Come trovare il tempo per il blog

Come trovare il tempo per il blog?

Blogging, Esperienze

Una domanda che torna spesso nei discorsi tra blogger è quella “Come trovare il tempo per il blog?”. Perché lanciare un blog, trattarlo sul serio impostando un minimo di strategia con degli obiettivi misurabili e oggettivamente raggiungibili, essere attive nella blogosfera, continuare a formarsi per migliorare e cercare un equilibrio tra la vita reale e la presenza virtuale è un casino!

Diciamocelo chiaramente.

Stare dietro ai tanti compiti legati al blog è una vera impresa, soprattutto quando il blog è solo un’aggiunta alla nostra vita  e non si hanno ancora degli assistenti ai quali delegare qualche compitino più semplice e concentrarsi su qualcosa di più strategico 😉 . Come si fa a tirare le fila di tutto?

Bisogna trovare un metodo, ma non uno qualsiasi, scopiazzato dagli altri, ma quello che ti aiuta a essere più serena e produttiva nello stesso momento. Siamo tutte diverse, con delle esigenze personali diverse, abitudini diverse e quindi non c’è un metodo unico da applicare per trovare il tempo per il blog e portare avanti tante attività.

Come trovare il tempo per il blog?

Con il post di oggi condivido con te il mio metodo per trovare il tempo per il blog, che ovviamente è ancora da perfezionare, ma che con me funziona. Perché lo racconto visto che ho appena scritto che i metodi non si copiano? Perché il mio metodo è il frutto di tante letture, esperimenti, osservazioni e analisi. Se vuoi arrivare al tuo devi fare altrettanto. Devi conoscere le tue esigenze, le possibilità e il tuo tempo a disposizione. E poi provare, osservare, modificare e trovare il tuo.

Indipendentemente dal metodo che utilizzi ci sono delle regole base applicabili ad un blog e a qualsiasi altra attività. Non importa se sei spontanea, elastica, pianificatrice o stratega. Queste regole sono sempre valide e aiutano a gestire le attività nel tempo.

  • Pianifica nel contesto

Il blog fa parte della tua vita, quindi pianifica considerando tutto: la famiglia, il lavoro, gli amici, lo sport, il blog eccetera. E’ meglio rimanere prudenti e portare a casa qualche risultato dopo aver investito del tempo, che lanciarsi contemporaneamente in tanti progetti e stufarsi prima.

  • Tieni lista unica con i compiti da fare

Non si tengono più liste: una per la vita e una per il blog. Il blog fa parte della tua vita, quindi qualsiasi lista tu faccia con le cose da fare nella tua vita questo include il tuo blog. La lista non deve essere un insieme di desiderata, ma un elenco che non ti faccia paura per la quantità di attività da fare.

  • Scegli ogni giorno quello che vuoi fare e fallo

Dalla lista scegli ogni giorno qualcosa da fare per il tuo blog. Non tutti i giorni devi scegliere un’attività strategica o un nuovo post pilastro. Davvero basta fare poco, ma ogni giorno. Vedrai più avanti che ci sono tantissimi compiti da 10 – 15 minuti che puoi fare per il tuo blog ogni giorno, perché non hai tempo per fare di più, non hai voglia o hai pianificato proprio un giorno di vacanza dal blog.

E’ importante scegliere dall’elenco i compiti non urgenti, ma importanti, anche se sono complessi e farli a piccoli passi! Sono proprio quelli che a lungo termine portano i risultati desiderati. Quindi non sostituirli sempre con le attività da 15 minuti!

  • Dividi le attività complesse in compiti più facilmente gestibili

L’idea di lanciare una newsletter, creare la pagina About me oppure creare un prodotto per i tuoi lettori ti spaventa perché ti sembra troppo complicata? Non considerarla come un’attività unica, ma dividila in attività più piccole. Come farlo, aiutandoti con una semplicissima griglia che metto anche a tua disposizione l’ho spiegato in questo articolo che ti consiglio di leggere: Come scegliere e pianificare le attività importanti del tuo blog.

  •  Porta sempre con te qualcosa da scrivere

Non sai mai quando ti arriverà in mente un’idea. Le idee e le ispirazioni vanno catturate, quindi abbi cura di avere sempre con te qualcosa per scrivere. Io ho sempre il quaderno o la carta e le matite. Ma puoi appuntarlo anche sul cellulare con l’applicazione Google Keep o anche registrare la tua idea parlando, usando per esempio l’app Smart recorder per Android.

Il mio metodo per trovare il tempo per il blog è composto da quattro elementi o se vuoi possiamo chiamarle fasi. Il cerchio non si chiude mai.

1. Pianificare

Per programmare le attività del blog utilizzo un semplice quaderno dove per ogni mese scrivo la lista dei temi che vorrei pubblicare. Sul mio blog ci sono 4 categorie e così per ogni tema che mi viene in mente uso un colore diverso. I colori sono comodi perché vedo immediatamente se tutti i temi sono coperti e se pubblico in modo omogeneo.

