Un contratto tra blogger e azienda per una collaborazione win-win

Blogging

Con il post di oggi scoprirai perché per un blogger è importante stipulare un contratto scritto di collaborazione ben fatto con un’azienda, quali sono gli elementi essenziali, a che cosa prestare un’attenzione particolare e come un contratto tra blogger e azienda può mettere in evidenza il tuo impegno verso questa ultima e convincerla a scegliere proprio te!

Da una ricerca sulla blogosfera in Italia e nel mondo, realizzata nell’aprile del 2016 dalla società Imageware, risulta che il 72,99 % dei blogger in Italia guadagna con il proprio blog. La ricerca fornisce i dati quantitativi e qualitativi, evidenziando che, rispetto agli anni precedenti, il fenomeno è in crescita e anche di parecchio!

come-guadagnano-blogger-in-italia

 

Il tema delle collaborazioni tra un blogger e un’azienda è molto ampio. Non è importante solo la collaborazione in se, ma anche tutta la fase propedeutica: scegliersi, discutere e regolare i rapporti. Il mese di dicembre, sotto Natale, mi è sembrato ideale per parlare dei contratti tra blogger e aziende, anche perché continuo a vedere su Facebook tanti post frutto di collaborazioni.

Laddove ci sono degli interessi comuni e anche contrastanti ci vuole un contratto scritto e nel mondo della blogosfera non è diverso. Non tutti i guadagni si traducono in flussi finanziari veri, intesi come un bonifico sul conto corrente del blogger. Ci sono anche degli scambi non in moneta: io, azienda, ti invio un prodotto, tu blogger ci fai qualcosa.

In quale modo sottoscrivere il contratto?

Non bisogna temere il contratto. E’ una parola seria, ma già il codice civile dice che un contratto è un accordo tra due o più parti per costituire, modificare, estinguere i rapporti tra le parti. Di contratti ne stipuliamo decine al giorno inconsapevolmente, fin dal momento in cui ordiniamo un caffè al bar.

Un contratto non solo regola, ma anche protegge i nostri interessi e per questo va stipulato in forma scritta. La forma scritta non deve essere intesa necessariamente come la firma di entrambi sotto lo stesso pezzo di carta, in alcuni casi è sufficiente un scambio di lettere o di email.

collaborare-con-blogger

 

Elementi da considerare in un contratto tra blogger e azienda

Una bozza di contratto ti sarà molto probabilmente fornita dall’azienda con la quale sei in procinto di lavorare. Con questo post voglio fornirti una breve guida su alcuni elementi da guardare con attenzione.

Prestazioni

Ti invito ad essere molto precisa in merito alle prestazioni di entrambe le parti che saranno definite nel contratto.

Esempi di prestazione da parte del blogger:

  • Scrivere il post: quanto deve essere lungo lungo, quanti link inserisci nell’articolo, dove inserisci i link richiesti dall’azienda (i link in alto dal testo oppure il formato H2 hanno più valore, i link saranno dofollow o nofollow? Se questo ultimo aspetto non ti è chiaro leggi il mio articolo “Come aggiungere l’attributo nofollow ai link esterni e perché farlo“?). 
  • Fare delle foto: quante e in quale risoluzione, in quale formato e quali facoltà di ritocco dai all’azienda.
  • Pubblicare sui social: quali (inclusa la pubblicità su fb per esempio per aumentare la conversione verso il blog)

Durata del contratto e le scadenze per ciascuna attività.

Quanto durerà il contratto e quali sono le scadenze per le singole prestazioni?

Clausole di non concorrenza

L’azienda vorrà certamente evitare che, dopo averti più o meno lautamente pagato per i servizi, tu possa in qualche modo favorire le aziende concorrenti. Queste clausole sono molto stringenti e spesso anche difficili da rispettare (es. divieto di pubblicizzare marchi concorrenti, divieto di linkare siti concorrenti per un certo tempo oppure, se sei una seguitissima fashion blogger, divieto di indossare vestiti della concorrenza).

Queste clausole sono essenziali per le aziende, sta a te valutare se i limiti imposti, spesso per un lungo periodo, non limitano troppo i possibili sviluppi del tuo blog e della tua vita personale.

Qualche mese fa avevo letto che Microsoft aveva rifiutato di stipulare il contratto con un famoso blogger svedese quando si è accorta, durante le trattative, che le risposte alle mail provenivano da un Iphone! Dopo la scoperta il blogger non era più credibile per pubblicizzare i loro prodotti.

Diritti d’autore

L’azienda potrebbero voler pubblicare le foto e/o i contenuti creati da te all’interno del suo catalogo, sul suo sito web o sui social media. È uno degli aspetti da chiarire contrattualmente e al quale dedicherò un post specifico in futuro, in modo da non vederti scippare, neanche moralmente, il frutto della tua fatica.

Li lasci fare? Per sempre? Senza citarti come autore? Regola questo aspetto perché è davvero importante.

