Nuove tecnologie promuovono arte

Con le nuove tecnologie tutti possiamo promuovere l’arte

Esperienze, Progetti

Oggi si festeggia la Giornata Mondiale dell’Arte. Non è un giorno scelto casualmente, proprio oggi è il compleanno di Leonardo da Vinci, il genio che trasformava i suoi pensieri in idee, in progetti e infine in opere che spesso superavano l’epoca in cui viveva.

In questa giornata gli occhi e i pensieri di tutti sono rivolti verso la diffusione della coscienza e conoscenza dell’arte. Il mio articolo, scritto nell’ambito del 5° #ViaggioVirtuale del gruppo delle blogger di ProgettoBlog, parlerà della valorizzazione del patrimonio culturale nell’epoca di digitalizzazione.

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie è diventato più semplice fruire dell’arte grazie alle varie iniziative di promozione dei luoghi fisici in rete perché si scoprono gli eventi che prima avevano una visibilità limitata. Parallelamente si è assistito allo sviluppo dei luoghi virtuali: musei, gallerie, archivi o biblioteche che altrimenti non avremmo la possibilità di toccare con gli occhi.

Due livelli di utilizzo della tecnologia diversi, ma con lo stesso obiettivo di promuovere e di avvicinare il più possibile l’arte anche alle persone comuni.

Hic et nunc dell’arte

Non tutti concordano con l’utilizzo delle nuove tecnologie per la valorizzazione dell’arte. Il filosofo tedesco Walter Benjamin, nel suo saggio pubblicato nel 1936 “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, obiettò che, con l’avvento di nuovi mezzi di riproduzione a livello di massa (all’epoca era il cinema, il fonografo o la fotografia), vengono meno hic et nunc dell’opera, la sua unicità e irrepetibilità nel luogo in cui si trova. Secondo il filosofo le nuove tecnologie fanno perdere il fascino all’opera.

Davvero avviene? 

L’arte digitalizzata che incuriosisce

Una visita al museo per ammirare delle opere d’arte è un’esperienza indimenticabile e vissuta decisamente in modo più profondo rispetto ai click di mouse passando da una schermata del computer all’altra, ma pensando alle nuove tecnologie bisogna vedere anche altro. Esse aiutano a comunicare, a promuovere e a diffondere le informazioni legate al patrimonio culturale. È un elemento importante per un paese come l’Italia, ricchissimo di risorse culturali e di opere d’arte, ma ancora troppo poco valorizzate, proprio per la loro numerosità.

Gli enti pubblici spesso non sono in grado di valorizzare tutte le ricchezze del proprio territorio e di dare la giusta visibilità, ma con le nuove tecnologie e la nascita di varie applicazioni è lo stesso territorio che può (e forse deve) aiutare a valorizzare. Basti pensare a Instagram, dove tutti possono pubblicare le foto e inserendo gli hashtag localizzarle e incuriosire i milioni di utenti del social network. Gli stessi fruitori dell’arte sono diventati i promotori grazie alla digitalizzazione a portata di tutti.

I musei si sono digitalizzati in duplice modo

Da un lato i musei sono diventati più invitanti grazie alle nuove tecnologie e la possibilità, per esempio, di ricostruire gli elementi di storia da visualizzare su schermi multimediali e interattivi che portano in un viaggio nel tempo, di organizzare i giochi per i bimbi e fin da piccoli guidarli verso l’arte. Il parco archeologico megalitico di Saint-Martin de Corléans di Aosta, inaugurato a giugno dell’anno scorso in Valle d’Aosta, è stato progettato proprio seguendo l’approccio alle nuove tecnologie.

Dall’altro lato, il progetto di Google Art Project, ideato da Mountain View, permette di vedere i principali musei, collezioni ed esposizioni permanenti mondiali tramite una telecamera: è possibile ruotare la telecamera, seguire percorsi, zoomare sulle opere più interessanti e visualizzare in tempo reale la loro scheda.

Crowdfounding

La scarsità di fondi pubblici destinati alla cultura ha incoraggiato il settore a utilizzare il web per il crowdfounding, ossia la raccolta di risorse economiche presso i privati per finanziare le iniziative, eventi, progetti e start-up. Il ruolo del territorio è sempre più attivo e concreto e di certo non si limita a postare una fotografia su Instagram, ma partecipare attivamente a realizzare le iniziative.

Il blogger e l’arte: vivo e racconto

L’ultimo, ma non meno importante, anzi, è il ruolo del blogging nella promozione e nella valorizzazione dell’arte.

L’arte è settore di grande interesse per alcune categorie dei blogger: coloro che scrivono di viaggi, cultura, lifestyle o anche tecnologie per esempio. Sono i primi a valorizzare le risorse del territorio perché la naturale curiosità da blogger li spinge a cercare, a visitare e infine a condividere attraverso i racconti e le fotografie i luoghi visitati, le emozioni vissute e le informazioni utili per gli altri.

Spesso fanno ciò che per alcuni luoghi, eventi o mostre non fa neanche il settore pubblico perché per la mancanza di fondi non riesce a promuovere. Quante volte in rete si cercano le informazioni sui luoghi un po’ particolari, poco conosciti o proprio sconosciuti ed escono tra i primi risultati di ricerca le esperienze dei blogger vissute in prima persona?  