Sulla stessa pagina mi scrivo le varie idee o ispirazioni, quello che secondo me vale la pena approfondire e, forse, trasformare in articoli per il blog.

Man mano che pubblico i post, li cancello dall’elenco, così alla fine del mese vedo che cosa mi è rimasto. Ogni mese infatti ho più idee rispetto ai post pubblicati, ma non mi preoccupo, perché questo fa parte del mio metodo.

Una seconda lista è per le attività del gruppo su fb Progetto Blog dove ci sono varie iniziative nell’arco della settimana. Qui mi appunto anche le idee e gli argomenti da trattare con le ragazze.

Una terza lista è per la pagina Facebook dove mi appunto le idee dei post da pubblicare, cercando di variare gli argomenti.

Liste delle ispirazioni

Nello stesso quaderno ho un altro paio di liste: libri che vorrei leggere, le citazioni che mi ispirano, i concetti che mi incuriosiscono. Tengo tutto dentro questo quaderno. Anche se sono abbastanza digitale per me la carta e la penna sono insostituibili. Poi penso che le cose scritte a mano hanno più valore 🙂 .

E’ molto importante non concentrarsi solo sulle cose correnti del blog. Io infatti a piccoli passi porto avanti alcune idee delle quali ancora non parlo perché è troppo presto. Nella griglia di Eisenhower che ho pubblicato nel post: Come scegliere e pianificare le attività importanti del tuo blog ho descritto questa tipologia di attività. Sono attività non urgenti, ma importanti, solo che avendo poco tempo spesso ci concentriamo sulle urgenze e quindi le cose importanti le rimandiamo ad un tempo indefinito. Nella pianificazione tengo in considerazione anche questi progetti di lungo termine.

2. Gestire

Sono elastica, non programmo i futuri post in modo rigido. So che è una mia caratteristica e io mi trovo bene così. Se guardi la serie di post di Elisa del blog Elisa e dintorni blog “Then comes February”, noti che lei all’inizio del mese annuncia i suoi post. Io non potrei mai fare una previsione così, mi sembrerebbe di uccidere un pezzo della mia libertà 😀 . E’ uno dei motivi per i quali ho deciso di fare alla fine del mese il post #BlogUpMyLife con il riassunto di quello che è successo nell’arco del mese e di non promettere niente all’inizio 😉 .

Ognuna di noi ha trovato il suo metodo che rispecchia i propri punti forti. Non so se hai mai sentito parlare del test di Gallup che aiuta a scoprire i propri talenti. Conoscendo i nostri punti forti sappiamo che certe cose le faremo semplicemente in un determinato modo. Essere elastici o essere responsabili (due talenti di Gallup) non significa non essere produttivi e non raggiungere i risultati. Questo tema dei talenti sicuramente lo approfondirò prossimamente.

Torniamo alla gestione!

Decido di scrivere un post se so che ho più o meno un’ora a disposizione e so che sarò tranquilla. Succede tra le 22:30 e le 24:00 più o meno. Non aspetto il famoso flow, non cerco di essere motivata. Quando ho tempo non faccio nulla di quello che poi troverai nella fase 3 che definisco Ottimizzare. Mi siedo davanti al pc, spengo tutto quello che mi potrebbe distrarre e mi metto a scrivere.

Elenco colorato

Per scegliere il tema dell’articolo da pubblicare utilizzo l’elenco colorato. Lo guardo e semplicemente penso a cosa mi farebbe piacere scrivere. Spesso l’ho già deciso prima, perché in giornata il tema mi torna in testa 🙂 .

Ci sono alcuni post già un po’ sviluppati che tengo in una cartella sul pc. Quando mi viene in mente un’idea o un’ispirazione apro un nuovo file e inizio ad appuntarmi le parole chiave. Per le parole chiave non intendo la SEO, ma i concetti che vorrei sviluppare nell’articolo. Poi lo salvo e so che è li. Gli articoli non rimangono a lungo in questa cartella.

Nel giro di poche settimane li pesco da lì, inizio a scrivere, scelgo le foto (oppure le foto sono già pronte – vedi la terza fase Ottimizzare), metto tutto su WordPress, se è il caso scelgo le parole chiave per l’articolo (se non sai come farlo leggi un mio recente articolo Come scegliere le parole chiave), faccio leggere il tutto a mio marito poi rileggo ancora io e infine programmo la pubblicazione.

