10 libri da leggere o regalare ai blogger per essere più intraprendenti, creativi e digitali

Blogging

Un libro è sempre un buon regalo e visto che siamo sotto Natale ho voluto condividere con te questa mia lista con alcuni libri per blogger (e non solo).

Spesso cerchiamo un libro da leggere oppure vorremo regalarne uno, ma un blogger che cosa legge? Che libro regalare ad un blogger?

L’elenco che ho creato non è solo per le blogger, ma leggere proprio questi fa bene alla nostra presenza virtuale :-). Non ho scelto dei libri sul blogging o marketing in senso stretto, ma sulla creatività, gestione del tempo e dei progetti (anche per imparare a rinunciare ad alcuni), innovazione in Italia e una presenza responsabile on-line.

Ecco, il mio elenco personale dei libri che consiglio a leggere ai blogger.

L’ordine dei libri è casuale.

zene-to-done-libri-per-blogger1. Zen to done di Leo Babauta

Se cerchi un libro sulla gestione del tempo in modo equilibrato per essere più efficiente, questo libro (in inglese) potrebbe fare al caso tuo. Babauta spiega come, mettendo in atto 10 semplici abitudini, possiamo essere più efficienti nella realizzazione delle attività sia nella vita professionale sia personale.

Il metodo Zen to done è la versione semplificata di Getting Thing Done (Detto! Fatto!) dell’autore Davide Allen.

Alcuni criticano quest’ultimo per la sua complessità e non applicabilità nella vita reale. Il libro di Babauta è invece semplice. Si legge in modo veloce e le abitudini da applicare nella vita quotidiana, anche da blogger, sono davvero possibili da mettere in opera. Se cerchi, trovi anche il libro tradotto in italiano, con le note dei coach, ma non so dirti niente su questa versione. 

mappe-mentali-tony-buzan2. Mappe mentali di Tony Buzan

Le mappe mentali sono uno strumento per tirare fuori il potenziale delle nostre idee. Aiutano non solo a presentare i pensieri e le idee in modo ordinato, ma a creare i collegamenti tra di loro e a far uscine nuovi.

Una mappa mentale non è solo un metodo per prendere gli appunti.

Essa impegna entrambe le parti del cervello e per questo che fa uscire gli elementi ai quali con molta probabilità non avremmo pensato. E’ un metodo assolutamente favoloso per chi, come un blogger, deve gestire tante ispirazioni, idee e progetti. Buzan è il precursore del mind mapping ed era il primo a proporlo come un metodo non lineare di prendere gli appunti. Il suo libro nella prima parte approfondisce i fondamenti dei ragionamenti che fa la nostra mente. Invece nella seconda spiega come fare le mappe mentali in modo corretto per aumentare l’efficacia delle nostre idee.

pensieri-lenti-e-veloci-daniel-kahnemann3. Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahnemann

Il pensiero veloce è quello intuitivo, spesso proprio questo prevale nelle nostre decisioni, ingannando anche i più illustri economisti. Il libro di Kahnemann, non è semplice, ma davvero vale la pena leggerlo per capire i processi decisionali!

Kahnemann spiega che nei ragionamenti della mente abbiamo due sistemi.

Il Sistema 1 – veloce, intuitivo ed emotivo e il Sistema 2 – più lento, più ragionato e più logico. Il libro mette in evidenza alcune questioni legate alle decisioni che prendiamo nella vita e spiega quando possiamo fidarsi dell’intuito e quando invece è meglio un pensiero lento. L’autore fornisce anche alcuni consigli su come sfruttare il potenziale del sistema 2 nella vita professionale, quindi non cadere nelle trappole dell’intuito nella realizzazione dei nostri progetti. In questo momento l’edizione cartacea italiana è esaurita e ho optato per l’ebook, tra l’altro molto più economico. 

the-sketchnote-handbook-mike-rhode4. The Sketchnote Handbook: The Illustrated Guide to Visual Note Taking di Mike Rhode

Se segui gli articoli che pubblico avrai notato le note visive che faccio come riassunto di alcuni post. Ho iniziato questa tecnica dopo aver capitato e letto con grande interesse il libro di Mike Rhode! E’ un modo creativo per presentare vari argomenti che permettere al lettore di visualizzare le parole scritte e parlate.

The sketchnote handbook insegna le basi per iniziare a prendere gli appunti e fare riassunti insoliti!