In ogni caso devi prestare attenzione alla duplicazione dei contenuti trai il tuo sito e il sito dell’azienda. Nel mio articolo “Perché il mio blog non appare nei risultati di ricerca di Google” spiego perché non devi copiare le descrizioni dei prodotti o ripubblicare i contenuti scritti per gli altri. 

Clausole di riservatezza e trasparenza

Spesso le aziende impongono assoluta riservatezza sul fatto che sei stata in qualche modo remunerata per la pubblicazione di qualche articolo o inserimento del link sul tuo blog. Attenzione a rispettarle scrupolosamente,perché sono sintomo della tua affidabilità che potrà tornarti utile in futuro.

Altrimenti il contratto regola in che modo devi comunicare ai propri lettori la collaborazione con l’azienda.

Divulgazione delle informazioni

Chiarisci se e come potrai pubblicizzare il fatto di aver collaborato. In questo modo raccogli le esperienze che potrai utilizzare in futuro per presentarti meglio alle altre aziende.

Remunerazione

Come sarai remunerata dall’azienda? In contanti o in natura? In entrambi i casi dovresti valutare se il gioco vale la candela bruscamente detto. Come potrai vedere sotto, una collaborazione seria richiede tanto sforzo che deve essere valorizzato dall’azienda. 

Come un contratto può mettere in evidenza il tuo impegno verso l’azienda?

Come puoi notare, un contratto mette in luce che la collaborazione non è solo ideare e scrivere un post, ma anche spesso valorizzare le tue capacità uniche: 

  • fare foto, sopratutto se sei una travel blogger! Le foto valgono quanto le parole e in alcuni casi anche di più,
  • creare contenuti multimediali di diverso tipo con i vari programmi che sai utilizzare,
  • analizzare le statistiche e dire all’azienda chi ha visitato il tuo sito, letto il post e reagito (condivisioni social, commenti, link dalle altre pagine al tuo articolo),
  • promuovere il post e i contenuti multimediali sui vari social media oppure nei posti dove sono i tuoi lettori,
  • gestire il feedback sui contenuti pubblicati, per esempio rispondere ai commenti sul blog e sui social e di conseguenza approfondire alcuni aspetti che emergono dalle discussioni.

Tutto questo impegno va considerato in un contratto tra blogger e azienda! 

Ecco un’infografia da tenere sempre sotto mano per ricordare come scrivere un contratto tra blogger e azienda.

infografica-contratto-tra-blogger-e-azienda

Aspetti fiscali e previdenziali

Ricordati che se il tuo blog diventa una professione occorre prestare molta attenzione agli aspetti fiscali. Per le grandi aziende è fondamentale avere in interlocutore fiscalmente in regola quando si tratta di remunerarlo con qualcosa in più di un piccolo omaggio.

Quali di questi aspetti ritieni utile approfondire? Ci sono ulteriori elementi del contratto tra blogger e azienda da descrivere con maggiore dettaglio?

Se questo post ti ha fornito le informazioni utili oppure ha chiarito i tuoi dubbi, ti sarò molto grata se invi il link all’articolo ad una persona che ne ha bisogno.

Se non sei ancora iscritta alla mia newsletter, lo puoi sempre fare. Riceverai subito una check list con 25 domande per valutare se hai fatto il necessario per avere un blog più seguito. Il modulo di iscrizione trovi nella sbarra a destra.

A presto.
Agnieszka

  • Lucia Lesley Pisano

    Come sempre, i tuoi articoli sono preziosi! Per noi è ancora presto per parlare di collaborazioni…ma non è mai troppo presto per imparare queste cose 😉 Grazie Agnieszka!!!

    • Hai ragione, non è mai troppo presto per imparare. E’ meglio ritrovarsi preparati :-).

  • Valeria

    Ho salvato la tua favolosa infografica come reminder, visto che dovrò gestire proprio questo aspetto a breve. Grazie per l’ottimo articolo 🙂

    • Ti ringrazio Valeria! Se ci sono degli elementi che vuoi approfondire, fammi sapere. Lo farò volentieri.

  • girovagandoioete

    Grazie Agnieszka, il tuo post è molto chiaro nonchè utile per chiarire gli aspetti di questo mondo che per molti è assolutamente nuovo!

    • Grazie a te per il commento. Ormai il blogger di oggi deve saper fare quasi tutto, incluso stipulare i contratti 😉 .

  • Chiara Pancaldi

    Alcuni degli aspetti di cui hai parlato nell’articolo ho provato a metterli in pratica con l’ultima collaborazione che mi hanno proposto…ti saprò dire come va a finire! 🙂 Post cmq molto utile come al solito!

    • Grazie Chiara! Sono proprio contenta. Mi incuriosisce quali elementi hai utilizzato e spero anche’io che il negoziato vada a buon fine :-). Incrocio le dita!

  • Camilla Assandri

    Come sempre i tuoi articoli sono molto utili, da leggere più volte.
    Attendo di mettere in pratica i tanti consigli che dai!

    • Grazie mille. Spero tu lo possa fare presto!