Quindi un articolo pubblicato sul blog matura in più giorni e le varie fasi sono divise in questo modo:

  • scelgo il tema dall’elenco
  • sfrutto i piccoli momenti (fase 3) per fare qualche grafica, scegliere le foto, cercare le citazioni, scrivere una traccia dell’articolo eccetera (momenti da 15 minuti)
  • scrivo l’articolo quando sono più tranquilla
  • faccio leggere a mio marito
  • trasformo l’articolo in sketchnotes (non sempre)
  • ricontrollo tutto e pubblico.
Social media

Spesso prima di pubblicare un post sul blog lo annuncio un paio di giorni prima sulla pagina Facebook. Aggiungo una foto, una citazione o una grafica già preparata per il blog post. In questo modo ottimizzo anche le risorse preparate per il blog post in contesti diversi.

Dopo la pubblicazione del post sul blog, in un momento libero pubblico il post sulla pagina Fb. Quasi sempre lo faccio la mattina prestissimo e in questo caso programmo la pubblicazione per metà mattinata oppure pubblico la sera. Due o tre volte a settimana la sera tardi programmo i post da pubblicare sulla pagina Facebook.

I blog post li condivido su Twitter utilizzando # legati al blogging, web marketing o SEO e sulla pagina di Google plus, condividendo dopo anche sul profilo personale.

Su Twitter e Google plus pubblico solo i link agli articoli del blog e interagisco con gli altri. Non pubblico e non duplico i contenuti per questi due social.

Il mio focus è sulla pagina Fb, il perché è così l’ho spiegato nell’articolo “Come promuovere la pagina Facebook senza pagare la pubblicità”.

Adoro Instagram, ma non lo uso per promuovere il blog. Pubblico semplicemente le mie foto della Valle d’Aosta. I momenti radiosi catturati e va bene così.

3. Ottimizzare

Per scrivere e pubblicare un blog post ci vuole tempo e non è ancora tutto. Spesso quando decido di scrivere su un determinato argomento ho già un piano in testa o più spesso sul file salvato su pc o dentro il quaderno scarabocchiato. Ho già anche le foto e le grafiche pronte. Semplicemente sapendo prima su che cosa scriverò prossimamente, anche se non deciso in modo rigido, nei piccoli ritagli di tempo faccio le piccole cose per il blog.

Quante volte hai pensato che hai solo un quarto d’ora e quindi non vale la pena iniziare niente e sei stata solo su Facebook a scrollare la bacheca?

Ottimizzare significa utilizzare anche questi pochi minuti per fare qualcosa di buono per portarti avanti con il resto.

Può essere semplicemente un momento di tranquillità mentre provo a fare le icone di doodling che mi serviranno per la prossima sketchnote (queste spesso le faccio con mia figlia di 6 anni, lei disegna e allora anch’io disegno). Andare a leggere un articolo salvato in Pocket su un tema di mio interesse. Verificare le statistiche di Google Analytics per capire quali temi approfondire sul blog. Prendere una penna e un quaderno e disegnare il work plan del prossimo articolo. Fare una grafica con Canva o un video con Magisto.

Un quarto d’ora è davvero un attimo, ma come vedi si possono fare tantissime piccole cose che messe assieme portano a qualcosa di più grande.

Se sei iscritta alla mia newsletter accedi alla BLOGOTECA dove troverai un documento con 20 idee da utilizzare per il tuo blog quando hai solo pochi minuti, ma vuoi comunque fare qualcosa. Se non sei ancora iscritta lo puoi sempre fare. Oltre a questo documento ci sono altri molto interessanti per il tuo blog.

4. Valutare

A fine mese riprendo il mio elenco con i post e verifico che cosa ho pubblicato e che cosa non ho pubblicato. Valuto entrambe le situazioni. Di quello che ho pubblicato che cosa ha avuto maggiore successo e perché? E’ stato pubblicizzato bene, altri blogger l’hanno condiviso, ho centrato il problema e ho fornito le soluzioni? Rileggo con attenzione i commenti sul blog e penso ai nuovi articoli e strumenti da sperimentare e descrivere.

Di quello che non ho pubblicato mi chiedo perché non l’ho fatto. C’è sempre un motivo. Lo faccio perché per ogni argomento scritto sulla lista, ma non pubblicato faccio una scelta. Lo riscrivo al mese prossimo oppure lo aggiungo alla lista di ispirazioni.

La lista di ispirazioni è un elenco creato in fondo del quaderno con delle idee ancora da maturare. Sono i temi che mi piacerebbe toccare sul blog, ma mi dico che non è ancora il momento.

La lista con delle ispirazioni la controllo regolarmente per pulirla e aggiornarla.

Non bisogna avere fretta. Come ho scritto nel mio articolo sulla pazienza. Le situazioni e le idee devono maturare 😉 .

Come vedi il cerchio non si chiude mai.

Spero che questo articolo, dove racconto la mia esperienza su come trovare il tempo per il blog, ti potrà aiutare e ispirarti nella ricerca del tuo metodo.

In un prossimo articolo legato ai progetti racconterò come trovo il tempo per studiare il blogging e approfondire i temi di mio interesse.

Se anche tu hai un metodo per trovare il tempo per il blogging condividi con me la tua esperienza.