Come trasformare il blogging in qualcosa in più. Intervista con Silvia Ceriegi di Trippando

Blogging

Il post di oggi è il secondo della serie di interviste con delle ragazze determinate, appassionate e digitali. Non a caso ho proposto l’intervista a Silvia Ceriegi di Trippando, il portale per chi ama viaggiare e bloggare. La protagonista di oggi da sempre ama viaggiare e condividere le esperienze di viaggio con gli altri. Così, ad un certo punto, nasce il suo blog, che col tempo si trasforma e diventa non solo un punto di incontro per coloro che cercano informazioni ed esperienze di viaggio, ma anche per chi desidera  migliorare le competenze nel travel blogging. Silvia ha creato un blog di viaggi di successo, partendo praticamente da zero (è laureata in chimica industriale, insomma una materia che non ha molto in comune con il mondo digitale), avendo già un lavoro come tecnico in un Comune e impegni di famiglia. Arrivare a questo risultato richiede tempo, determinazione e chiarezza di idee.

La signora Trippando oggi ci spiega da dove iniziare il percorso da blogger se lo si vuole trattare sul serio, ci racconta la blogosfera italiana, come sono nati i suoi corsi e perché alcuni blogger non riusciranno mai a passare ad un livello superiore.

Buona lettura!

Racconta chi sei oggi

Una persona che passo dopo passo, articolo dopo articolo, sta trasformando le sue passioni in un lavoro: con due bambini piccoli, due genitori anziani ed il marito che lavora distante da casa ho dovuto, nel corso degli anni, fare tante rinunce, senza le quali, magari, sarebbe stato tutto più veloce e più facile.

Che lavoro facevi prima di diventare la Signora Trippando?

Sono una chimico industriale: dai laboratori all’insegnamento, passando per la pubblica amministrazione e la ricerca, ne ho combinate tante.

Come è nata la tua passione per il mondo digitale?

Per gioco, guidata dalla passione per i viaggi: ho aperto Trippando sulla piattaforma gratuita di wordpress. Quando mi sono accorta che sarebbe potuto diventare una cosa seria, ho iniziato a studiare, ad informarmi, a sperimentare. E non mi sono più fermata, cercando di insegnare a chi è agli inizi, perché non ripeta gli errori che ho commesso io.

Che cosa consigli alle ragazze che desiderano lanciare un blog e poi trasformarlo in un lavoro? Da dove iniziare per non sbagliare?

I consigli principali sono 3, e sono quelli che do anche nel mio libro Pillole di blogging: 1. dominio proprio, 2. hosting proprio, 3. logo che renda il brand nascente ben riconoscibile. E, ovviamente, unicità nel nome (guai cambiarlo in corso d’opera!) e nelle immagini dei social: si deve essere il più possibile riconoscibili!

Quali sono secondo te i maggiori ostacoli in Italia per lavorare on-line?

C’è un “vecchiume” che affligge l’Italia: molti manager, per esempio nel settore alberghiero, non comprendono le potenzialità del web e non investono come invece potrebbero. Peccato per loro, che non sanno quanti soldi sprecano attraverso i media tradizionali; e peccato per noi, che potremmo lavorare di più.

Come è nata la tua idea per insegnare il blogging?

Dopo aver pubblicato il libro (Pillole di Blogging, n.d.r.) mi è stato chiesto da persone che l’hanno letto di poter approfondire gli argomenti e fare pratica insieme a me: in questo modo è nata la BloggingExperience, un corso teorico-pratico che è piaciuto molto sia a chi l’ha seguito online che a chi l’ha frequentato dal vero, perché dire in aula è riduttivo: durante la BloggingExperience si esce, si fa esperienza, si sperimenta… Per gli altri corsi è stato lo stesso: seguo le domande, cerco di capire le esigenze di chi si sta affacciando adesso nel mondo del blogging ed ha paura di non farcela ad emergere.

Che tipo di servizi e prodotti offri e chi sono i tuoi “clienti”?

Offro corsi collettivi, sia tenuti da me che da altri professionisti dei vari settori dell’online, consulenze personalizzate e manualistica sull’essere e diventare blogger.

Come è secondo te la situazione della blogosfera in Italia?

Come si dice dalle mie parti: <<ci sta il pane e la sassata>>, ovvero c’è gente collaborativa (e tu sei una di quelle!) e aperta al dialogo e ci sono altri che curano solo il loro orticello, pensando di avere il giardino di Versailles.

Si è coscienti in Italia del potere dei blogger? Conosco dei blogger polacchi che hanno partecipato al progetto italiano Blog Ville della Regione Emilia-Romagna e altri al progetto InLombardia. Si potrebbe dire che alcune Regioni riconoscono il valore dei blogger? Conosci queste iniziative? Che ne pensi?

Agnieszka, mi chiedi se si è coscienti in Italia del potere dei blogger. No. Assolutamente no. No in generale, certo. Le eccezioni ci sono e sono, probabilmente, quelle che ci danno la carica per andare avanti. Conosco bene i progetti BlogVille e InLombardia. Tu pensi che in Italia non ci sarebbero stati blogger capaci di organizzare iniziative del genere senza scomodare un’agenzia internazionale?

Invece le aziende in Italia del settore turistico sanno collaborare con i blogger? E viceversa, i blogger sanno proporsi alle aziende per costruire un buon progetto di promozione?

Ti rispondo con la mia parolina magica: <<dipende>>. Chi sì e chi no, ma in proporzioni di 5 a 95. Ci sono pochi illuminati e tanti che brancolano nel buio. Invece sono sempre di più i blogger che riescono a proporsi ad aziende, enti del turismo, strutture alberghiere con dei buoni progetti di promozione. Oltre due anni fa, quando scrissi il Manuale “Sei un Blogger? ViaggiaSponsorizzato!” ricevetti anche qualche critica; in realtà, viene tutt’ora acquistato da molti, che poi mi scrivono per ringraziarmi perché ho loro aperto un nuovo mondo.

Grazie Silvia per l’intervista e per il complimento che mi hai fatto. Io credo nella rete, intesa condivisione e scambio, quindi per me è naturale condividere le conoscenze con gli altri. 


Cara blogger, se alla fine di questa intervista ti è venuta in mente qualche domanda che vorresti fare a Silvia o vorresti vedere approfondito uno dei temi toccati, lascia un commento 🙂 .

I prossimi corsi di Trippando saranno:

18/19 marzo 2017 Da Blogger a Autore: corso per tutti coloro che hanno un libro nel cassetto e vogliono saperne di più su editoria, autopubblicazione, promozione e editing

8/9 aprile 2017: Blogging Experience: corso teorico-pratico per tutti coloro che hanno un blog e vogliono migliorarlo dal punto di vista dei contenuti (scritti e visuali) e della gestione dei social.

Visita il blog di Silvia – Trippando, per avere maggiori informazioni e vedere che cosa combina durante i viaggi e che cosa prepara per i blogger.

A prestissimo
Agnieszka