Realizzare un corso di formazione è facile? Ti racconto la storia del mio!

Esperienze, Progetti

Se sei una blogger, sicuramente ti sarà già capitato di partecipare a qualche corso di formazione e forse, mentre lo frequentavi, ti sarai anche chiesta: “Ma come è riuscito l’organizzatore a realizzare il corso? Come ha fatto a scegliere il materiale e gli esempi migliori?”.

In questo post vorrei condividere con te proprio gli aspetti legati all’organizzazione di un corso di formazione, prendendo come esempio il mio corso sul blogging, che ho realizzato per la Biblioteca di Arvier tra  ottobre e dicembre 2017.

A dire la verità, quella non era per me la prima esperienza formativa da docente. Mi è già capitato più volte, nell’ambito lavorativo, di svolgere lezioni per spiegare ai partecipanti i vari temi legati ai fondi europei. Di solito queste lezioni durano circa due ore e mi concentro su qualche tema specifico, ma ogni volta preparo delle slides nuove (la normativa sui fondi cambia e ha comunque tante sfumature 😉 ).

Quando, a maggio dell’anno scorso, ho ricevuto la proposta di tenere il corso sul digitale, ero esaltata, perché -posso dirlo tranquillamente- sognavo di tenere, prima o poi, un corso tutto mio per testarmi sul campo. Ma un conto è preparare una lezioncina dove spiego quali sono le possibilità di finanziamento sui fondi europei, un altro conto è organizzare un intero corso sul blogging, dove guido le persone nel percorso da zero a… tanto (non scrivo “da zero a cento” perché è impossibile raggiungere 100 solo con un corso 😀 ).

Il corso si è svolto tra ottobre e dicembre del 2017 ed era composto da 10 lezioni di 90 minuti ciascuna, in cui si toccavano i temi legati alle piattaforme, lettori, strumenti, canali social, SEO, analisi, monetizzazione e organizzazione. Le lezioni presentavano tanti esempi e casi studio commentati, per aiutare chi inizia con il blogging ad avere una visione d’insieme su che cosa concretamente significhino certi concetti, e come li abbiano interpretati i blogger.

Come si organizza un corso di formazione dalla lezione zero fino all’ultima? Ecco come ho fatto io: iniziamo!

Fase 1: Scelta del tema del corso

Scrivo di blogging e quindi non potevo certo proporre un corso sulla cucina, ma il blogging stesso è composto anche da tanti sotto-argomenti importanti da trattare.
Io per il mio corso ho deciso di mostrare le fasi che intercorrono dall’idea di aprire un blog alla possibilità di guadagnare.  Per approfondire, leggi anche il mio articolo “Come trasformare un food blog in un lavoro”, dove parlo di questo argomento intervistando Luisa Orizio, blogger di “Allacciate il Grembiule”.

Perché toccare tutti gli argomenti, invece che scegliere di approfondirne soltanto uno?
Al momento del lancio delle iscrizioni al corso, che era ancora delineato solo a grandi linee, ho fornito alle persone un questionario da compilare (qui puoi trovarne la copia: scheda d’iscrizione), per capire meglio i temi dei singoli argomenti da approfondire. Dal questionario ho capito che chi avrebbe frequentato le lezioni non aveva un blog, oppure l’aveva aperto di recente e quindi aveva bisogno di nozioni generali per capire il percorso che si fa volendo lanciare un blog e dove lo può portare questa avventura.

Se sei all’inizio dell’ideazione del tuo corso di formazione e hai bisogno di capire su quali temi in particolare concentrarti, ti consiglio di fare un’analisi di mercato per verificare se ciò che stai ideando può avere il riscontro dei tuoi lettori e dei potenziali corsisti che ancora oggi non ti conoscono. Se sei interessata a capire come farlo, te lo consiglio in questo mio post: Come valutare e sviluppare le idee.

