Perché i blogger dovrebbero conoscere i Piani di Marketing turistico delle Regioni italiane

Marketing

Si sta avvicinando la più grande fiera del turismo in Italia che si svolgerà a Rimini dal 12 al 14 ottobre, durante la quale parecchi blogger (travel, food, lifestyle, family) andranno a parlare, muniti di un Media Kit*, con gli enti di promozione turistica per presentarsi, farsi conoscere, portare un’idea o proporsi per una collaborazione.

Con questo post vorrei darti qualche indicazione per presentare il tuo blog durante la fiera e non solo! I consigli che troverai oggi valgono per tutte le volte che prepari un’offerta di collaborazione agli enti di promozione turistica italiani.

Non svelerò nessun segreto perché tutto ciò che ti racconto è pubblico e facilmente reperibile grazie a Google (ok, per alcune Regioni non è così semplice 😉 ).

Territori

L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo dal punto di vista turistico e culturale. Questo lo sai meglio di me che sono una polacca e l’Italia con le sue specificità la scopro a piccoli passettini.  Ammetto che è tutta una grande esperienza da vivere che manco basta un’intera vita per conoscerla!  

Qualche tempo fa per il mio blog in polacco CiekawAOSTA ho fatto un’intervista con un’archeologa calabrese, Lucia, che da tanti anni vive in Valle d’Aosta. Tra le tante questioni evocate abbiamo parlato anche di valorizzazione turistica del territorio e del fatto che è impossibile valorizzare tutto.

Riporto un pezzettino dell’intervista con Lucia perché è significativo!

In Italia ci sono tantissimi beni di rilevanza culturale e forse sono addirittura troppi per le capacità di gestione dello Stato e delle Regioni, visto che nella maggior parte sono a gestione pubblica. Non si valorizza abbastanza perché, non sempre, si capisce l’importanza di quello di cui dispone Italia. Il nostro paese potrebbe vivere solo di turismo culturale, ma scarseggia l’esperienza di buona gestione anche attraverso i privati che fanno fruttare meglio il patrimonio.

Come esempio porto Pompei o Ostia Antica, due splendidi posti che sono gestiti dal settore pubblico e questo si vede. Non sono pienamente sfruttati dal punto di vista turistico perché lo Stato e le Regioni non hanno le risorse a sufficienza. Per loro questi siti non sono a scopo economico quindi il potenziale non viene tirato completamento fuori.

Invece Ercolano, un altro sito di rilevanza archeologica che assieme a Pompei è stato seppellito dai ceneri del Vesuvio nel 79, ed è conservato anche meglio di questo ultimo, è gestito dai privati attraverso Herculaneum Conservation Project. Un progetto fondato dall’americano David W. Packard, Presidente del Packard Humanities Institute, una fondazione filantropica, con lo scopo di sostenere lo Stato Italiano, nella sua azione di salvaguardia di questo fragile sito archeologico.

Inoltre è difficile sostenere i progetti di valorizzazione culturale a livello nazionale. Ci sono tantissime realtà che potrebbero essere messe in comune e lavorare assieme, ma purtroppo ognuno lavoro per se stesso. In Italia lavorare in rete non è una prassi.

L’intera intervista in italiano la trovi qui: La Valle d’Aosta agli occhi dei valdostani. Lucia – l’archeologia per tutta la vita.

Quindi sappiamo che ci sono tantissimi beni, posti, prodotti, servizi, attività da valorizzare e ciò comporta di dover scegliere cosa e come promuovere!

Come ogni Regione o Comune sceglie cosa valorizzare?

La scelta dei beni da valorizzare può essere storica (certi beni li si valorizza perché si è sempre fatto così, senza approfondire la questione), politiche (certi beni li si vuole valorizzare perché si trovano nel feudo elettorale di qualche politico) e tecnica (certi beni è conveniente valorizzarli). A volte le ragioni sono anche un mix delle precedenti.

Ormai da parecchi anni il risultato delle scelte è riportato nei documenti programmatori che ogni Regione o Comune approva con un atto pubblico (delibera della Giunta o del Consiglio).

Il documento programmatorio si chiama semplicemente Piano di Marketing Turistico, Piano Strategico, Piano di Posizionamento Turistico oppure Piano d’Azione (o ancora un altro nome più o meno fantasioso).

È generalmente un documento pluriennale (da 2 a 10 anni) e precisa le scelte sui prodotti turistici del territorio da valorizzare e ne descrive le modalità.

Ho scaricato una decina di Piani di Marketing delle regioni italiane e devo dire che variano tra di loro tantissimo. Alcuni sono scritti con un linguaggio incomprensibile ai comuni mortali, utilizzando i tecnicismi del settore (forse è fatto apposta, visto che spesso lo fanno le società di consulenza 😉), altri invece in modo molto chiaro e concreto presentano i punti forti del proprio territorio e gli elementi da valorizzare.