Il libro insegna le basi, però non è sufficiente leggerlo, bisogna subito provare e dopo allenarsi per raggiungere un buon livello. Le mie note visive pubblicate sul blog le troverete con il tag #SKETCHNOTES. Ho ancora una lunga strada da percorrere, ma non mollo perché questa tecnica mi piace troppo e in più è rilassante 🙂 .

the-power-of-self-discipline5. No Excuses! The Power of Self-Discipline di Brian Tracy

I principi che trasmette questo libro sono molto semplici, uscire dal proprio guscio e iniziare a fare quello che si è deciso. Senza rimandare, senza cercare scuse, senza sostituire le attività. Fai quello che hai pianificato oppure non fai nulla. Questa regola è davvero forte. Provala e vedrai che funziona. Se hai previsto di scrivere un post per il blog oppure uscire e fare una passeggiata, ma stai cazzeggiando in rete in cerca delle ispirazioni oppure hai deciso di lavare il pavimento è assolutamente sbagliato!

O fai quello che hai previsto oppure ti sdrai sul divano e guardi il soffitto.

Tracy nel suo libro insegna come perfezionare la propria autodisciplina. In fondo è proprio quella che ci aiuta a portare avanti le idee, realizzare i progetti e avere il successo sia nella vita personale sia professionale. Il libro è diviso in 21 capitoli con gli esercizi da mettere in pratica nella propria vita. Per portare avanti un progetto come un blog l’autodisciplina è assolutamente indispensabile.

accendi-le-tue-idee6. Accendi le tue idee di Austin Kleon

Più che un libro, è un diario per la creatività, ed è il seguito del libro Rubare come un artista. Il diario ci porta in un viaggio che proprio accende le idee! Nel suo primo libro Kleon spiegava che nel rubare i contenuti degli altri, per crearne propri, bisogna essere responsabili. Ciò significa rubare in modo corretto e creativo 😉 . Imparare e non solo fare un’analisi superficiale, rubare i contenuti da tanti e non da una persona sola, citare chi ti ha ispirato e non fare il plagio, trasformare e non imitare, Quindi con questi presupposti CREARE qualcosa di nuovo e non copiare il vecchio!

Accendi le tue idee è un quaderno con tantissimi esercizi divertenti.

Da fare tutti i giorni, riscoprirsi, rispolverare le proprie idee. Come utilizzare il libro di Kleon? Portarlo sempre con te, tutti i giorni fai almeno un esercizio. Ripeterlo finché tutte le pagine non si riempiono.

essentialism-pursuit-of-less7. Essentialism: The Disciplined Pursuit of Less di Greg McKeown

Nella vita non si può essere presenti dappertutto anche se al giorno di oggi tanti ci provano seguendo in continuo mille ispirazioni, idee, iniziando e non concludendo i propri progetti. Abbiamo paura di rinunciare alle cose, quindi cerchiamo di seguire tanto il più possibile.

Rinunciare significa concentrarsi e fissare la nostra attenzione, specializzarsi, diventare più forti, non più deboli!

Gli essenzialisti considerano la rinuncia come un elemento indispensabile della vita. Questo è proprio il messaggio del libro che inverte la logica con la quale di solito ragioniamo. La domanda che ci dobbiamo porre non è più „A che cosa devo rinunciare”, ma „In che cosa vorrei avere maggiore successo”. Consigliatissimo per chi vive male il fatto di dover rinunciare ad alcune idee per concentrarsi sulle altre.

ken-robinson-essere-creativi8. Out of Our Minds: Learning to be Creative di Ken Robinson

La prima parte del libro si concentra sul sistema scolastico britannico e la sua relazione con la creatività. Penso che il ragionamento presentato nel libro possa valere anche per altri sistemi scolastici europei. In sostanza spiega che più si va avanti più va sacrificata la creatività dei bambini e adolescenti. Persone alle quali però nella vita adulta si chiede invece di esserlo! Di essere proattivi e trovare le soluzioni creative. Ci sono anche gli approfondimenti sul brainstroming, come spiega Robinson, che poco ha di creativo e veramente utile.

La seconda parte del libro è più pratica e spiega le fasi del processo creativo partendo proprio dall’ideazione e arrivando alla realizzazione dell’idea.

Ecco, perché la creatività è un processo composto da più fasi. Un processo che con il tempo possiamo anche imparare, allenare e utilizzare al meglio nella realizzazione dei nostri progetti. Questo libro mi ha ispirato a scrivere il post sulla creatività, dove troverai più approfondimenti: Come stimolare la creatività: le idee che funzionano sempre.

narrarsi-on-line-francesca-sanzo9. Narrarsi online: Come fare personal storytelling (Web Marketing) di Francesca Sanzo

Se sei una blogger alle prime armi questo libro ti aiuterà a capire come costruite la propria storia on-line, come presentarla, quanto raccontare di se e a chi raccontarlo. Il libro parte dalle basi, dai motivi per i quali si lancia un blog, che tipo di blog ci sono e come si differenziano tra di loro. Ci sono le risposte in merito alla scelta dei lettori, dei social media da utilizzare e anche alcuni esempi delle aziende o persone che sono riuscite a costruire on-line la propria storia in modo autentico.