Questa fase si è svolta tra maggio e settembre 2017 (il piano del corso doveva essere approvato dalla commissione della Biblioteca che lo organizzava).

Fase 2: Organizzazione

Il secondo passo riguarda la pianificazione delle singole fasi del corso e, in particolare, bisogna dare una risposta alla domanda: “Che cosa devo fare per arrivare al corso completo?”.

Il corso era composto da 10 lezioni e dovevo studiare la sequenza delle lezioni e come sarebbe stata strutturata ogni lezione, stabilendo quali obiettivi e vantaggi avrebbe fornito a chi l’avrebbe frequentata.

Esempio: la seconda lezione riguardava, tra l’altro, le piattaforme di blogging, allo scopo di scegliere la piattaforma più adatta in relazione alle proprie esigenze, capacità, tempo a disposizione e obiettivo del blog.

In sostanza questa fase di organizzazione mi ha permesso di:

  • Decidere le singole lezioni a grandi linee – di cosa parlerò, come si collega alla lezione precedente e alla lezione successiva.
  • In quali situazioni mi servono gli esempi, casi studio, storie delle blogger, oppure le interviste, per mostrare concretamente alcuni elementi e non parlare solo di teoria.
  • Quali rapporti, libri, siti sono interessanti da approfondire.
  • Decidere le scadenze per ogni fase.

Per organizzare le idee ho utilizzato due metodi: un semplice quaderno e l’applicazione Asana, dove inserivo gli elementi più definiti, incluse le scadenze.

Fase 3: Ricerca del materiale

Se nella vita ti sei trovata a scrivere una tesi di laurea, questa fase del corso le assomiglia molto. Non è possibile sedersi semplicemente e scrivere se non si possiedono già un po’ di materiale, di fonti, di casi studio. Quindi, prima di scrivere, bisogna approfondire alcuni temi. Come?

  • Leggendo libri, articoli, rapporti, ricerche.
  • Ascoltando i podcast.
  • Facendo i corsi di altri.
  • Analizzando le mie esperienze e i miei esperimenti su un determinato tema.
  • Osservando le discussioni degli altri blogger che cercano le soluzioni e come le trovano, cosa funziona, cosa non funziona.
  • Discutendo con altre persone che scrivono di blogging e di web marketing e quindi scambiando le opinioni nei vari contesti.

Quando sai che cosa ti serve (vedi la Fase 2 sull’organizzazione), i casi studio e gli esempi che vorresti citare riesci a trovarli senza problemi!

Io per questa fase ho creato 10 cartelle sul pc e in ogni cartella un documento word dove salvavo i vari link, le mie prime considerazioni, link ai casi studio o esempi per mostrare come fare e come non fare. Praticamente tutti i giorni riuscivo a trovare un esempio da citare, perché avevo ben in mente ciò che mi servirà nelle varie lezioni.

La fase di ricerca di materiale è quella che mi piace di più 😉.

Fase 4: Appunti

Nei vari documenti Word all’interno di ogni cartella creavo un elenco puntato che iniziavo a riempire di testo, casi studio e esempi. Successivamente ho messo poi a posto la logica di sotto-punti che servono anche per la presentazione.

Fase 5: Presentazione

Per ogni lezione ho creato una presentazione. Ho usato il vecchio sistema di Power Point, anche se graficamente non era bellissimo. Ti consiglio di utilizzare piuttosto Google Presentazioni, oppure creare una presentazione su Canva e successivamente incollare le immagini create nel Power Point. I contenuti sono importanti, ma anche la grafica interessante aiuta a trattenere l’attenzione degli studenti.

Ti lascio il video con un po’ di slides del corso della decima lezione, quella sulla monetizzazione. Condivido con tre 4 delle 62 slides di questa lezione per farti un’idea. Puoi vedere che le mie non erano piene di testo perché dopo la lezione mandavo ai corsisti il docmento descrittivo – vedi il punto successivo).

