Scambio di commenti sul blog

Lo scambio di commenti è un bene o un male per il tuo blog? Come riceverli in modo spontaneo

Blogging

La vita di un neo blogger (colui che ha un blog da meno di un anno) è molto difficile, perché emergere nella blogosfera al giorno di oggi, per gli sconosciuti che vogliono semplicemente condividere la propria passione, è molto, ma molto difficile. In alcuni casi addirittura diventa impossibile.

Perché voler emergere? Perché lo scopo di un blog è di essere letti, altrimenti un quaderno nel cassetto va più che bene. Ci si sfoga, si riflette sulle parole scritte, ci rileggiamo dopo settimane, mesi o anche anni e spesso ci emozioniamo o sorridiamo.

Un blog è tutt’altro e ha bisogno di lettori, di interazioni, di scambio di idee, di opinioni. Altrimenti muore. Altrimenti non è un vero blog. Sorry.

Trovare i lettori per il proprio blog nel 2017 è complicatissimo, perché siamo sommersi dai contenuti in rete. Internet ci bombarda di articoli, video, gif, presentazioni, file audio da ascoltare, infografiche, icone o immagini. Tutto per attirare l’attenzione del lettore, farlo arrivare, incantarsi e restare con te per un po’.

Qualche volta i trucchi, gli incantesimi della realtà virtuale e le strategie non bastano, ma all’inizio non bastano per nulla.

Il blogging in tutte le sue sfumature lo scopri gradualmente, con tanta pazienza, tenacia e determinazione, ma nel frattempo hai bisogno di avere un sito animato.

Come sapere se un blog è vivo e animato?

Ancora oggi uno degli elementi che ce lo dicono sono i commenti sotto gli articoli. Lo so che ormai la blogosfera si è spostata dentro i social e le persone commentano molto di più sotto i post condivisi, ma non bisogna dimenticare che i commenti sono la vita per un blog.

Ecco, ma all’inizio della tua avventura da blogger chi può commentare i tuoi articoli se nessuno sa che esisti?

  • Gli amici se davvero ti vogliono bene, ma quando dico DAVVERO significa che sono quelli che puoi chiamare a mezzanotte e loro arrivano o quelli con i quali scavalchi i cancelli dei castelli al buio e non fanno una piega e come si dice in polacco puoi rubare con loro i cavalli 😉. Se non sono interessati all’argomento del tuo blog ti possono commentare al massimo due articoli, poi se gli stalkeri troppo rischi di perdere l’amicizia :-D.
  • I famigliari, invece, credo che sia meglio tenerli fuori dal blog. Forse ti fanno un commento, ma dicono che hai la casa in disordine e scrivi cavolate sul pc.
  • I conoscenti ti leggeranno, ma non commenteranno mai. Non so perché.

E qui arriviamo al dunque. All’inizio della tua avventura bloggosa puoi contare sugli altri blogger! Loro commentano sul tuo blog, tu commenti sul loro blog. I meccanismi sono diversi: gruppi di scambio con l’obbligo di commentare, gruppi senza obbligo di commentare oppure semplicemente la reciprocità. Qualche blogger è passato sul tuo blog e ti ha lasciato un commento, tu vai a scoprire il suo blog e lasci un commento.

Non c’è niente di male in questo e non riesco a capire perché qualcuno lo critica come una pratica inutile perché non crea un vero e sincero (sic) coinvolgimento. Parliamone!

Perché ci teniamo così tanto ad avere i commenti?

Semplicemente perché aumentano il valore del blog. Se arrivi su un blog dove non ci sono i commenti da nessuna parte subito puoi pensare:

  • È un blog di nicchia e ha pochi lettori, forse non è affidabile;
  • I contenuti sono di bassa qualità e nessuno commenta;
  • Il blogger trasmette le informazioni, ma non emozioni. Gli articoli sono utili, ma non coinvolgenti, tipo pubblica gli orari dei treni, ma non racconta cosa succede sul treno 😉.

Nei commenti si sviluppano le discussioni, ci si scontra, ci si confronta. Per un blog è vitale! Si creano le relazioni, va bene che siano deboli perché sono virtuali, ma chi ha mai detto che non possono arricchirci lo stesso?

Perché lo scambio di commenti è criticato?

Perché illude la realtà, la fa sembrare più bella, più attraente, più di tutto. All’inizio ci sono pochi lettori sul blog, ed è normale, se hai 50 persone che passano è una festa! Quindi su 50 persone normalmente quasi nessuno commenta, ma se ti inserisci in qualche gruppo di scambio un paio di commenti li ricevi e quindi in questo momento sembra che il tuo blog sia più letto di quello che è in realtà.

