#BlogUpMyLife di aprile – come utilizzo, metto a frutto o perdo il mio tempo

Blogging

Il mese di aprile è proprio volato! Io non mi sono quasi accorta della primavera perché, almeno qui in Valle d’Aosta, faceva ancora davvero freddo! Ho fatto poche passeggiate in montagna, ma devo dire che ho anche bloggato poco. Il mio è stato uno stacco dal mondo virtuale non proprio volontario, ma se io stessa insegno l’importanza di scegliere le priorità, devo essere la prima a farlo! Da questo punto di vista, il blog non è una mia priorità. È un momento di svago e diciamo che ad aprile nella mia vita c’è stato poco tempo per lo svago.

Nonostante tutto, sono riuscita a pubblicare quattro post sul blog e di questo sono molto contenta. Ho toccato una tematica per la quale tanti blogger si sono un po’ preoccupati, cioè l’applicazione del Regolamento (UE) sul trattamento dei dati personali, che dal 25 maggio diventerà legge in tutta Europa e anche fuori!

Ho cercato di tradurre le regole del Regolamento in un linguaggio semplice e concreto, per aiutare chi gestisce un blog a capire che non c’è nulla di spaventoso.
Il nuovo Regolamento sposta la responsabilità su chi raccoglie i dati, ci obbliga a sapere di quali dati si tratta, come e con quale finalità li raccogliamo, ci chiede, ad esempio, di informare i nostri lettori se utilizziamo Google Analytics, oppure Pixel di Facebook. Il Regolamento ci obbliga anche a segnalare se i dati che trattiamo sono stati rubati (può capitare a tutti, e non solo in caso di sito hackerato!).

Il tema riguardante il Regolamento è molto complesso e per questo ad aprile ho pubblicato due post: il primo, generale, per spiegare cos’è questo Regolamento e che impatto ha sui blogger; il secondo per far chiarezza su chi è il titolare dei dati raccolti e quali sono i suoi obblighi.
A maggio sicuramente pubblicherò il terzo post su questa tematica, che sarà forse l’ultimo, spiegando come concretamente adeguarsi alla nuova normativa europea senza impazzire.

Ti consolo se scrivo che il 70% delle aziende in Italia non si è ancora adeguato alle nuove disposizioni?

Ad aprile ho pubblicato anche un post riguardante il fallimento dei progetti. Sicuramente non ho considerato tutte le possibili cause che portano un’idea a un esito negativo: non proprio tutte, ma un bel po’ sì!  Tra questi motivi di insuccesso, forse il più dannoso è quello di iniziare a realizzare un progetto seguendo un obiettivo che non è nostro.

Infine ho pubblicato il post riguardante la creazione e la gestione dei gruppi su Facebook! Il mio gruppo ha più di un anno di vita, più di 1600 blogger (alcune aspiranti) e il 90% delle persone è attiva. Non è male come risultato e quindi ho pensato di poter trasmettere qualche informazione interessante e utile per chi vuole partire con un gruppo proprio.

Preferiti di primavera nella sfera digital…

Ad aprile ho testato due applicazioni sul mio telefono Android e ho deciso di parlarne qui, perché entrambe indirettamente riguardano il blogging.

La prima è “Quality time – digital diet“😊. L’applicazione, una volta installata sul telefono, misura quanto tempo passiamo con il telefono in mano, e dove lo spendiamo.
Vi dico solo che dopo due giorni ho disinstallato Facebook e ad oggi non ce l’ho più! Teoricamente non lo utilizzavo tanto, ma la storia delle notifiche mi faceva in continuazione sbloccare lo schermo per andarle a controllare, e quindi, in tutto, passavo quasi un’ora al giorno su Facebook sul mio cellulare. Un’ora al giorno per un mese sono circa 30 ore, che in un anno equivalgono a quindici giorni pieni passati su un singolo Social.
Ho deciso che era troppo. Per utilizzare Facebook mi sono stabilita quindi degli orari la sera e ho imparato a programmare tutto prima nel gruppo, cosi non ho bisogno di accedere continuamente. Su Facebook non succede nulla di così urgente per la mia vita.

La seconda app è “Cam Scanner” e serve per fotografare i libri e trasformare le immagini in pdf, riordinandoli anche nelle cartelle. Questa applicazione mi serve soprattutto per i libri della biblioteca che non posso tenere, ma di cui vorrei salvare alcune citazioni che mi hanno colpito. Così basta che io faccia la foto e la pagina viene trasformata in un pdf, che posso riprendere e leggere facilmente.

…e qualche suggerimento di lettura!

Sempre ad aprile ho concluso il libro di Dan Ariely “Prevedibilmente irrazionale”, che analizza le motivazioni che stanno a monte delle scelte che compiamo tutti i giorni. Sicuramente dedicherò un post a parte al libro, perché se lo merita, qui scrivo solo che era interessante, anche se alcuni passaggi erano un po’ pesanti. Bisogna essere appassionati dei processi decisionali per leggere tutti gli esperimenti fatti sui tre gruppi di studenti, ma ovviamente questo serve per mostrare come le decisioni che prendiamo sono quasi sempre influenzate da qualcosa e sono poche le volte in cui le prendiamo in modo razionale. Non ci rendiamo conto di emozioni, di regole di mercato o sociali, di illusioni, di eccitazione, di auto controllo, di auto persuasione e ancora di tanti altri fattori che ci hanno influenzato, facendoci prendere una decisione che non sempre è quella razionale (che poi questo non significa che la decisione irrazionale sia sempre la peggiore… 😉).

Travel 365 Meeting Blog

A maggio sarò presente all’evento di Travel 365 Meeting Blog che si svolgerà a Igea Marina (Rimini) per parlare del mio libro “Appunti di blogging e di web marketing”. So che incontrerò alcune delle mie lettrici e questo mi emoziona tantissimo! Ci sono ancora alcuni posti disponibili, le iscrizioni scadono oggi, quindi se ti interessa un evento di tre giorni per i blogger, la formazione sulla SEO, networking e la visita di un borgo clicca per scoprire il Programma intero!

E voi che cosa avete “combinato” di bello ad aprile? Fra traguardi raggiunti, progetti e “preferiti” del mese, come avete salutato questo inizio di primavera?

A presto,

Agnieszka