Come dichiarare le collaborazioni su Facebook

Verifica se le tue collaborazioni con le aziende sono regolari sui canali social

Marketing

Nei miei post precedenti riguardanti le collaborazioni con le aziende ho sottolineato quanto è importante avere almeno un canale social funzionante e seguito per poterlo utilizzare nel caso arrivino proposte di post sponsorizzati sul blog. Quasi sempre il canale social funzionante è Facebook. Questo social, anche se sempre più difficoltoso da utilizzare in maniera gratuita, è al momento insostituibile per la promozione dei contenuti e quindi molto probabilmente quando scrivi un post in collaborazione con un’azienda e lo vuoi promuovere utilizzerai Facebook.

Con questo post vorrei spiegarti come dichiarare le collaborazioni con le aziende su Facebook non solo per rispettare le regole del canale social, ma anche per adeguarsi alle norme sulla concorrenza e sulla pubblicità occulta in Italia.

Normativa sulla concorrenza e sulla pubblicità occulta in Italia.

Non ti saranno sfuggite le linee guida con i criteri generali adottate dall’Autorità Antitrust da adottare in rete da parte dei web influencer (anche micro :-p) mentre promuovono attraverso i contenuti (post, foto, video, eccetera) dei brand.

Nella nota diffusa questa estate da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si legge “L’influencer marketing consiste nella diffusione su blogvlog e social network (come FacebookInstagramTwitterYoutubeSnapchatMyspace) di foto, video e commenti da parte di “bloggers” e “influencers” (ovvero di personaggi di riferimento del mondo online, con un numero elevato di followers), che mostrano sostegno o approvazione (endorsement) per determinati brand, generando un effetto pubblicitario, ma senza palesare in modo chiaro e inequivocabile ai consumatori la finalità pubblicitaria della comunicazione.

Tale fenomeno sta assumendo dimensioni crescenti in ragione della sua efficacia derivante dal fatto che gli influencerriescono a instaurare una relazione con i followers-consumatori, i quali percepiscono tali comunicazioni come consiglio derivante dall’esperienza personale e non come comunicazione pubblicitaria. Spesso, le immagini con brand in evidenza, postate sul profilo personale del personaggio, si alternano ad altre dove non compare alcun marchio, in un flusso di immagini che danno l’impressione di una narrazione privata della propria quotidianità.”

Intera nota dell’Autorità Antitrust del 24 luglio 2017 puoi leggere qui:  Antitrust su Influencer Marketing: la pubblicità deve essere sempre trasparente.

A seguito di questa nota alcuni famosi influencer (Ferragni o Belen) hanno ricevuto delle lettere con l’invito a maggiore trasparenza nel comunicare la collaborazione con le aziende con l’inserimento di avvertenze, quali, ad esempio: #pubblicità, #sponsorizzato, #advertising, #inserzioneapagamento, oppure, nel caso che il bene sia stato fornito a titolo gratuito, #prodottofornitoda; citando sempre il nome del marchio.

Il primo monitoraggio dell’Autorità Antitrust è andato a buon fine perché ha scatenato l’effetto a catena facendo si che anche gli altri blogger e influencer dichiarassero le collaborazioni ai propri lettori e follower in modo più chiaro.

Qui puoi leggere le prime valutazioni sull’attività di monitoraggio: Pubblicità trasparente su social media, influencer recepiscono le indicazioni Agcm ma il monitoraggio sul fenomeno proseguirà.

Facebook e la trasparenza delle collaborazioni

Ciò che sta diventando obbligatorio in Italia non è più sufficiente su Facebook che punta a maggiore trasparenza nell’attività di influencer. Una volta, per dichiarare la collaborazione e mettere in evidenza un contenuto sponsorizzato dal brand gli influencer e i blogger mettevano l’hashtag #ADV oppure #advertising taggando nel post l’azienda (come vedi sopra), ma ora il solo hashtag e il tag alla pagina del marchio non è più sufficiente per rispettare le regole di Facebook.

La nuova funzione di Facebook è messa a disposizione di chi pubblica i post a scopi pubblicitari rendendo non solo più trasparente la comunicazione dei contenuti promossi dagli influencer, ma lasciando alle aziende la possibilità di accedere direttamente ai dati statistici del post (portata organica e reazioni) e di metterlo anche in evidenza sponsorizzando direttamente.

Per attivare la funzione di pubblicazione di contenuti brandizzati bisogna inviare la richiesta a Facebook attraverso un modulo specifico che trovi qui: Modulo richiesta contenuti brandizzati.

Successivamente potrai pubblicare dei post “con” l’aggiunta di un partner commerciale, nel quale dovrebbe essere applicata un’etichetta specifica accanto a data e ora. Ecco alcuni esempi!

 

Quando collabori con le aziende pubblicando i post sponsorizzati utilizzi la funzione di tag del partner commerciale su Facebook?

Se non hai ancora iniziato ti potrebbe interessare il mio post sulle collaborazioni con le aziende.

Collaborazione con le aziende come blogger – come preparare un’offerta

A presto :).
Agnieszka