#BlogUpMyLife di giugno – una challenge di sopravvivenza!

Blogging

Il mese di giugno si è concluso, anche se io non me ne sono neanche accorta! Ho in testa da un paio di giorni l’idea di dover pubblicare il mio post riassuntivo, ma sapendo che è lungo da scrivere lo rimando 😊.

A giugno non ho pubblicato molto sul blog, ma qui bisogna fare sempre i conti con il tempo. Poi, ho pubblicato meno, ma le visite sul blog sono in aumento. Credo che dopo più di un anno di blogging un post a settimana vada bene per il tipo di blog che ho io.

Pubblico meno e ragiono di più!

Pubblico meno di quanto vorrei, ma cerco sempre di scegliere con molta attenzione gli argomenti che tratto. Così a giugno, sulla scia dell’evento Travel365 di Igea Marina, ho scritto un post riguardante l’importanza di predisporre alla fine di una collaborazione un rapporto quali-quantitativo. Ho spiegato come scriverlo, che dati trattare e come utilizzarlo anche in future collaborazioni.

Ho spiegato come rendere un’immagine cliccabile utilizzando un’applicazione gratuita ThinkLink. Con questa applicazione l’immagine non solo è linkabile verso altri luoghi virtuali, ma può mostrare dei video oppure si può ascoltare l’audio!

Iniziativa Facebook challenge

Sempre a giugno ho lanciato la mia iniziativa Facebook challenge che ha come obiettivo di aumentare il coinvolgimento dei lettori su Facebook. Con le mini lezioni e i compiti aiuto a uscire dai soliti schemi con i quali condividiamo su Facebook. L’iniziativa si svolge dentro il gruppo Progetto Blog e devo dire che funziona bene 😊. Sono molto felice perché ci sono tantissime donne che stanno ottenendo i risultati.

Contemporaneamente sto lavorando (e ultimando) l’e-book Facebook challenge – 15 idee per far esplodere la tua pagina. L’ebook conterrà 15 tipi di post con commenti, esempi, suggerimenti per aiutare a elaborare il proprio piano editoriale per la pagina Facebook. Questo social è ancora oggi tra i più forti, è vero che la visibilità organica è calata molto, ma è anche vero che per la maggior parte degli utenti resterà il social principale. Quindi meglio rivedere un po’ cosa e come si pubblica sulla pagina prima di dire che non funziona e che Zuckerberg è un cattivone che punta solo alle inserzioni. Tra l’altro con l’aggiornamento degli algoritmi di Facebook anche le inserzioni devono essere create con certi criteri ed essere interessanti per chi li visualizza!

Ecco perché secondo me vale la pena prendere cura della pagina 😊.

Nell’ultimo post di giugno ho spiegato come ricevere l’ebook, quindi se ti interessa leggi qui: Ebook Facebook challenge.

E la newsletter?

A giugno ho mandato tre newsletter! Dico a me stessa brava perché è abbastanza eccezionale! Ecco, anche per la newsletter cerco di inviare i contenuti diversi e interessanti per chi mi legge. Semplicemente perché non voglio ripetermi, ma nello stesso momento voglio che arrivi il messaggio finale. Non è semplice, richiede tempo, creatività e ogni tanto può far sclerare un po’.

La newsletter fa parte della mia strategia di promozione e quindi quando progetto i contenuti e gli obiettivi per ognuno dei luoghi virtuali che ritengo interessanti penso anche alla newsletter! Sotto ti posto un riassunto con i miei ragionamenti riguardanti la mia presenza in rete :). Spero che ti possa aiutare se hai ancora le idee confuse. 

Dove mi trovi in rete

Questo è lo schema dei miei luoghi virtuali dove sono maggiormente presente:

Quattro elementi della mia strategia

Il cerchio del blog è leggermente più grande, perché il sito Combinando è il mio biglietto da visita dove le persone provenienti da più fonti trovano le informazioni sul blogging e possono farsi un’idea sulle mie competenze. Il blog non è però l’unico posto in rete dove sono presente. Anzi, sul blog non sono presente quasi mai, se non per rispondere ai commenti (e anche qui non subito perché mi manca il tempo).

Ho la pagina Facebook che curo per veicolare i contenuti e anche per ricordare ai miei follower le mie capacità digitali, visto che sul blog pubblico relativamente poco. Sulla pagina condivido i trucchi, strumenti, consigli, considerazioni, eccetera, anche di immediata applicabilità, come nel caso che linko sotto dove ho spiegato come si creano le immagini animate.

Poi c’è il gruppo Progetto Blog, ed è lì che stringo le relazioni con le mie lettrici e non solo. Per me il gruppo è molto importante perché se c’è un posto in rete dove dialogo, rispondo ai commenti in modo esaustivo, scherzo, racconto i miei fatti personali è proprio il gruppo. È nel gruppo che ho raccontato la prima volta la storia di Hervé, l’iniziativa del mio libro sul blogging, il cambio di lavoro o condiviso la foto della mia crostata 😊. Lo faccio nel gruppo perché lì dentro mi sento un po’ a casa mia!

Resta la newsletter, nata per chi si iscrive all’area riservata del mio blog dove si trovano i contenuti non pubblicati da nessuna parte. Anche le e-mail che mando seguono questa logica perché cerco di inviare sempre ciò che non si po’ trovare ne sul blog, ne sulla pagina o sul gruppo Facebook 😉.

Ecco un piccolo riassunto non solo di mese di giugno, ma anche delle mie scelte riguardanti i luoghi virtuali dove sono presente. A meta anno ci stanno questi ragionamenti, ma ti prometto che il prossimo #BlogUpMyLife sarà più leggero!

Non ti lascio nessuna call to action, sarò comunque felice di sapere com’è andato il tuo giugno.

A presto.

Agnieszka

P.S. Leggi di più sulla mia iniziaitiva Facebook challenge!

Iniziativa Facebook challenge per aumentare il coinvolgimento dei lettori