Si illude un po’ la realtà.

Ma lo si fa in buona fede.

Perché normalmente non dura tutta la vita, ma solo all’inizio, solo fino a quando non arrivi ad avere i lettori che tornano da te per leggere cosa è successo sul treno 😉.

Oltre ai gruppi di scambio di commenti cosa puoi fare per riceverli sul blog in modo naturale e spontaneo?

  • Scrivere gli articoli interessanti e non solo utili per suscitare le discussioni 😉. La sola utilità è superata almeno che non scrivi di una nicchia assoluta, perché ormai la rete ci fornisce tutte le informazioni;
  • Lasciare i commenti di qualità sugli altri blog, quelli che aggiungono qualcosa alla discussione oppure presentano un punto di vista completamente diverso. Cerca di commentare per prima e scriverlo più lungo di 200 parole. I commenti di questo tipo attirano l’attenzione e incuriosiscono, quindi le persone possono grazie al link del tuo login arrivare al tuo blog;
  • Pubblicare in modo regolare, solo in questo modo i lettori si abitueranno, ti conosceranno e prima o poi ti faranno sapere che ci sono.
  • Invitare i tuoi lettori a lasciarti un commento. Lo puoi fare facendo una domanda in fondo all’articolo. Falla né troppo specifica né troppo generica per aiutare i tuoi lettori ad esprimersi.
  • Rispondere ai lettori. Loro hanno dedicato a te il suo tempo, a giorno di oggi non è banale, dedica anche tu il tempo per rispondere. In questo modo si creano le relazioni con i lettori e con gli altri blogger.
  • Installare il sistema di commenti con il plugin di Facebook se i tuoi lettori sono molto attivi sulla tua pagina. Quando pubblichi il tuo post su Facebook e qualcuno commenta lì, in automatico questo commento appare anche sul blog.
  • Presentare il punto di vista un po’ controverso su un tema “caldo”. Questo è un po’ rischioso e i commenti che ti arriveranno non tutti saranno simpatici. Sicuramente non è da fare tutte le volte 😉.
  • Premiare i commenti migliori. Citarli nei post successivi oppure pubblicarli sui social come l’inizio di una discussione citando l’autore! I lettori si sentiranno apprezzati perché sapranno che interagisci con loro e i commenti hanno per te un valore.

Non dimentichiamo anche che primi commenti attirano successivi. Se qualcuno finalmente arriva su tuo blog da Google, su un post già commentato è molto più probabile che ti lasci un commento dopo aver letto il tuo post.

Come puoi vedere i gruppi di scambio dei commenti possono dare una spinta iniziale, a condizione che siano dei commenti di qualità, ma a lungo andare se pubblichi regolarmente, interagisci con gli altri blogger e lavori sulla SEO i commenti arriveranno anche in modo spontaneo.

È importante che arrivino perché ci sono degli svantaggi nello scambio dei commenti e non solo perché alcuni non sono di qualità e lo si nota da lontano, ma di questo te ne parlo la prossima volta perché di nuovo toccherò Facebook 😉.

Cosa ne pensi dello scambio di commenti? Hai mai partecipato a questo tipo di gruppi?

A presto.
Agnieszka

  • I pro e i contro sono tanti. Ovviamente tutto sta ad attirare l’attenzione nel modo giusto, spesso si linkano gli articoli nei gruppi a gogo, e questo mortifica il post stesso. Coinvolgere il pubblico è difficile ma di sicuro se riesco regala soddisfazioni

    • Si, infatti in uno dei miei post procedenti ho spiegato perché anche un blog personale deve avere una piccola strategia, proprio per non piazzare i post nei gruppi ovunque ;).

  • Per me i commenti sul blog sono sempre stati fondamentali, quasi quanto il numero di visite. Un post che riceve pochi commenti per me non è un post riuscito, anche se piace a Google.
    Riguardo il metodo, non ho mai studiato strategie per averne, semplicemente ho sempre commentato in modo sincero i post degli altri e si è creato un bel giro di gente che mi legge sul serio e reagisce sotto ai post dicendo quello che pensa. Per questo motivo trovo assurdi i gruppi che obbligano a commentare con un minimo di parole i post degli altri, perché facendo così si ottengono commenti forzati e non sinceri, e francamente non scrivo per avere finte reazioni.
    Invece partecipo volentieri alla tua iniziativa del lunedì, perché non ci sono limiti di parole e soprattutto perché posso scegliere chi leggere e commentare. Questo per me è importantissimo.