Fase 6: Lezioni in pdf

Dopo ogni appuntamento inviavo ai corsisti la presentazione Power Point e la lezione in formato pdf. Le sviluppavo partendo da Word e integrando anche con ciò che era successo durante la lezione (domande, approfondimenti, link, eccetera).

Queste erano le varie fasi del mio corso, al quale hanno partecipato circa 15 persone.

Gli strumenti che ho utilizzato per la creazione del mio corso di formazione:

  • Word (per scrivere le lezioni)
  • Canva (per creare le grafiche)
  • Power Point (per creare le presentazioni)
  • Asana (per gestire le scadenze)
  • Quaderno semplice diviso in 10 (per prendere gli appunti per ogni lezione)
  • Gruppo Facebook del corso (per restare in contatto con gli studenti tra le lezioni)
  • Mailing list (per inviare il materiale di studio, le presentazioni e le lezioni)

È facile realizzare un corso di formazione?

Dipende da tanti fattori. Io mi sono divertita abbastanza a creare il mio corso, mi piaceva ricercare gli esempi, analizzarli e trasformare il materiale in qualcosa di utile e di comprensibile per i corsisti. Ammetto però che creare un corso richiede il tempo, l’autodisciplina e soprattutto la capacità di analisi dei bisogni di chi ne fruirà per adattare tutto al livello giusto.

Non è per niente semplice creare un corso di formazione partendo da zero! Bisogna scegliere l’argomento giusto che si conosce davvero bene e sapere anche trasmetterlo agli altri. Non è da sottovalutare la parte tecnica perché, se creare le slides è abbastanza semplice, creare un corso on-line utilizzando una delle piattaforme oppure integrandola sul proprio sito o creando il corso via e-mail è davvero una sfida.

Io dopo il corso svoltosi in un luogo fisico ho scelto una strada diversa! Ho trasformato il materiale del mio corso nell’e-book Appunti di blogging e di web marketing, un piccolo manuale di 168 pagine con tanti consigli, strumenti, programmi, interviste con altre blogger, casi studio, esempi riguardanti il mondo del blogging e dintorni. Se vuoi saperne di più, visita la pagina del mio libro.

Il mio libro sul blogging e web marketing

Come promuovere il proprio corso?

Un appunto molto importante che non va assolutamente sottovalutato è la promozione! Devo dire che per il corso non mi sono minimamente occupata di questa fase, in quanto l’ha fatto la biblioteca utilizzando i suoi canali tradizionali (la locandina appesa in biblioteca, la mailing list, un articolo sul giornale locale scritto spartanamente da una giornalista). Per promuovere il mio e-book, invece, mi sono creata una sorta di mini strategia, utilizzando più canali, sia tradizionali sia digitali in varie fasi di creazione dell’e-book e non solo alla fine!

Per il momento ci sono circa 120 persone che hanno deciso di donare a favore dell’associazione “La casa di sabbia” e ricevere il mio e-book come ringraziamento. Penso che a breve potrò condividere con te tutti i canali e metodi utilizzati per far conoscere un proprio prodotto realizzato.

Hai mai pensato di creare un corso di formazione on-line? Se hai le capacità di crearlo diventa un ottimo modo per monetizzare il tuo blog, in quanto può essere fruito da più persone contemporaneamente e non ti pone i limiti di partecipanti come nei casi di corsi reali.

Io ho iniziato a lavorare sul mio prossimo corso di formazione, che sarà fruibile completamente on-line e riguarderà la gestione degli obiettivi legati ai progetti del blog. Lavoro da dieci anni sulla gestione dei processi e credo che sia giunto il momento di adattare ciò che so sul project cycle management classico al contesto dei progetti digitali molto più incasinati a gestire.

A presto,

Agnieszka

P.S. Se vuoi approfondire lo strumento Canva che ti aiuterà a creare i contenuti per il tuo blog leggi il mio post!

Video tutorial Canva: come creare i contenuti creativi per il tuo blog