Per un storytelling vincente le parole di ordine sono: autenticità, positività, pazienza e correttezza nei confronti degli altri sopratutto quelli che sono i nostri legami deboli.

La stessa Francesca, copywriter e trainer sui temi della comunicazione digitale, condivide nel libro i risultati del suo storytelling personale. Ci racconta perché e in che modo ha condiviso sul blog e su Facebook quello che chiama muta. In un anno ha perso 42 chili e il percorso le ha cambiato la vita. Una storia molto positiva di una ragazza molto forte e determinata. Libro da leggere assolutamente da parte di un blogger per chiarirsi le idee sulla propria presenza in rete.

 viaggio-nella-nuova-imprenditoria10. Viaggio nella nuova imprenditoria. Startup e innovazione in Italia di Jessica Malfatto

Che cosa è una startup? Semplicemente una nuova azienda, che nasce con tanti rischi legati al contesto. Startup è l’inizio di un’avventura all’interno del mondo imprenditoriale, prima che diventi un qualcosa di più consolidato sul mercato. Un’attività che richiede tanto tempo, forza, passione e penso anche sincronicità.

In questo libro sono raccontate le storie di 26 imprenditori o meglio delle startup innovative nate in Italia. 

Troverai la storia della creazione di un app che ha vinto un premio come miglior app a livello mondiale. La storia di una piattaforma per il reclutamento del personale on-line per accorciare le distanze tra l’azienda e il personale alla cerca del lavoro. La storia di una piattaforma con giochi e plugin. Tutte le storie girano naturalmente attorno al digitale e non locale, ma globale.

Il libro è presentato in forma di domande e risposte fatte considerato il contesto dell’azienda. Dietro queste startup ci sono delle persone reali, con le loro paure, determinazione, voglia di fare, ma anche gli ostacoli da superare. Un libro che spiega che cosa è veramente una startup, chi è startuper e come nascono queste aziende legate al mondo digitale. E’ interessante leggere come le aziende si devono adattare ai bisogni del mercato e quanto è importante la flessibilità. Se il mondo dell’innovazione e del digitale non ti è molto famigliare, questo libro te lo avvicina.

11. Growth hacker marketing di Ryan Holiday

E’ un libro che consiglio di leggere a chi desidera scoprire le base di questa tecnica chiamata in Italia pirati della crescita. Ryan Holiday attraverso degli esempi concreti di strategie adottate delle aziende, oggi conosciutissime e quotate sui mercati in miliardi di dollari, come Dropbox, Gmail, Snapchat, Pintrest, Twitter, Evernote, Apsumo, AirBnB o StumbleUpon spiega come i growth hacker riescono a creare qualcosa dal nulla e farlo crescere fino a raggiungere dimensioni inimmaginabili. Il libro è ampliamene descritto in questo mio articolo: Che cos’è growth hacker marketing secondo Ryan Holiday.

 

12. Più dai, più hai. Un approcio revoluzionario al successo di Adam Grant

Nella vita personale e professionale diamo, prendiamo o calcoliamo cosa conviene di più 😉 .

Nel suo libro “Più dai, più hai” Adam Grant ha tracciato tre profili che corrispondono ad altrettanti stili di azione: il giver (colui che preferisce dare che prendere), il matcher (colui che, nel rapporto dare-avere punta al pareggio) e il taker (colui che prende e basta).

Ma quale di queste tre figure è più efficiente nel business e arriva dove gli altri non osano? Il libro analizza le situazioni professionali concrete e spiega anche come essere onerosi con gli altri senza dimenticare i propri bisogni. Perché alla fine chi vine e colui che sa dare, ma nel modo giusto.

Ho descritto maggiormente il libro in questo articolo: Dare o prendere. Chi è più efficiente nel business. 

Quale di questi libri hai letto oppure sono sulla tua Wishlist?

Quest’anno farai i regali con i libri? Secondo me, se conosci un po’ la persona e sai che le piace leggere, un libro è sempre un ottima idea. 

Se questo articolo ti è piaciuto, ti sarò grata se lo condividi sui social media 🙂 . Grazie!

A presto.
Agnieszka

  • Lucia Lesley Pisano

    Proprio l’altro giorno, prendendo spunto da un tuo post, ho acquistato l’ebook “narrarsi online”…non vedo l’ora di cominciarlo ?

    • Spero ti piaccia :-), è un libro che si legge bene e anche veloce. Buona lettura.