Come aggiornare un vecchio post sul blog

Come aggiornare un vecchio post sul blog

Blogging

Quando inizi a pubblicare sul blog anche solo pochi mesi dopo potresti accorgerti che alcuni dei post pubblicati necessitano di un aggiornamento e quindi occorrerebbe metterci le mani. Potresti farlo nei tempi morti del blog oppure quando non hai abbastanza tempo per pubblicare un nuovo post, ma a sufficienza per aggiornare uno. Con questo post ti spiego come aggiornare un vecchio post sul blog ottimizzando il tuo tempo a disposizione e quindi procedere all’aggiornamento di quei post che hanno maggiore probabilità di essere letti anche se vecchi!

I motivi di aggiornare un vecchio post possono essere di vario tipo!

💎 Hai nuove informazioni oppure immagini da aggiungere.

💎 Il tuo stile di scrittura è cambiato e vuoi rivedere i vecchi post perché come scrivevi all’inizio non ti convince più.

💎 Con il tempo hai acquisito più conoscenze ed esperienze che ti hanno portato a fare dei nuovi ragionamenti.

💎 Google adora quando aggiorniamo i contenuti pubblicati sui blog (senza stravolgimenti), perché in questo modo sa che stiamo migliorando l’esperienza di lettura dei nostri lettori.

💎 Gli stessi lettori preferiscono i contenuti freschi e quindi con i contenuti sempre attuali (cosiddetti evergreen). Cercando le informazioni sul migliore hosting quale post apriresti per primo mostrato su Google? Quello del 2015, del 2017 o di un mese fa?

Quali post vale la pena attualizzare per renderli più interessanti agli occhi dei lettori e di conseguenza di Google?

  • Linkati spesso all’interno del blog che ricevono parecchie visite e quindi devono essere attuali
  • Linkati dall’esterno (hai un post sul blog che è spesso linkato dagli altri per qualche motivo).
  • Quelli che hai allegato nella tua newsletter nelle prime e-mail di benvenuto.
  • Quelli che sono messi abbastanza bene su Google, tipo seconda o terza pagina, per qualche parola chiave interessante e con alcuni accorgimenti puoi migliorare la loro posizione, facendoli scalare i risultati per arrivare in prima pagina. Ciò potrebbe significare più traffico dai motori di ricerca sul tuo blog (in questo mio post ho spiegato come verificare quali parole chiave portano il traffico sul tuo blog da Google).

Una volta scelti i post da aggiornare pianifico più o meno uno o due post al mese da rivedere. Scelgo sempre quelli che sono già posizionati abbastanza bene, quelli che hanno un po’ di potenziale per salire nei risultati oppure quelli che sono spesso linkati e risultano un po’ i miei biglietti da visita.

Quindi ti lascio una piccola check-list con gli elementi che devi considerare quando aggiorni un vecchio post sul blog:

  1. Verificare l’attualità del contenuto
  2. Aggiungere informazioni, esperienze, conoscenze o ragionamenti nuovi riguardanti il tema del post. In generale si può semplicemente ampliare aggiungendo uno o due paragrafi nuovi.
  3. Aggiungere nuove immagini (occhio alla parola chiave con la quale il post si è posizionato e includila nel nome del file).
  4. Se decidi di sostituire un’immagine procedi con la sostituzione, ma mantieni esattamente lo stesso nome del file.
  5. Controllare se i link interni e esterni funzionano.
  6. Verificare se ci sono post più attuali dai quali puoi linkare verso quello vecchio che stai aggiornando.
  7. Per i link interni verificare se non c’è troppo distacco con i post linkati. Se i post sono stati scritti in due momenti lontani ci potrebbe essere un po’ di incoerenza sia dal punto di vista visivo sia di linguaggio.
  8. Controllare i TAG perché frattempo forse ne sono emersi nuovi pertinenti che vale la pena aggiungere per collegare il post con altri.
  9. Controllare se il post è ottimizzato per la SEO? Per fare questa operazione puoi utilizzare il plugin Yoast SEO, ma ricordati che questo plugin non posiziona i tuoi post su Google, ma ti da esclusivamente un’indicazione circa una parola chiave che scegli per il post (in questo mio post ti spiego come funziona il plugin di WordPress Yoast SEO).
  10. Aggiungere in fondo l’ultima data di aggiornamento. Se pubblichi i tuoi post con la data è importante per i lettori sapere quando è stato fatto l’ultimo aggiornamento, soprattutto se l’argomento tocca l’attualità. Lo stesso ragionamento puoi seguirlo se hai tolto la data di pubblicazione dei post (come ho fatto io) e quindi conviene indicare almeno la data di aggiornamento.
  11. Se hai modificato l’URL (il link che appare nella sbarra) assicurati di fare il redirect verso il nuovo URL, altrimenti non solo perdi i lettori sul vecchio post se era posizionato, ma ti generi gli errori sul blog (URL inesistenti) per i quali Google penalizza.

E voilà, lavoro fatto 😊.

Dopo l’aggiornamento non dimenticare di ricondividere il post sui canali social. Volendo puoi anche crearti una semplice tabella Excel dove tieni conto dei post aggiornati per monitorare la loro situazione: condivisioni sui social e su Google prima dell’aggiornamento e dopo. Questo a lungo termine ti aiuterà ad analizzare quali post ottengono migliori risultati e se nella tua situazione gli aggiornamenti portano dei frutti.

Ricordati anche che alcuni dei tuoi post potrebbero essere posizionati per l’immagine e quindi non trascurarli e monitora anche questo aspetto, ma lo spiegherò la prossima volta.

A presto.

Agnieszka

P.S. Se hai ancora 4 minuti ti consiglio questo mio post:

Perché il mio blog non appare nei risultati di ricerca di Google?