Consigli seo

Perché il plugin Yoast SEO non risolve i tuoi problemi per posizionare il blog?

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Chi utilizza il plugin Yoast SEO (una volta chiamato Seo by Yoast) è fissato sui due pallini verdi, perché una leggenda metropolitana narra che se i due sono appunto verdi l’articolo apparirà tra i primi risultati di ricerca su Google.

Magari!

Magari fosse vero! Sarei già con i miei 80 pallini verdi una Google Girl ?.

La situazione del plugin è complicata perché si, esso dà delle indicazioni di massima e in qualche modo aiuta a ottimizzare il sito per i motori di ricerca, ma non garantisce nulla. Il buon posizionamento di un sito su Google dipende da tantissimi fattori. Alcuni li ho descritti in questo articolo: Perché il mio blog non appare nei risultati di ricerca di Google?

Che cosa fa il plugin Yoast SEO?

Il plugin è una sorta di check-list (lista di controllo) sui vari elementi del nostro articolo per verificare se la parola chiave che abbiamo scelto di posizionare sui motori di ricerca è presente nei posti giusti e il numero di volte ideale.

Arriviamo a un punto molto importante, cioè alla parola chiave. Su questo tema ho scritto due articoli che consiglio di leggere per capire meglio:

Ripeterò il concetto di base anche qui, perché è un po’ un mantra per i neo-blogger.

È inutile pubblicare gli articoli con una parola chiave molto generica e essere felice perché i pallini sono verdi. Se scrivi un articolo sulle scarpe e la parola chiave che utilizzi è Scarpe, saluti e baci. Mai nessuno ti troverà su Google. C’è troppa concorrenza e il tuo post non uscirà mai tra i primi risultati. Sorry, sono realista ?. Ti rimando all’articolo sulle frasi lunghe e ti dico di più! È meglio accontentarsi di un arancione con una frase lunga che di un verde con una frase generica! Poi vedrai perché con le frasi lunghe non è semplice avere tutti questi pallini sempre verdi.

Con il post di oggi ti spiego alcuni particolari sul plugin Yoast SEO:

✔️ Chi lo può utilizzare

✔️ Come compilare la check-list

✔️ Quali elementi sono importanti e quali un po’ meno (guarda il video tutorial, le informazioni non si ripetono!)

Chi lo può utilizzare?

Chi utilizza wordpress.org, ossia ha il proprio hosting e dominio. Se utilizzi wordpress.com nella versione gratuita non puoi installare i plugin (nel piano personale (2,99 $ al mese) di wordpress.com sono incluse le funzioni di base di Jetpack, un altro plugin che comprende anche delle funzionalità per la SEO).

Come compilare la check-list di Yoast SEO

Una volta che hai installato il plugin e fatto la configurazione puoi iniziare a utilizzarlo. Sotto ogni nuovo articolo ti apparirà questa schermata.

Passo all’esempio concreto del mio post “Come creare un’area riservata su WordPress senza plugin”. Perché? Perché è un articolo per il quale ho impostato una parola chiave lunga e ho due pallini verdi, anche se non tutti gli elementi della lista di controllo lo sono. Questo articolo si è posizionato in prima pagina per la parola chiave impostata e, attenzione, anche per altre simili! Perché devi sapere che la parola chiave che imposti e per la quale immagini di posizionarti potrebbe non essere l’unica con la quale apparirai con un articolo. 

 

Se invece vuoi aggiungere solo ad un link l’attributo nofollow puoi seguire le indicazioni di questo mio tutorial: Come aggiungere l’attributo nofollow e perché farlo.

Se per te è più comodo puoi scaricare queste due immagini in formato PDF: YOAST SEO – come compilare i singoli elementi

Guarda anche il video tutorial dove ti spiego alcuni elementi in modo pratico.

 

Come sempre se hai dei dubbi o delle domande puoi lasciarmi un commento, risponderò appena posso :).

Alla prossima!
Agnieszka

  • Silvana Amato

    Utile ed Interessante articolo

  • Bel video Agnieszka! Brava. Molto chiaro. I pallini verdi lasciano il tempo che trovano, perché come dici tu si scrive per le persone. Diciamo che Yoast è utile come sorta di riferimento generale, check-list. Da tenere in considerazione, ma senza esagerare. ?

    • Grazie Caterina. Cerco di spiegare come io stessa un paio di anni fa me l’avrei voluto trovare :-D. Concordo che il plugin è una sorta di check-list, ma non è l’unico elemento a influenzare la posizione nei risultati di ricerca ;).

  • Chiara Pancaldi

    Ciao Agnieszka, post molto utile come al solito! 🙂
    Una precisazione: ma quindi, secondo te, sarebbe una buona mossa far coincidere la parola chiave con l’intero titolo del post o cmq con una buona parte di esso?

    • Dipende. Secondo me è un plus se la parola chiave compare nel titolo e se compare all’inizio del titolo è ancora meglio.

  • Ciao Agnieszka, vorrei farti una domanda.
    Ho provato a mettere in pratica tutto quello che hai spiegato, però non capisco perché nei risultati di google non appaio proprio… i risultati della ricerca per parola chiave sono circa 97.700, allora ho provato con una ricerca più specifica, ma neppure se cerco sotto virgolette il titolo del post google riesce a trovarmi!
    Yoast SEO mi da due pallini verdi (con un rosso ed un arancione nel pannello parola chiave)
    Come è possibile non apparire proprio?

    • Perché il plugin Yoast SEO è una sorta di lista di controllo e avere i due pallini verdi non significa apparire nei risultati di ricerca. La questione è un po’ più complicata e l’ho spiegata qui: http://combinando.it/blog-non-appare-nei-risultati-ricerca-google/ Se vuoi scrivimi un messaggio privato con la parola chiave e il link all’articolo in un momento libero lo guardo.

      • Grazie mille, ho letto l’articolo (l’avevo anche già letto tra l’altro) La cosa che mi ha stupito é il non apparire proprio. Non credevo fosse possibile! Se cerco il titolo del post messo tra virgolette, google trova tipo 2-3 pagine e il mio post non c’è proprio! La parola chiave é contenuta nel titolo, non è tanto lunga (ho letto il tuo articolo sulle code lunghe) ma neppure cortissima…
        Grazie per l’offerta, sei troppo gentile, non voglio rubarti del tempo nel privato! ?

  • Grazie mille! Lentamente si scopre tutto :). Buona lettura.