Mi piace in particolare il Piano strategico pluriennale del Trentino, con delle premesse sui punti di forza e debolezza e successivamente i prodotti turistici da valorizzare. Tutto scritto con un linguaggio comprensibile e chiaro, ma d’altronde è pubblicato sul sito e chiunque può contribuire, inviando le proprie proposte.

Piano di Marketing – programmare il turismo

Perché leggere il Piano di Marketing turistico prima di presentare un’offerta di collaborazione?

Per preparare un’offerta completa, concentrandosi non solo sul tuo Media Kit, ma su come il tuo blog può rispondere alle esigenze di un determinato territorio!

Grazie al Piano di Marketing:

  • conoscerai le specificità del territorio e su quali prodotti punta maggiormente: es. prodotto enogastronomia, prodotto sci, prodotto castelli, prodotto cure termali, prodotto trekking, prodotto rafting, prodotto natura, prodotto turismo religioso, beni immateriali (tradizioni), eccetera.
  • scoprirai chi soni i destinatari dei singoli prodotti;
  • saprai attraverso quali canali il territorio prevede di promuovere ogni singolo prodotto: canali tradizionali o canali on-line;
  • saprai se è previsto il coinvolgimento dei blogger nella promozione del territorio;
  • saprai quali canali social utilizza maggiormente e se esiste un blog ufficiale a livello regionale;
  • identificherai chi sono gli enti – strutture regionali – gestori di singole attrazioni alle quali rivolgersi;

Grazie a queste informazioni potrai formulare meglio la tua proposta.

Cosa devi fare quando prepari in un’offerta da presentare agli enti di promozione turistica oppure direttamente ai gestori di servizi turistici:

  1. richiamare il documento programmatorio, il Piano di Marketing, dal quale si evince che il territorio desidera valorizzare un certo prodotto (ad esempio il trekking di media montagna con bambini);
  2. presentare i punti forti legati al tuo blog (ad esempio con il blog condividi uno stile di vita attivo famigliare e spesso parli delle esperienze di montagna con i bambini);
  3. evidenziare i punti in comune (ad esempio un territorio punta sullo storytelling come metodo di comunicazione e tu sul tuo blog utilizzi proprio questa tecnica);
  4. presentare una scaletta su come eventualmente potrebbe essere promossa la tua esperienza attraverso il blog – canali social – mailing list e con quali strumenti: post, foto, video, grafiche, life su Facebook o Instagram.

La tua proposta diventa un progetto e fai una bella figura mentre parli con i responsabili o scrivi via e-mail, dimostrando che non si tratta di non una proposta casuale mandata a tutti. A tutti piace essere trattati in modo individuale e vedere che chi ci scrive ha preso cura per capire di più e ha fatto una proposta sensata.

Certo, è più semplice scrivere che fare, ma spero di essere riuscita a sensibilizzarti sull’importanza di leggere i documenti programmatori delle destinazioni alle quali vorresti proporre una collaborazione.

Piani di Marketing delle Regioni italiane

Per farti risparmiare un po’ di tempo nella ricerca ho salvato i Piani di Marketing delle Regioni italiane su Google Drive e se desideri scaricarli commenta questo mio post su Facebook con la parola chiave MARKETING e li riceverai direttamente con un messaggio privato.

Buon lavoro 😊.

A presto.
Agnieszka


* Media KIT – un documento in formato pdf o jpg con i dati riguardanti il proprio blog: chi sono i destinatari, gli stakeholder, numeri dei social, visite da Google, parole chiave posizionate, eccetera.

  • Complimenti per il post. Per content di questo tipo c’è veramente tanto bisogno, spero che ne seguiranno altri ancora.

    • Grazie Aneta, si, penso che seguiranno gli altri, sempre sulle tematiche simili ;).

  • Arianna Canzian

    Cavoli! Curiosando il piano Marketing della mia provincia mi hai fatto ricordare che sono anni che non faccio un Törggelen! 🙂

    • Haha, sempre qualcosa da scoprire, anche nella propria provincia :).

  • Marina Vaccarotti

    Marketing!! Grazie delle dritte!

    • Prego! Spero che presto ci sia l’occasione per te per usarle.

    • Ciao, bisogna commentare sulla mia pagina Fb, clicca sul post incorporato e ti porterà direttamente sulla pagina dove lasci il commento :). Grazie!

  • Grazie. Si, mi è sembrato interessante condividere queste informazioni. Sono felice che le trovi utili. Buon lavoro!