Cosa fare quando manca la motivazione

Domande che mi pongo quando non ho voglia di fare nulla

Progetti

Le idee valgono un sacco quando iniziamo a realizzarle e io sono certa che le mie lettrici lo sanno! Spesso anche nel gruppo Progetto Blog si discute di pianificazione, di motivazione, di applicazioni, di disciplina. Insomma, di ciò che riguarda, in senso lato, la produttività.

Le idee che cerco di realizzare sono spesso (non sempre) frutto di un ragionamento e quindi dovrei portarle avanti senza problemi, anche se a piccoli passi. E comunque succede che non ho nessuna voglia di fare ciò che ho pianificato e solo all’idea di iniziare o di riprendere un lavoro lasciato poco fa, mi viene male. Questo è strano perché il blogging è per me solo un hobby, solo qualcosa che mi fa staccare i pensieri e quindi dovrei essere sempre pronta e non vedere l’ora di fare.

In queste situazioni mi faccio un paio di domande che mi aiutano a capire le origini della mia poca voglia di fare.

Le condivido perché sono quasi certa che succeda anche a te!

  1. Sono riposata e rilassata?

Sembra una banalità perché se adoro il blogging dovrei essere sempre pronta a scrivere e pubblicare, ma in realtà se dal punto di vista fisico e psicologico sono proprio alla frutta non ho nessuna voglia di occuparmi di Combinando. Semplicemente nei momenti bui quando non riesco a dormire, mangiare e scatto come una molla per qualsiasi cosa, non ho voglia di scrivere e di occuparmi del mondo virtuale. Per stare bene on-line devo innanzitutto stare bene off-line :).

Cerco di influire dove posso, quindi di riprendere l’abitudine di fare colazione (va male, la prendo se la trovo pronta :-D), bere almeno 2 litri di acqua al giorno (questo va bene e lo tengo sotto controllo), fare tutti i giorni una passeggiata (dipende dal tempo e dalle condizioni di Hervé), dormire almeno 6 – 7 ore al giorno (da quando ho cambiato il lavoro e non devo più andare in trasferta va un po’ meglio, ma anche qui dipende se Hervé sta bene e se dorme senza svegliarsi di notte).

Non sempre riesco a essere riposata, ma cerco di essere rilassata. Tante cose non posso cambiarle, ma non voglio che influiscano su di me per farmi arrabbiare o intristire. Sto imparando a chiudere gli occhi e ripetermi “Non farti coinvolgere in questa situazione, non te ne frega niente”. Qualche volta funziona, qualche volta no :).

  1. Ho pianificato bene le attività?

Poco fa mi sono messa in testa che farò una serie di post sull’organizzazione del tempo e sul raggiungimento degli obiettivi. Quando ho dovuto iniziare a scrivere concretamente tutto (era una serie di 10 post da pubblicare tra ottobre e novembre), mi veniva la nausea e di fatto non ho scritto nulla e alla fine ho abbandonato l’idea.

Vale la pena analizzare se ciò che prevediamo di fare è semplicemente fattibile.

Sto ancora imparando a pianificare bene tutto ciò che devo fare perché con il tempo ho imparato che è inutile fare l’ottimista, una wonder woman, una Xena per poi dirsi “non riesco a fare niente, non ho tempo, non so da dove iniziare” che fa perdere la motivazione e fa solo sentire in colpa.

Non sarei mai riuscita a realizzare una serie di 10 post anche pianificando tutto con molto anticipo. Non adesso, non quest’anno. Questa idea potevo anche metterla nella mia agenda, ma poi la spostavo in continuo più in là ripetendo come Rossella O’Hara “Ci penso domani”.

Ok, non sono una wonder woman 😊.

Però so che anche la pianificazione è un’attività alla quale vale la pena dedicare un po’ di tempo. Chi devo chiamare, a chi devo scrivere, a chi devo rispondere, quando scrivo un nuovo post, quando lo pubblico, come lo faccio vedere alle tre gatte che mi leggono (e alle quali io tengo tantissimo)? Tutto questo in mezzo alla vita vera composta da bambini, marito, lavoro, amici e associazione.

Ho imparato a pianificare nei MINIMI dettagli. So che la mattina sono in macchina e potrò fare una telefonata perché il mio tragitto per andare al lavoro dura 20 minuti (ultimamente non ascolto i podcast perché mi sento sovra stimolata). Chiamo un’amica, mia mamma o qualcuno del “sistema” per Hervé (triste realtà). Durante il pranzo so che posso leggere un libro, anche se ultimamente mangio spesso con i colleghi del lavoro e questo influisce sulla mia lettura :-D. Al rientro sto in silenzio per ascoltare un po’ me stessa. Di notte scrivo, programmo i post e stendo il bucato.

Tutto il tempo che riesco a ricavare per me è prezioso e non lo passo a scrollare inutilmente Fb. Se ci devo entrare ci entro piazzandomi davanti al pc e con un foglietto (o Google Keep) con scritto COSA devo fare (rispondere ai commenti, rispondere ai messaggi, scrivere un post, programmare i post oppure cercare qualcosa oppure visitare le pagine che mi piace seguire, ma che Facebook non mi mostra più). Se mi segui sai che ho installato l’applicazione sul cellulare Quality Time che misura il tempo passato in rete e poco dopo ho disinstallato Facebook dal cellulare (ho lasciato il messenger).

  1. Qualche bisogno che non ho sodisfatto?

È quasi notte, dovrei scrivere un post, ma sto chattando con Asia, Ewa o con Anna su Facebook o WhatsApp ed è più forte di me. Non faccio ciò che ho previsto, ma mi sto divertendo a chiacchierare. In queste situazioni esce fuori che da un po’ di tempo ho trascurato un rapporto e ho bisogno di sentire di nuovo vicine le persone alle quali voglio bene.

Quando pianifico ciò che devo fare prevedo sempre i buchi per questi momenti :-D. D’altronde sono i miei amici!

Vantaggi di abitare in montagna. È semplice staccare da tutto e tutti.
  1. Sono certa che voglio farlo?

Se da un po’ di tempo non hai voglia di fare nulla forse bisogna chiedersi se ciò che fai è davvero ciò che vuoi. Le persone cambiano e le priorità cambiano, è inutile restare attaccati ad un’idea solo perché è nostra e solo perché ci siamo abituati. Non c’è nulla di peggio che l’abitudine che fa andare avanti le nostre azioni. Ragiona su ciò che fai e se non ti convince più dovresti sapere cosa fare. E se non sai ti aiuto: modifica o abbandona senza timore.

La mancanza di motivazione può essere solo un momentaneo calo di energie, ma se è prolungata va analizzata meglio e in alcune situazioni, occorre consultare uno specialista.

Ora mi puoi scrivere nei commenti cosa fai quando non hai voglia di fare nulla.

A presto
Agnieszka

Un po’ di tempo fa ho scritto questo post, dedicandolo alle mamme che lavorano e che non mollano.

Famiglia, lavoro e studio: come conciliarli? Consigli per trovare il tempo, quando il tempo manca