WordPress.com o WordPress.org? Guida comparativa con infografica

Blogging

Quando decidi di creare un blog subito devi affrontare la prima questione e capire dove costruire il tuo sito. Ti chiederai forse che cosa è meglio scegliere WordPress.com o WordPress.org? Senza dubbio WordPress è una delle piattaforme più conosciute, sviluppate e utilizzate in assoluto. Si stima che il 26% dei siti in Internet è creata proprio con questa piattaforma.

Uso WordPress da ormai 6 anni e quindi mi sento in grado di scrivere due parole per spiegare i pro e contro delle due versioni: WordPress.com – versione di base gratuita e WordPress.org – versione chiamata self hosted, che genera alcuni costi.

In questo post farò uno studio comparativo delle due opzioni proposte da WordPress per aiutarti a scegliere quella migliore per le tue esigenze.

Che cosa scegliere WordPress.com o WordPress.org?

WordPress.com PRO

  • non genera costi nella versione di base
  • dominio (indirizzo del blog) gratuito: questoeunesempio.wordpress.com
  • hosting (spazio per i tuoi contenuti) gratuito perché il tuo blog è ospite nella grande casa di WordPress.com
  • possibilità di acquistare a parte qualche funzionalità in più oppure un tema
  • backup (archivio di quello che pubblichi) automatico
  • anche se non scrivi per mesi o anni il tuo blog resta li e non sparisce.

WordPress.com CONTRO

  • limiti nell’editare il tema e i singoli articoli
  • limiti dello spazio (3 GB)
  • non puoi personalizzare la struttura dei link che appaiano nella sbarra
  • non puoi personalizzare il tema che hai scelto
  • non puoi aggiungere i tuoi codici css per personalizzare il sito
  • non puoi installare i plugin (es. formulario contattami, dimensioni delle foto, post più letti che appaiono sulla sbarra oppure SEO by Yoast per posizionare il blog nei motori di ricerca)
  • non puoi installare Google Analytics quindi non monitori approfonditamente le statistiche di chi visita il tuo blog e non puoi agire di conseguenza.
  • agganciare il proprio dominio per avere l’indirizzo questoeunesempio.it invece che questoeunesempio.wordpress.com è a pagamento e costa a seconda del piano dai 2,99 euro al mese
  • se vuoi guadagnare inserendo la pubblicità sul tuo blog attraverso WordsAd devi avere il proprio dominio
  • spesso i contenuti del blog non si posizionano benissimo sui motori di ricerca, quindi potenzialmente ci sono meno visitatori del blog
  • non sei il proprietario del blog, lo è la società Automattic, proprietaria di WordPress.com. Essa può visualizzare sul tuo blog la pubblicità quando e quanto vuole
  • gli elementi a pagamento su WordPress.com come per es. proprio dominio oppure il tema alla fine costano di più che creare un blog su WordPress.org

WordPress.org PRO

  • sei il proprietario del blog, lo puoi vendere quando vuoi
  • avendo il proprio dominio e hosting sei più credibile nei confronti di chi potenzialmente vorrebbe collaborare con te
  • puoi personalizzare il blog cominciando dal tema (quindi dalla veste grafica), che può essere gratuito o a pagamento, caratteri, alla sbarra laterale  e altro
  • puoi installare i plugin che ritieni interessanti o utili: per le foto, pagina contatti, archivio ect
  • puoi guadagnare sia attraverso le affiliazioni sia con Google AdSense per esempio
  • puoi modificare la struttura dei link che appaiano nella sbarra
  • puoi lavorare per posizionare sia il blog sia i singoli post nei motori di ricerca affinché ci sia più traffico sul blog
  • puoi installare Google Analytics e monitorare le visite sul blog, quali dei post sono più popolari, quanto dura la visita ect. Le statistiche sono il primo punto di ritorno su quello che fai con il blog e sono utili per sviluppare i contenuti futuri o creare i prodotti a pagamento
  • controlli lo spam, grazie ai plugin appositi
  • puoi creare pagine come contattami oppure delle landing page dalla quale vendi i tuoi prodotti virtuali (ebook o corsi)
  • puoi installare il plugin WooCommerce e vendere attraverso il tuo sito

