne qui ne su Ciekawaosta. Certo questo posto può sembrare strano a tutti coloro che non sono blogger 😀 !
      Comunque è vero che i parenti e amici non sempre sono attivi, ma se non sono interessati all’argomento forse hanno ragione ;). Ti dico che io non ho un piano editoriale ne per Facebook ne per blog, ho una lista di argomenti che interessano le mie lettrici e vado con questo. Su Facebook devi un po’ provare con i post, con il dialogo anche, perché solo così puoi conoscere il tuo pubblico. In bocca al lupo!

  • Lucia Lesley Pisano

    Io sono abbastanza soddisfatta delle sponsorizzazioni fatte! In compenso sono pessima con la frequenza delle pubblicazioni…in genere sono 3 a settimana! È da tanto che penso che devo inventarmi qualcosa!

    • Certo, non è semplice, ma la vostra pagina è bella e seguita già così, quindi immaginati se sei un po’ più costante!

  • Concordo al 99%
    Likealyzer l’ho sempre consigliato e se lo si segue già da solo ti segue passo passo per farti crescere. Unico neo dei post sponsorizzati… spesso se non usi il pubblico giusto i like oltre oceano te li ritrovi uguali. Ho 2 account pubblicitari uno personale e altro business e Fb certi scherzetti te li rifila in fretta e furia!
    Brava ottimi consigli

    • Certo! Il pubblico è cruciale, ma hai ragione che Facebook gli scherzi all’indiana fa ogni tanto lo stesso ;).

  • emanuelamylittleinspirations

    Tanti ottimi consigli, che già metto in pratica, ma non rieco a essere costante nelle pubblicazioni, purtroppo! Ci devo lavorare…

    • Direi che è abbastanza normale quando il blog non è il nostro lavoro! Forse ti potrebbe aiutare un elenco dei post possibili da condividere? Io l’ho creato, non programmo i singoli post, ma per esempio so che domani pubblico un post su uno strumento di grafica, quindi ho il tema principale al quale aggiungo le mie considerazioni mattutine o serali. Si può anche programmare dalla pagina volendo ed è meglio programmare che lasciare vuoto per giorni. Incrocio le dita per la tua organizzazione :).

      • emanuelamylittleinspirations

        Ho un elenco di post da condividere, il mio problema è la mancanza di tempo e la sua gestione! Quindi, anche programmando a volte i post tramite Fb, certi giorni pubblico uno o più post, altri nulla. Devo lavorare sulla gestione del mio tempo, che si divide tra casa, famiglia, lavoro e blog, ma non è facile, perchè occupandomi di cose diverse, ho sempre mille imprevisti e anche se un minimo di programmazione delle attività la faccio, sono più le volte che gli imprevisti mi mandano tutta la programmazione all’aria!

        • Io cerco di essere molto modesta nel pianificare 🙂 perché so che da un giorno all’altro succedono le cose che mi spostano tutto. Quindi per il blog c’è sempre almeno una cosa da fare, ma non tutti i giorni grande uguale, così se si sposta tutto è più semplice recuperare.

  • Marta Frigerio

    Ciao! Ti seguo da poco, ma sto trovando davvero ottimi e utili i tuoi contenuti: sono pratici e si lasciano leggere molto volentieri. Mi stai insegnando a gestire meglio il mio piccolo blog e la mia pagina Facebook e stai riuscendo nel fino a oggi impensabile intento di convincermi a essere più metodica. Grazie e complimenti per il blog! 🙂

    • Grazie per il commento. Sono davvero molto felice quando leggo che ciò che pubblico aiuta le persone a trovare la propria strada e a essere più coscienti :). Buona continuazione Marta!