    • Anna, forse devi essere un po’ meno severa con i tuoi post :). Non sempre i post possono ricevere tanti commenti subito dopo la pubblicazione, ma se piacciono a Google benvenga! Così può proporre questi post ai futuri lettori nei suoi risultati ;).
      Anche a me piace l’iniziativa del lunedì e visto quante persone partecipano la considero una buona e riuscita iniziativa. L’obiettivo era proprio quello di non forzare nulla perché secondo me non ha senso :).
      Grazie per il tuo commento e per aver condiviso la tua esperienza.

  • Lucia Lesley Pisano

    Anche a me piace che arrivino i commenti sul blog anche se ora sono i social ad essere il metro di misura per molti! Sui gruppi di scambio,come dici tu ci sono pro e contro! I commenti lasciati senza leggere il post, li trovo abbastanza fastidiosi! Dall’altro lato quei gruppi permettono di conoscere realtà che, anche se lontane dalla tua, ti può far piacere seguire e che difficilmente avresti trovato altrimenti!

    • Si, i gruppi aiutano a trovare anche i blog interessanti da seguire, allora perché non seguirli e non commentare quando un post ci piace? Gli svantaggi sono anche legati al Pixel di Facebook e in uno dei prossimi post lo approfondisco :).

  • Marie Indaco

    Io mi blocco quando per commentare un blog mi chiedono l’iscrizione o l’indirizzo mail. Per quello commento più volentieri su Facebook.
    Per quanto riguarda i gruppi in cui si scambiano commenti, leggo commento è condivido volentieri i blog attinenti (anche non apparente) al mio settore e ovviamente leggo meno gli altri, anche se spesso la curiosità mi fa visitate anche quelli e mo fa scoprire con sorpresa persone molto interessanti! !!
    Scrivo poco e da circa un anno, ma ho notato che funziona! E poi chi l’ha detto che gli altri blogger non possono avere un reale interesse per quello che scrivi??

    • Ti capisco :), io mi blocco davanti agli esercizi di matematica per poter inserire il commento. Concordo pienamente che gli altri blogger possono avere un vero interesse per quello che scrivi, sono anche quelli che commentano in modo più naturale, perché sanno quanto i blogger ci tengono ai commenti.

    • Sabrina Barbante

      ti capisco anche io… ma inserire nome e mail ti permette di inserire anche l’indirizzo e questo ti aiuta ad aumentare la page authority. commentando su fb non avviene, purtroppo.

  • Sabrina Barbante

    Commentare altri blog è il 20% dell’attività di un aspirante blogger di professione! è importantissimo per aumentare la PA ed è anche bello e divertente. Sono iscritta a diversi gruppi in inglese e un paio in italiano e con il tempo è diventato come avere un appuntamento fisso con blogger amiche di vecchia data e con blogger nuove. (io invece preferisco non commentare da fb, preferisco l’iscrizione comune con e-mail e url del blog, anche perché per la PA è più utile)

    • L’hai descritto in modo molto bello “un appuntamento fisso con blogger”! Mi piace :). Anch’io preferisco non commentare da Fb, ma diciamo che commento lo stesso se mi va di scrivere un commento.

  • Proprio l´altro giorno stavo parlando con due mie colleghe di lavoro: l´anno scorso hanno seguito un progetto e stanno aprendo un blog per dare una certa continuità al loro lavoro. La persona che le segue sulla parte tecnica (grafica & wp), le ha consigliato vivamente di disattivare i commenti, ritenendoli controproducenti. Ho visto, comunque, altri siti/blog dove non si può commentare: da utente a me da un certo fastidio perchè ci tenevo commentare ma da Blogger a me fa piacere ricevere commenti. Ci sono, quindi, varie scuole di pensiero?

    • I commenti non sono controproducenti sul blog, ma lo arricchiscono! Io non so perché qualcuno apre un blog e disattiva i commenti. Certo non tutti sono sempre belli, arrivano anche le critiche, qualche volta anonime, ma non è ancora il motivo per non lasciar dire ai lettori la sua. Mi piacerebbe conoscere le motivazioni vere di questo consulente che ha consigliato la disattivazione dei commenti. Blocca la creazione delle relazioni con gli altri blogger. Anche se qualcuno vuole interagire, non può. Per me è una prassi poco diffusa, ma ho l’ho visto già fare.