Come-valutare-le-proprie-idee

Come valutare e sviluppare le idee, i prodotti e i servizi che piacciono ai tuoi lettori

Progetti

Con il post di oggi ti spiego come valutare un’idea per capire se vale la pena portarla avanti sotto qualsiasi forma: un post sul blog, un prodotto, un servizio o una qualsiasi cosa che vorresti fare per gli altri.

Per scrivere il post utilizzo le mie esperienze lavorative degli ultimi anni, ovviamente adattate al contesto digitale.

Con questo post scoprirai:

  • Cos’è l’analisi di mercato e perché farla
  • Quali metodi utilizzare per fare un’analisi di mercato
  • Cosa fare con le informazioni ricevute

Cos’è un analisi di mercato

Un’analisi di mercato è un assieme di attività che ti permettono di ottenere delle informazioni sulla validità di un’idea. Bisogna fare l’analisi prima di iniziare a realizzare un prodotto o un servizio per minimizzare i rischi di fallimento e massimizzare i risultati.

Un prodotto o un servizio da offrire a pagamento per un blog potrebbe essere, per esempio:

  • un libro
  • un corso di formazione
  • una consulenza
  • un webinar
  • un gruppi di mastermind
  • l’organizzazione di un blog tour
  • dei servizi di promozione on-line per le piccole aziende del territorio
  • un’applicazione
  • una piattaforma

Le possibilità nel mondo digitale di oggi sono infinite, anche se in Italia le opportunità on-line, a dire il vero, sono ancora leggermente più ristrette 😉.

L’analisi di mercato ti serve per capire cosa concretamente offrire, a chi offrirlo e se il prezzo che ti immagini sarà accettabile per le persone “target”.

Da dove iniziare l’analisi di un’idea?

Di solito le idee per i nuovi servizi o i prodotti nascono in risposta ad un bisogno concreto. Ma non sempre è così e qualche volta la logica si inverte. Se leggi qualche case study sulle aziende di successo, per esempio Apple, vedi che sono state in grado di creare i bisogni e desideri nelle persone che non avrebbero immaginato di avere.

Oggi tratterò il caso classico, ossia verificare se la tua idea può piacere al lettore ideale del tuo blog.

Per iniziare bisogna definire chi è per te questo lettore ideale. Un paio di mesi fo ho scritto un post proprio su questo argomento: Lettore ideale ti trova, ti scopre e resta a seguirti. Non è semplice definirlo, ma è davvero fondamentale per capire a chi ti rivolgi con i tuoi contenuti. I lettori di oggi, sono i potenziali fruitori di prodotti o di servizi domani! Potresti non riuscire a farlo subito, a metterci un po’ di tempo osservando e analizzando anche le statistiche di Google: il tuo lettore ideale immaginato e chi visita e legge il tuo blog coincidono? Se sviluppi un’idea non adatta ai tuoi lettori, non stupirti del poco riscontro!

Una volta che hai capito chi sono le persone che ti leggono, avrai anche capito quali sono i loro problemi, bisogni e desideri. Oppure non è così semplice?

Ecco cinque metodi per analizzare se sviluppare un’idea

Famiglia

Questo è un anti consiglio! Infatti se stai covando un’idea perché credi che possa essere interessante per un determinato gruppo di persone non devi chiedere i consigli in famiglia, o meglio, non all’inizio.

Immagina di annunciare che stai pensando ad un corso di formazione on-line di cucina 😊. Molto probabilmente sentirai una di queste due risposte:

  • Ma no! Cosa dici, chi vorrebbe imparare a cucinare a distanza? Lascia stare.

Te lo dicono basandosi sulle proprie convinzioni e senza conoscere il contesto in cui operi.

  • Si! Vai avanti, è un’idea bellissima!

Te lo dicono indipendentemente dal fatto che la tua idea possa essere di successo o rilevarsi un fallimento. Ti vogliono bene e non vorrebbero ferirti.

Il riscontro sulla validità dell’idea devi cercarlo presso le persone che hanno questo problema o desiderio che tu puoi risolvere o colmare, altrimenti non è valido e falsa la realtà.

Osservazione

Per capire se la tua idea può ricevere un riscontro positivo devi osservare e capire cosa concretamente le persone cercano su questo determinato argomento, quali sono le problematiche e i desideri, cosa manca a loro. Per farlo puoi:

  • essere presente sui forum tematici,
  • leggere le opinioni e le domande nei gruppi di Facebook, ultimamente molto diffusi,
  • guardare i post più letti del tuo blog, ma anche degli altri e vedere cosa e come le persone commentano,
  • leggere le recensioni dei libri tematici per vedere quali nuovi problemi rilevano i lettori.

Sfida virtuale

Per testare l’interesse verso la tua idea puoi organizzare una sfida virtuale, chiamata in inglese blogging challenge. Per farla crei sulla base della tua idea un mini percorso da proporre ai lettori e sulla base del feedback valuti l’idea generale. Hai in mente di creare un corso di cucina, ma non sai se può piacere? Crei una sfida virtuale di pochi giorni dove proponi di eseguire alcune delle ricette sotto la tua guida. Un blogging challenge è una sorta di assaggio di quello che verrà dopo quando lancerai l’idea completa 😉.

