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Perché le persone escono subito dal tuo blog?

Blogging

Tecnicamente quando le persone escono quasi subito dal tuo blog si dice che il sito ha una frequenza di rimbalzo alta. I motivi per cui succede sono tantissimi e ovviamente non c’è una formula magica per far restare le persone sul sito, ci sono però alcuni piccoli accorgimenti per tenerla bassa.

La frequenza di rimbalzo alta influisce sui risultati di ricerca su Google. Se le persone che entrano sul tuo blog escono subito, Google considera che i contenuti che pubblichi non sono interessanti e di conseguenza li proporrà sempre a meno persone.

Ecco gli elementi che secondo me fanno si che le persone restino più a lungo sul tuo blog:

 1. Si carica alla velocità della luce

Certo che se devo aspettare 15 secondi prima di leggere un post, me ne vado, chiudo il browser e cerco altrove. E sono già paziente ? , i vari studi mostrano che mediamente non aspettiamo più di 5 secondi. Ci sono vari aspetti che influenzano la velocità di un sito e li ho raccolti su questa piccola infografica. Spiego subito che la cache significa è una copia del tuo blog immediatamente disponibile in memoria e in questo modo velocizzi il tuo sito. Penso che il problema più grande sui blog siano le immagini, caricate spesso in dimensioni originali e non compresse che rallentano tantissimo.

Due plugin che posso consigliarti se usi WordPress sono:

  • Per la cache: W3 Total cache
  • Per comprimere le immagini: Wp Smush

Due strumenti (oltre a Google Search Console) per controllare la velocità di caricamento del sito:

 

2. So chi sei

Mi piace sapere chi è l’autore del blog, vedere la sua foto, leggere un pezzo della sua storia, capire perché ha deciso di condividere parte della sua vita o delle sue opinioni in rete.

Perché essere anonimi? Per paura delle critiche? Tanto quelle arriveranno lo stesso e spesso anche da chi non ha mai pubblicato un post decente su Facebook. Perché scrivi su temi controversi? Se metti la faccia sarai anche più credibile! Un blog è un enorme lavoro e non ti devi nascondere ? . Puoi pubblicare una tua foto dove non sei riconoscibile, raccontare la tua storia senza entrare nei particolari, non condividere i post sul profilo personale di Fb, ma una pagina “Chi sono” aiuta chi arriva sul tuo blog a conoscerti un po’ meglio.

3. Pop-up

I pop-up sono delle piccole finestre che si aprono quando entri su un sito e ti invitano a compiere un’azione. I più frequenti sono: like box di Facebook (ossia cliccare mi piace alla pagina), iscrizione alla newsletter, scaricare una risorsa gratuita (sempre iscrivendosi alla newsletter, ma l’attenzione è su un e-book ? ) o l’acquisto di un prodotto o servizio.

Non li sopporta nessuno! Alcuni sostengono che funzionano e quindi ho deciso anche io di provare anche perché a me non sempre disturbano sui blog di altri. Se sono posizionati in modo discreto, per esempio nell’angolo oppure non appaiono subito, ma dopo circa 1 minuto dalla visita, sono decisamente meno fastidiosi. Occhio perché se li installi sono molto difficili da chiudere da cellulare e quindi possono far allontanare le persone dal tuo blog (Facebook è pieno di commenti di lettori inferociti che minacciano di togliere il like dalla pagina a causa dell’invadenza dei pop-up).

Un servizio che crea i pop up efficienti è Hello Bar ed è proprio quello che io sperimento in questo momento.

4. Ha un suo carattere, quello che scrive l’autore non potrebbe scriverlo chiunque

Questo punto forse è inutile sottolinearlo. Ci sono blog che se qualcuno mi legge un pezzo del post riesco a indovinare di chi è. Oh yes! Il blog ha una sua personalità, quella dell’autrice e i suoi post non potrebbero essere copiati e piazzati altrove. I suoi post sono i suoi! Si riconoscono e basta.

5. È estetico: colori, testo, paragrafi, foto, organizzato in modo semplice da consultare

Meno vale di più – Less is more. E vale su tutto: su colori, sui caratteri, sulle categorie, sui tag, sui widget nella colonna, sui banner pubblicitari. All’organizzazione dei vari elementi del blog ho dedicato un post intero che ti consiglio di leggere se non sai troppo come organizzare i vari elementi del tuo blog e a che cosa prestare l’attenzione: Come organizzare gli elementi del blog.