WordPress.org CONTRO

  • il sistema di WordPress.org è gratuito, ma per fruirlo hai bisogno di acquistare il dominio e il servizio di hosting. I prezzi variano naturalmente, ma già dai 20,00 euro all’anno si può comprare entrambi. Il prezzo dell’hosting aumenta se superi lo spazio che inizialmente hai comprato oppure hai tantissimi visitatori
  • l’installazione iniziale non è facilissima su alcuni hosting
  • da sola devi preoccuparti della sicurezza del tuo blog, dell’antispam, di fare il back up dei contenuti
  • se non hai mai lavorato con la piattaforma WordPress, il menu potrebbe sembrarti complicato. Ti assicuro che con un po’ di pazienza e formazione, anche fai da te, sarai capacissima a costruire il tuo blog come lo vuoi tu
  • se un giorno decidi di non fare più la blogger e non paghi il dominio e l’hosting il tuo sito sparisce dalla rete
  • dedichi più tempo al blog e se il blog è solo un hobby può essere oneroso a lungo termine
wordpress-com
Scegliere tra WordPress.com o WordPress.org dipende dalle tue esigenze.

Conclusioni

Se prendi il blogging sul serio e pensi che un giorno potresti farlo diventare anche qualcosa in più di una passione, ti consiglio di provare fin da subito WordPress.org. Se invece vuoi solo provare e per momento non hai una visione del tuo blog, prova con WordPress.com oppure con la piattaforma gratuita di Google – Blogger.

Non devi pensare che la scelta di cominciare con una piattaforma gratuita sia definitiva. Se dopo un po’ cambi idea, puoi sempre spostarti sia dal WordPress.com sia da Blogger verso la piattaforma WordPress.org. Il trasloco richiede adattamenti dei contenuti ect, ma è assolutamente fattibile!

WordPress.com o WordPress.org, tu che cosa usi e perché?

Quale piattaforma usi per il tuo blog e perché l’hai scelta? Condividi con me la tua esperienza e fammi conoscere il tuo blog.

  • Secondo me se si vuole investire tempo e risorse sicuramente wp.org se invece non si vuole o non si può investire (o chi magari è proprio all’ inizio deve imparare le basi) molto meglio blogger. WP.com ha troppe limitazioni

    • Si, anch’io ho sentito dire che tra WP.com e Blogger è meglio blogger. Grazie per il tuo contributo :-).

  • Sara Ciolini

    All’inizio ero su wp.com e poi sono passata a wp.com. Ovviamente i vantaggi della seconda piattaforma sono notevoli e il costo di dominio e hosting non è per niente proibitivo 🙂

    • Sono d’accordo che per quanto riguarda i costi del Wp.org, non sono quelli che bloccano il passaggio.

  • Elisa e Dintorni

    Questo post è di grande utilità e mi ha chiarito vari punti che potrebbe essere interessante riprenderli in futuro.
    Mi piacciono gli argomenti di cui tratti e ho apprezzato molto l’infografica riassuntiva di questo post.

    • Grazie mille per il tuo commento e benvenuta :-). Sono molto contenta che hai trovato contenuti utili sul mio blog. Troverai spesso delle infografiche nei miei post, mi piace in questo modo riassumere gli articoli. Un saluto.

  • Chiara Pancaldi

    Io all’inizio ho aperto il blog gratuitamente su Blogger, non mi trovavo male, ma se dovessi tornare indietro partirei direttamente da WP.org! 🙂

    • Infatti, Blogger è un’ottima piattaforma per iniziare, ma come tutte le cose gratuite ha i suoi limiti :-). Grazie per la tua opinione!

  • Camilla Assandri

    Ho aperto il mio blog tre anni fa sulla piattaforma di altervista adesso da un paio di mesi ho acquistato il dominio su WordPress e mi trovo molto bene! 🙂
    Ottimi i tuoi pro e contro. 🙂

    • Ho sentito parlare di altervista, ma non mi sono mai avvicinata. Il mio primo blog era su wordpress.com, creato nell’ambito del corso di informatica all’Università della Valle d’Aosta, so che è ancora in rete, per sentimento non lo cancello :-). Grazie per il tuo commento e benvenuta!