Gli articoli scritti dai blogger sono una fonte importantissima e apprezzata per chi cerca informazioni in rete perché rispetto alle asettiche pagine istituzionali sono semplicemente più interessanti. Le informazioni di base, quali orari di apertura e tariffe passano, in secondo piano rispetto alle emozioni vissute, alle impressioni, alle osservazioni, ai racconti anche personali e alle fotografie, spesso di ottima qualità.

Chi gestisce il patrimonio artistico “minore” dovrebbe essere consapevole del potere delle nuove tecnologie e di quanto il territorio e gli stessi cittadini possano svolgere un ruolo proattivo per valorizzarlo.

#ViaggioVirtuale e il patrocinio AIAPI

Il post di oggi fa parte dell’evento #ViaggioVirtuale organizzato tra le blogger del gruppo Progetto Blog per festeggiare la Giornata Mondiale dell’Arte ed è patrocinato dall’Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia – Partner ufficiale Unesco. 

Fatti coinvolgere nel viaggio e scopri l’arte leggendo gli articoli delle altre ragazze, tutti i link troverai sotto. L’immagine è interattiva :). Clicca e scegli la foto, potrai leggere una breve descrizione e passare anche direttamente al blog.

Titolo: Hyperealism in occasione del The World Art Day. In occasione del The World Art Day tre giovani artisti autodidatti ci dimostrano come il talento sia nulla senza il duro lavoro.

Titolo: L’architettura è arte? Spesso si identifica la differenza tra l’architettura e l’arte come l’utilità contro la mancanza di essa. L’utilità più alta dell’architettura è quella di muovere qualcosa nel nostro profondo.  

Titolo: La Domenica Leonardiana. Una straordinaria occasione di vivere e sperimentare l’arte sulle orme del genio di Leonardo da Vinci. Un appuntamento imperdibile per imparare divertendosi a misura di famiglia e di bambino.

Titolo: Quando l’arte si fonde con luci e colori: itinerario tra opere d’arte a cielo apertoItinerario tra le opere d’arte a cielo aperto più belle d’Italia: gli spettacoli e le manifestazioni che uniscono arte, luci e colori

Titolo: Nel cuore di Roma, a pochi metri dal caos urbano, c’è un’oasi di pace: il giardino di Palazzo Venezia. Storia e architettura di questo cortile rinascimentale ed informazioni pratiche per visitarlo.

Titolo: World Art Day oggi: il valore della ricerca artisticaRiflessione sul perché sia così importante nella società attuale festeggiare insieme l’arte (oppure sul delicato ruolo della ricerca artistica oggi)

Titolo: [Forlí] Il cinema teatro Apollo dopo 100 anni va in pensione. Nel cuore di Forlì c’è un posto un po’ nascosto, ma che tutti conoscono, che dal 31 marzo 2017 ha chiuso definitivamente i battenti. E’ il Cinema Teatro Apollo – capolavoro del Liberty – che dopo 103 anni va in pensione!

Titolo: Le macchine di Leonardo in mostraNella Fortezza Firmafede di Sarzana dal 18 marzo al 1 maggio sono esposte le macchine di Leonardo. Le opere realizzate seguendo i suoi progetti celebrano il genio di questo artista.

Titolo: Arteterapia: esplorare se stessi attraverso l’arte. L’Arte è il mezzo più diretto per comunicare, e leggere, i mondi interiori nascosti in ognuno. Liberarsi all’arte mette in connessione profonda con l’Io, tant’è che esistono dei percorsi che utilizzano i canali artistici per per potenziare l’individuo: si chiama arteterapia, e ve ne parlo proprio oggi che è il “World Art Day.”

Titolo: La Tate Modern di Londra e le sue opere: impressioni di una neofita. L’effetto che si ha appena si entra nella Tate Modern di Londra è dirompente: o la sia ama o la si odia. Per comprendere le opere custodite al suo interno ci vuole un grande lavoro di riflessione, ma non pensate che sia un museo riservato solo agli esperti di arte moderna.

Titolo: Mamma mi racconti l’arteE se mia figlia un giorno mi chiedesse di spiegarle cos’è l’arte? Ecco cosa direi…

Buon viaggio e Buona Arte!
Agnieszka

  • Lucia Lesley Pisano

    Sapevo che non avresti deluso nemmeno su questo argomento! Un’analisi giustissima e piacevole da leggere ? bravissima tu e bravissime tutte!!!

    • Sei molto gentile :), si questo #viaggiovirtuale era particolarmente stimolante!

  • Girovagandoconstefania

    Le nuove tecnologie valorizzano l’arte 🙂

  • Essendo cresciuta a pane, creatività e tecnologia, sono decisamente a favore di strumenti alternativi per la creazione e promozione dell’arte. Condivido la tua analisi. Bella iniziativa. ?

    • Grazie mille :). Comunque per questi strumenti in Italia c’è ancora tanto spazio!

  • Stella Nieri

    Grazie per questo articolo. E’ davvero molto interessante oltre a rendere giustizia al progresso che, inevitabilmente, non ha intenzione di fermarsi. A volte si ha paura dei cambiamenti e questo ci rende scettici. Però è sotto gli occhi di tutti che l’arte con le nuove tecnologie sia più fruibile al largo pubblico, oltre che più interattiva e coinvolgente. 😉

    • Grazie a te! Esatto, il progresso tecnologico è inevitabile, usiamolo quindi al meglio! 🙂