6. Ti fanno perdere

Nelle storie

Nelle emozioni

Nelle immagini

Nelle risate

Qualche volta è studiato collegando un articolo con un altro di tema simile o complementare. Chi arriva sul tuo blog per la prima volta dai motori di ricerca ha bisogno di essere preso per mano e portato nei suoi angoli migliori. Certo che all’inizio non è possibile, ma mano a mano che vai avanti e pubblichi più articoli, disegna la mappa mentale dei collegamenti tra i vari post! Non lasciarli finire di leggere senza proporli altro.

7. Banner pubblicitari

Secondo me è il più grande problema delle piattaforme gratuite, alcune in modo spudorato piazzano filmati o banner in alto, in mezzo, in basso, a destra e a sinistra che scovare in mezzo il post da leggere diventa un’impresa come quella di Indiana Jones alla ricerca dell’arca perduta.

In confronto un piccolo pop-up per cliccare mi piace alla pagina Facebook è niente ? .

Certo che se è cosi perché si è scelto la piattaforma gratuita e non si può fare tanto se non migrare altrove con tutti i problemi di spostamento. Ma se il blog è tuo non riempirlo di pubblicità in tutti i suoi angoli. Se già vuoi guadagnare con AdSense fallo in modo elegante, avendo in considerazione i tuoi lettori. La pubblicità distrae e il tuo scopo è concentrare invece l’attenzione su quello che hai scritto.

8. Mobile

Certi blog ancora oggi non sono ottimizzati per i dispositivi mobili e chi accede dal cellulare non riesce a visualizzare correttamente i contenuti e di conseguenza esce dal sito!

Le persone sempre di più consultano i contenuti da mobile e quindi è molto importante che il tuo blog non perda il traffico per questa causa!

Puoi verificare se il tuo sito è mobile friendly per esempio su questo sito: Search Google Mobile Friendly.

 

9. Coinvolge

L’autore non copia i temi, al massimo li descrive in modo diverso, è originale e presenta il suo punto di vista che ovviamente può essere discutibile, ma è chiaro che un punto di vista ce l’ha!

10. Si può commentare

Hai mai visto un blog senza la possibilità di lasciare un commento? Ci sono, anche se oggettivamente non capisco perché si toglie una risorsa come i commenti!

Non sempre commento, qualche volta leggo solo e clicco mi pace su Fb per lasciare un segno, ma quando il tema mi piace particolarmente oppure non è stato completamente esaurito apprezzo la possibilità di lasciare un commento.

Conosci altri elementi che aiutano a tenere il lettore più a lungo sul sito?

Se non mi segui ancora su Facebook te lo consiglio 🙂 , condivido gli strumenti, le informazioni e i tutorial che non sempre pubblico sul blog!

A presto.
Agnieszka

  • Grazie Agnieska! Devo proprio rivedere il mio blog e poi devo rifare il template: quando lo faro´ , dovro´ farlo al meglio! 🙂

    • Quanto ti capisco, io vorrei cambiare il template, ma per mancanza del tempo lo rimando ad un futuro indefinito :).

      • Se ci riesco, io mi ci metterò ad agosto: voglio stare ferma col blog un paio di settimane perché ho proprio bisogno di metteci mano! 😉

        • Si, penso che per mettere bene mano bisogna stare un momento fermi, io penso che lo farò fra luglio e agosto per studiarmi anche un po’ di cose nuove che vorrei provare. In bocca al lupo :).

  • Sara Ciolini

    Ciao! Volevo capire una cosa…ma una volta installato W3 Total cache devo settarlo in qualche modo o parte subito? Grazie 😉

    • Se non ricordo male un po’ di settaggio bisogna fare, ma nulla di complicato.

  • Grazie Agnieszka, sempre molto utili e chiari i tuoi post. Devo installare il plugin per la cache, perché ho notato che il mio blog è lento. Per le immagini ho risolto con quello che hai consigliato tu e comunque le rimpicciolisco sempre un po’ prima di pubblicarle. ?

    • Eh si, le foto forse sono quelle che di solito rallentano di più, ma se installi la cache diventerà ancora più veloce :).

  • Grazie mille. Ci sono sempre tantissime varianti per rendere al meglio un blog e tu riesci sempre a trovare il giusto argomento con parole semplici e chiare per tutti. Provando a testare il mio blog ho preso una D e devo dire che pensavo peggio ma è stato molto utile capire dove rimediare agli errori

    • Perfetto! E’ importante sapere se e dove possiamo migliorare per poi scegliere le soluzioni migliori :), e grazie per il complimento!