Come gestire meglio social media

Strumenti per facilitare la vita da blogger con i social media e vivere di più nel reale

Marketing

La presenza in rete quando si ha un blog è obbligatoria, ma è anche dispersiva. Quante volte sei entrata solo per un momento su Facebook e hai scrollato inutilmente la bacheca, invece di fare qualcosa di più produttivo e utile? Entri per pubblicare il tuo post, ma alla fine ci stai a fare altro. Oppure non hai neanche tempo per pubblicare i tuoi post sui social, perché il tempo per te lo trovi solo di notte, quando la maggior parte delle persone dorme e non è on-line 😉. In queste due situazioni, per ottimizzare la tua presenza on-line e provare a trarre vantaggio dal tempo dedicato, potresti considerare l’utilizzo degli strumenti per programmare i post sui vari social media.

Vantaggi e svantaggi di programmare i post:

  • Risparmi il tempo. In 30 minuti puoi programmare i post per l’intera settimana su più social.
  • Pubblichi quando sai che i tuoi lettori sono on-line. Se abiti in Nuova Zelanda, ma i tuoi follower sono in Italia, direi che è vantaggioso.
  • Condividi i contenuti in modo regolare.
  • Pianifichi la tua presenza on-line e puoi valutare la coerenza dei contenuti che pubblichi.

Ci sono anche delle trappole quando decidi di programmare i post oppure automatizzare la presenza in rete. Prendile in considerazione e cerca il giusto equilibrio:

  • Sei impersonale. Hai presente i messaggi su Twitter (direct messages) che ti arrivano in automatico quando inizi a seguire qualcuno. Personalmente non li sopporto! Idem per i contenuti pubblicati su Facebook da certe pagine che poi non rispondono neanche ai commenti.
  • Pubblichi gli stessi contenuti sui vari social. È da evitare e non programmare in automatico per la stessa ora lo stesso testo e la stessa foto per Facebook, Twitter, Google+. Sono comunità diverse con delle regole diverse. Se hai notato le foto pubblicate su Instagram e riprese da Facebook non hanno un grande successo su questo ultimo. Gli # che su Instagram sono la base, su Facebook non hanno un grande seguito.

Ecco cinque strumenti per facilitare la tua presenza on-line e programmare i post.

Hootsuite

Uno dei primi strumenti per facilitare la gestione sui social media: Facebook, Twitter, Google+, Instagram, LinkedIn, Youtube. Io lo utilizzo per programmare i post nel gruppo Progetto Blog. A differenza delle pagine, nei gruppi i post non si possono programmare, quindi questa funzione è davvero utile. Nella versione gratuita si possono scegliere tre flussi per gestire, per esempio: tre gruppi, due pagine Fb e un gruppo, una pagina Fb, un canale Youtube e un canale Twitter.

Buffer

Uno dei più popolari strumenti per facilitare la gestione dei social media. La versione gratuita permette di gestire un account per tre social scelti, per esempio gruppo su Facebook, l’account di Twitter e l’account di Instagram. Buffer, a differenza di Hootsuite permette di mettere più post in coda per una condivisione automatica. Lo sperimento in alternanza con Hootsuite e devo dire che mi trovo bene anche qui.

 

Later

Permette di programmare i post su Instagram. Carichi dal pc le foto nella galleria e successivamente dal mobile o tablet, con l’app Later programmi su Instagram la pubblicazione. Quando arriva il momento, ricevi una notifica e puoi pubblicare sul social. Il programma è gratuito fino a 30 post al mese.

Crowdfire

Permette non solo di programmare i post sui social, ma aiuta a capire chi seguire e chi non seguire più. Le foto caricate possono avere al massimo 3 Mb e per i post creati si può utilizzare la funzione Best time per condividere il contenuto nel momento migliore della giornata. Per l’Instagram l’app suggerisce gli # tra quelli che utilizzi più spesso.

Dlvr

Permette di programmare i post sui principali social e metterli anche in coda per pubblicarli in un momento più opportuno. Il piano base permette di utilizzare un flusso (pagina, gruppo) per tre social. Pinterest non è incluso nel piano base.

Quando ti colleghi a queste applicazioni, ricordati di autorizzarle a pubblicare per conto tuo e mettere la visibilità a tutti se pubblichi sulle pagine o sui gruppi.

Conosci e utilizzi questi strumenti? Oppure ne utilizzi altri tra i tantissimi che troviamo a disposizione in Internet?  Come organizzi la tua presenza sui social media? Pubblichi un po’ casualmente oppure segui un piano editoriale che, anche in parte, potresti programmare con uno di questi strumenti?

Se anche dopo aver utilizzato questi strumenti il tempo per il blog continua ad mancarti ti consiglio di leggere il mio post “Come trovare il tempo per il blog“.

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A prestissimo!

Agnieszka

  • Ester Cadoni

    Ciao! Io ho cominciato da pochissimo a usare postpickr. Che ne pensi? Per ora mi trovo bene

    • Ciao, ho visto che è un tool italiano, sai che non lo conoscevo. Ma ora lo provo :). Grazie!

      • Ester Cadoni

        Ma sai che oggi ci sono rimasta male a proposito di postpickr? Avevo fatto la prima programmazione seguendo un tutorial molto chiaro, oggi vado per la seconda e mi dice che devo pagare 😤 per usarlo! Gli hai dato un’occhiata?
        Mi convertirò ad uno dei tuoi 😉

        • Si, l’ho guardato un po’ ieri, ma non mi sono registrata, ho visto che un progetto da gestire è gratuito, ma non so che cosa intendono per progetto. Comunque essendo Made in Italy, se ci tieni a promuovere l’economia locale, potresti scrivere all’assistenza tecnica e chiedere perché te lo fa pagare. Altrimenti ti consiglio Hootsuite :).

  • Eleonora Pain de Route

    Non riesco a prendere sonno e Agnieszka è così interessante che ho anche quasi finito di leggere tutti i post 🙂 utilissimo e super completo quello sulla promozione del blog e anche questo sui social media. Credo proverò Hootsuite per ora, perché sono una tipa troppo disordinata e gestire i social mi sfianca e ruba un sacco di tempo. Instagram non è molto nelle mie corde ma proverò anche Later, e ti farò sapere. Ho un telefono catorcio e preferisco sempre gestire tutto da pc. In parallelo vero anche Crowdfire, perché voglio testare la funzione Best Time.
    Nel post aggiungerei un’altra nota negativa dei post programmati, cioè che a volte capitano nei momenti casuali meno opportuni e che non potevamo prevedere (attentati, catastrofi, manifestazioni etc.), e vengono sommersi dal flusso di notizie dell’ultima ora.
    Grazie!
    Ele

    • Ciao, grazie per il tuo commento :). Mi fa davvero piacere leggere che i contenuti che pubblico sono utili e interessanti!
      Concordo con te per quando riguarda l’inopportunità di pubblicare in certi momenti, ecco, non solo perché poi spariscono tra le notizie, ma anche perché si potrebbe apparire indifferenti di fronte ad un evento importante.