Come gestire i mille dubbi che portano verso la chiusura del blog

Blogging

Ho scritto più volte che fare il blogging è emozionante, fa crescere dal punto di vista personale e professionale e, anche quando non è un progetto finalizzato a cambiare la vita, la cambia lo stesso. Spesso si parte con un po’ di timore perché gli argomenti da approfondire sono tanti e all’inizio non si sa cos’è importante, cosa meno, su cosa insistere e cosa mollare. Però, un po’ come con tutto, se dedichiamo tempo e attenzione ci dovrebbero essere dei ritorni da ciò che si fa.

Se abbiamo poco o pochissimo tempo il blogging potrebbe essere più stressante. Se è un nostro progetto secondario o anche terziario perché arriva dopo la famiglia e dopo il lavoro vero si correrà sempre dietro al proprio piano di azione immaginato e non veritiero e si farà meno attenzione a ciò che succede. Perché non c’è tempo. Già malapena c’è tempo per scrivere, scegliere le foto, impostare sulla piattaforma. E dove sono le parole chiave per Google, fare rete con altri blogger, formarsi e informarsi? Quando si perde un po’ il filo di ciò che succede e dove ci sta portando il blog e non si vedono i risultati auspicati iniziano i dubbi.

Sei sincera con te stessa?

Ma alla fine abbiamo detto a noi stesse, sinceramente, qual è il risultato che ci aspettiamo dal blog? Crearci un posto di lavoro, sensibilizzare su un tema specifico, testare un’idea, coinvolgere le persone in un’iniziativa o semplicemente farci rilassare. Dire o meglio scrivere serve a prendere coscienza delle nostre intenzioni! Perché a seconda del nostro “Perché” dovremmo impostare tutto il resto. Se crei il blog per avere un luogo di relax dopo lunghe giornate al lavoro, non farti stressare perché non sai a cosa serve il Pixel di Facebook oppure non hai la newsletter! Se però hai creato il blog con l’intenzione di farlo diventare il tuo lavoro on-line o per promuovere il tuo lavoro off-line cambia tutto! Se è un business devi pensare in ottica di business e quindi, anche investire e non solo tempo, ma anche i soldi!

Se arrivano dei dubbi su ciò che si fa è più semplice affrontarli avendo davanti agli occhi scritto un punto di partenza e di arrivo. Tra i due punti cosa serve davvero, come lo posso organizzare, quando lo faccio? Un piano di azione, chiamiamolo pure strategia, serve per verificare se i dubbi sono giustificati. Partendo si sa poco e niente di certi argomenti, li si può solo immaginare, ma poi sarà il tempo e la nostra attenzione a verificare se abbiamo immaginato nel modo giusto.

I dubbi nell’epoca della fragilità

I dubbi ci saranno sempre, il mondo on-line è molto vasto, cambia velocemente ed è fragile. In più succhia le nostre energie perché è pieno di novità, tentazioni o pseudo opportunità che attirano la nostra attenzione.

Bisogna in continuazione chiedersi se ciò che si è scelto come azioni chiave del blog effettivamente stanno portando al risultato auspicato oppure lo stiamo facendo perché così fanno tutti. Qualche volta i dubbi vanno affrontati chiedendosi se il blog ha bisogno di più tempo o di un altro metodo.

Come trovi più tempo per il blog?

Più tempo significa dormire sempre le ore previste, ma ridurre tutto ciò che è superfluo e dispersivo, concentrandosi ancora di più su pochi elementi del blog. Quali? Questo è il segreto che si scopre se si è attenti e si osserva 😉. Se hai poco tempo le azioni chiave del blog non potranno mai essere più di due o tre (ad esempio Seo mirata, pagina Facebook, Instagram), anche perché per fare certe cose prima dovrai impararle! Impara a studiare ciò che serve, riferito alle tue azioni attuali o prossime da mettere subito in pratica. Trovare le informazioni, studiarle, metterle in atto porta via il tempo! Se il tuo piano di azione delle attività da seguire è pieno fino al collo, ma nessuna di queste attività la fai bene e senza una certa regolarità, come potrai valutare i risultati? Ti stufi presto.

Non serve più tempo, serve più concentrazione che non sempre è semplice da trovare.

Un metodo nuovo da sperimentare (con attenzione)

Un altro metodo significa includere tra quei pochi elementi qualcosa di nuovo che non era presente nella nostra “strategia di blogging”. Hai letto il mio post Come promuovere un blog nuovo? Ecco, in quel post ho scritto che ci sono le attività da fare subito, a medio e a lungo termine. Anche se l’obiettivo del blog non cambia, dovrebbero cambiare le azioni perché piano piano il blog cresce e evolve. E se l’obiettivo del blog cambia con tempo? A maggior ragione rivedere tutto e verificare se ciò che si fa può effettivamente portare al suo raggiungimento.

Quali ritorni vedi dalle attività che hai messo in piedi per il tuo blog?

  • Coinvolgo i lettori
  • Aumento la visibilità dei miei contenuti
  • Coltivo le relazioni con i follower
  • Coltivo le relazioni con gli altri blogger
  • Aumento il pubblico
  • Creo la consapevolezza sul mio blog o marchio
  • Aumento la mia posizione da esperto

Ogni luogo virtuale che frequenti e utilizzi a favore del blog deve confluire nel tuo obiettivo finale. Quindi rispondere alla domanda “Perché lo faccio?”. Ciò che faccio mi sta avvicinando al mio obiettivo?

Le bugie che ci raccontiamo (in buona fede)

I dubbi che abbiamo vanno affrontati il prima possibile. Ma senza raccontare a sé stesse le bugie. Senza fingere di avere più tempo a disposizione, più energie, più competenze e più aiuto da parte dei familiari. Tanto lo sappiamo, in fondo, dove ci troviamo e dove vorremmo arrivare fra 6 mesi o 1 anno. In mezzo bisogna fare ciò che ci aiuta ad arrivare, ma impostarlo con l’oggettività e il realismo!

E se non vogliamo arrivare da nessuna parte? Allora va bene qualsiasi cosa e non dobbiamo porci dei dubbi o domande 😉.

Questo post è meno concreto di altri, ma di strategie, di piani di azione, di autodisciplina, di organizzazione, di gestione e di tempo ho già scritto parecchio e quindi qualche volta mi permetto di scrivere qualcosa che non sia immediatamente applicabile, ma faccia riflettere con il tempo (o almeno lo spero).

A presto.

Agnieszka

Se hai ancora qualche minuto leggi il mio post dove ho spiegato come scrivere un post a rate.

Come scrivere un post per il blog a rate quando il tempo scarseggia