  • Andreina Morrone

    Articolo molto esplicativo. Mi chiedo: come si deve fare (se per es. Si ha un pirtale di notizie) per guadagnare su ogni singolo clic a pagina/articolo e non solo su clic ai banner di google AdSense? Grazie

    • Grazie per il tuo commento e benvenuta sul blog :-). Provo a rispondere alla tua domanda. Per guadagnare con il sito attraverso la pubblicità, ma che non sia per il clic sul banner, lo fai con il clic per visualizzazione. Quindi non è necessario che la persona clicchi sul banner, ma semplicemente visualizzi la pubblicità. Questo sistema si chiama anche clic per view oppure clic per impression. Alle aziende che decidono di utilizzarlo serve per aumentare la notorietà del marchio. Un blogger per guadagnare con questo sistema deve avere davvero tantissimi visitatori sul sito, tieni presente che pagano circa da 0,05 a 1 euro per 1000 visualizzazioni! Per utilizzare questo sistema bisogna sottoscrivere un’affiliazione e che io sappia in Italia ci sono tre aziende che offrono questo tipo di contratto ai blogger (clic per visualizzazione). Prova a vedere: Criteo, Olihargon e JuiceAdv. Non conosco queste aziende e non mi sento di raccomandarle. Se vuoi posso informarmi su qualcosa di affidabile, ma non italiano (non che le aziende italiane non le considero affidabili, ma semplicemente non le conosco, per quelle in lingua inglese saprei dove chiedere per le info certe). Comunque le campagne con clic per visualizzazione non sono i soldi semplici e valuta sempre se conviene incasinare il sito con i banner per pochi euro alla fine del mese.

      • Andreina Morrone

        Grazie per l’accurata risposta. Il mio sito considera che fa in media 2000 visite (visitatori unici, alle singole pagine chiaramente di più) al giorno ma abbiamo avuto anche picchi di 10000, per questo volevo approfondire il discorso su visualizzazioni e pagamenti. Tu sapresti dirmi il costo dell’affiliazione? Ad ogni modo serve WordPress.org?

        • Hai tanti visitatori! Complimenti. Sei sicura che l’affiliazione sia l’unico modo per monetizzare il tuo impegno verso il blog? Per le affiliazioni serve assolutamente WordPress.org perché solo con il tuo dominio e il tuo hosting il sito è tutto tuo e puoi fare quello che vuoi. Le affiliazioni non credo che abbiano i costi. Devi scegliere con quale azienda sottoscrivere il contratto e poi decidere che tipo di pubblicità visualizzare. Se opti per clic per visualizzazione so che valutano i singoli siti prima di ammetterli.

  • Da quando sono passata da WordPress.com a WordPress.org il mio blog è cresciuto molto e io mi trovo benissimo. Se lo avessi saputo prima, avrei iniziato subito in maniera più seria evitando il trasferimento 🙂
    Ottimo post 🙂

    • Grazie per il complimento. Certe cose bisogna vivere per capire :). Brava per il trasferimento!

  • emanuelamylittleinspirations

    Post molto utile, grazie! Tra WordPress.com e Blogger, mille volte meglio Blogger. Una curiosità: se si volesse non pagare più l’hosting e il dominio di un blog su WordPress.org, si potrebbe trasferirlo per esempio su Blogger?

    • Sai che ho dei dubbi che da wordpress.org si possa poi migrare con i contenuti su blogger che è gratuito e ha comunque lo spazio limitato. Mai sentito farlo, però è vero che una volta che smetti di pagare il hosting e dominio il blog su wordpress.org sparisce ed è un peccato.

      • emanuelamylittleinspirations

        Infatti, chiedevo proprio perchè sto valutando di passare a WordPress.org, ma se poi decidessi di non continuare, mi dispiacerebbe perdere tutto il lavoro fatto!