Cosa ti serve per creare un blogging challenge?

  • una landing page per spiegare le regole della sfida e inserire il modulo di iscrizione (può essere anche un post pubblicato sul tuo blog);
  • un sistema di invio delle e-mail a chi si iscrive per partecipare;
  • un gruppo Facebook per gestire la sfida;
  • tanta promozione per lanciare il blogging challenge.

In teoria le modalità per organizzare un blogging challenge sono tante e solo la tua immaginazione ti può porre dei limiti.

Concorrenza

Certo puoi avere un’idea super innovativa che non ha realizzato ancora nessuno e se essa riceve un riscontro positivo dal mercato, significa che sei geniale😊.

Più spesso comunque succede che si va a fare qualcosa che è già presente sul mercato, ma forse in altri contesti o addirittura posti. Si adatta qualcosa di già esistente ai bisogni di un determinato gruppo target o territorio. Si replica l’idea migliorandola. Se la tua idea è già stata realizzata osserva come l’hanno fatto, cosa secondo te funziona, cosa non funziona, quali sono i punti deboli e forti e come eventualmente migliorare. Pensa al tuo gruppo target e come questa idea possa essere adattata alle loro esigenze.

Consulenze

Resta uno dei migliori modi per capire cosa desiderano i lettori, quali problemi concreti hanno e se la tua idea si sposa con quello che vogliono loro.

Possono durare anche solo 20 minuti e puoi farlo con 20 persone che consideri il tuo gruppo di interesse, ma ti assicuro che le risposte alle domande che prepari saranno molto preziose. Dove puoi trovare le persone? Sulla tua pagina, nei gruppi Fb, sui forum, inviando la newsletter cercando chi è interessato a parlare con te di un problema che ha per esempio con l’organizzazione delle vacanze (visto che la tua idea verte su questo).

Quali domande preparare per l’intervista?

  • il problema maggiore con (metti ciò che vorresti sviluppare come idea) …
  • cosa è più difficile con …
  • cosa hai fatto per risolvere il problema?
  • cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato?
  • cosa non hai provato e perché?

Sono naturalmente delle domande esempio, devi porre quelle che maggiormente potranno aiutarti a trovare le risposte se la tua idea può avere un riscontro.

Sondaggio

Quando decidi di lanciare un’idea puoi chiedere ai tuoi lettori di dare il loro parere utilizzando uno degli strumenti disponibili on-line come Google Form, TypeForm o Survey Monkey (tutti sono gratuiti).

Nel questionario cerca di fare poche domande, ma molto mirate e piuttosto chiuse che aperte. Le domande chiuse sono quelle dove sei tu a suggerire la risposta. Per esempio: quale sezione del mio blog ti piace di più? E lasci scegliere tra più risposte. Alle domande aperte chi compila il questionario risponde liberamente. Queste ultime sono più preziose per te, ma anche più impegnative per chi compila e quindi non esagerare.

Per invogliare le persone a compilare il questionario puoi regalare a chi completa il percorso un prodotto, per esempio un mini e-book, un quaderno con degli esercizi, eccetera, oppure se hai messo delle domande aperte, regalare tre consulenze da 30 minuti a chi risponde meglio a queste domande.

Dove promuovere il questionario per riceve le risposte? Sui social, nei blog post, nei gruppo Facebook, nella newsletter, in tutti questi posti dove possono essere le persone che potenzialmente interessate.

Minimal Viable Product

Il prodotto o il servizio non è ancora ideale e completo, ma contiene tutte le funzioni importanti per il gruppo target e ti permette di ricevere un riscontro sulla validità dell’idea. È molto plastico nella sua forma e dopo il lancio riesci a capire cosa modificare, dove migliorare oppure scopri che non vale la pena investire.

Se realizzi i prodotti di artigianato e vorresti venderli on-line all’estero, invece di scegliere fin da subito una soluzione molto costosa, quale un sito e-commerce plurilingue, puoi provare il MVP e lanciare il negozio per esempio su Eatsy oppure creare una landing page con il catalogo creato su Issuu che promuovi sulla tua pagina Facebook.

Grazie a questa soluzione capisci se i tuoi prodotti piacciono e quindi se puoi investire in un e-commerce proprio. L’idea del MVP è quella di minimo investimento e massimo risultato per portare l’idea avanti.

E un blog?

Nello stesso tempo proprio il blog potrebbe essere un metodo per fare l’analisi di un prodotto o servizio futuro. Non nascondo che il blog Combinando è proprio una piccola analisi di mercato per capire di cosa le blogger italiane hanno bisogno :).

Una volta che hai valutato la validità della tua idea puoi iniziare a piccoli passi a metterla in opera! Un po’ di tempo fa ho scritto un post su come dividere le attività di un progetto per raggiungere il risultato. Te lo consiglio, spero che ti aiuti a riordinare le idee e a portarle avanti!

Quando il tuo blog diventa il tuo progetto. Iniziativa #ProgettoBlog

Valuti le idee oppure ti affidi al destino 😉 ?

A presto.
Agnieszka