Guadagnare con gli infoprodotti

Si può guadagnare con gli infoprodotti in Italia?

Marketing

Sempre più persone realizzano i propri infoprodotti (e-book, corsi on-line) con la speranza di crearsi un reddito passivo e, quindi, guadagnare mentre sorseggiano un drink in spiaggia.
Eh sì, molto spesso chi promuove i corsi sulla creazione di infoprodotti difende questa visione. Non è così semplice, per arrivarci ci vogliono il tempo, la competenza e una botta di fortuna.

Con il post di oggi parlerò proprio di infoprodotti. Cosa sono, chi li può creare, a chi si indirizzano e cosa determina il loro successo.

Cosa sono gli infoprodotti e cosa li differenzia?

Gli infoprodotti sono i prodotti on-line a pagamento creati con scopi educativi, formativi oppure informativi.

Tra questi si trovano:

  • corso video
  • corso e-mail
  • webinar
  • podcast
  • accesso ai contenuti riservati (membership websites)

Cosa differenzia gli infoprodotti dai prodotti classici venduti attraverso i canali tradizionali?

  • La figura dell’autore spesso coincide con quella dell’editore (non ci sono gli intermediari)
  • L’autore spesso coincide anche con il distributore e quindi possiede la propria base di potenziali clienti (mailing list, lettori del blog, membri di un gruppo su Facebook)
  • L’autore conduce spesso da solo le azioni di vendita aggiuntive, come ad esempio le affiliazioni (vendita del prodotto attraverso altri canali, come la mailing list di un’altra persona, in cambio della cessione a questa persona di una parte del ricavato)
  • L’autore si occupa da solo della promozione del proprio prodotto

Perché decidere di realizzare un infoprodotto?

La motivazione principale per realizzare un infoprodottto è quella di creare un reddito passivo che si possa affiancare ad altre fonti di reddito, come le consulenze one to one, oppure corsi di formazione su presenza.

Ho approfondito molto bene questo argomento all’interno del mio e-book “Appunti di blogging e di web marketing”. Un po’ di tempo fa ho registrato anche un audio con un pezzo del capitolo dedicato a guadagnare attraverso il blog, che ti lascio qui, così che tu lo possa ascoltare.


Guadagnare con i propri prodotti rientra tra il cosiddetto Inbound marketing (una modalità di marketing centrata sull’essere trovati da potenziali clienti) e può essere integrato anche con altri metodi di guadagno (influencer oppure advertiser).

Un e-book, un corso, una serie di podcast si realizzano una volta, investendo in ciò parecchie forze e risorse (anche economiche), ma in teoria il prodotto poi dovrebbe vendersi in automatico, una volta impostata la strategia di promozione.

Come guadagnare con gli infoprodotti?

Questo soltanto in teoria, perché in pratica è davvero difficile creare un prodotto che si venda da solo, mentre noi sorseggiamo un drink in spiaggia o percorriamo i sentieri in montagna dove non c’è Wi-Fi. Finché il nostro prodotto è in vendita, bisognerà sempre starci dietro: rispondere ai dubbi, monitorare le attività di promozione, prevedere i rilanci e gli aggiornamenti del prodotto.

 

Chi realizza gli infoprodotti?

Spesso sono i blogger che creano gli infoprodotti per i propri lettori, ma sicuramente i blogger non sono l’unica categoria! Li possono realizzare anche gli esperti di settore, sia i freelance, sia le aziende.

Come caso blogger ti cito l’esempio di Camilla Assandri e del suo corso Lavorare da casa (un corso pdf via e-mail).

La creazione degli infoprodotti da parte dei blogger è motivata dal fatto che possiedono già un pubblico potenzialmente interessato: lettori del blog, follower su Facebook o Instagram, sottoscrittori della mailing list, membri del gruppo. In teoria, in modo naturale, questo pubblico è interessato al prodotto creato.

Gli infoprodotti possono essere anche utilizzati dagli esperti di settore per far avvicinare nuovi clienti ai propri servizi.

Ti cito Alessia d’Epiro, business designer, ideatrice e creatrice di “WomanBoss Academy”, un percorso annuale per sostenere le donne nella realizzazione del proprio business. Vicino a questo percorso Alessia ha pubblicato anche un libro intitolato “Come capire se la tua idea funziona e ne vale un’impresa”.

In Italia gli infoprodotti non sono molto sviluppati. Spesso i blogger preferiscono guadagnare come advertiser oppure influencer (anche micro) piuttosto che lanciarsi nell’avventura di realizzare un proprio prodotto.

Le incognite sono tante!

Bisogna conoscere molto bene le problematiche del target e saperle tradurre in un infoprodotto giusto. Ecco perché non tutti gli infoprodotti vanno bene per tutti! Per i nostri lettori ideali sarà meglio creare un corso video, un podcast, un e-book oppure un corso via e-mail? Bisogna conoscere non solo le loro problematiche, ma anche le abitudini (che cosa preferiscono?) e le possibilità economiche (lo potranno pagare?).

Che cosa decide se un infoprodotto avrà successo?

La creazione di infoprodotti, al contrario di quanto si possa immaginare, è un processo lungo e complicato e composto da più fasi e, quindi, è anche inevitabile fare degli errori.

Chiunque abbia voglia di creare i propri infoprodotti dovrebbe conoscere come crearli, come promuoverli e come venderli.

Sicuramente saranno di aiuto i colleghi esteri, che in lingua inglese condividono un sacco di consigli e di informazioni:

  • Robert Skrobe con il libro “Official Get Rich Guide to Information Marketing

  • Michael Hyatt attraverso i suoi webinar gratuiti

  • Pat Flynn attraverso il podcast gratuito sulla vendita dei corsi on-line

Di recente ho comprato anche il libro di Pat Flynn “Will it fly” che analizza la strada per la realizzazione di un’idea e devo dire che mi piace molto!

Come vendere gli infoprodotti?

Ci sono due possibili vie da percorrere:

  • Tramite i propri canali

  • Tramite l’affiliazione

Se non hai un tuo pubblico, ma hai creato un prodotto, puoi utilizzare il sistema di affiliazione e, quindi, nell’ambito di vendita, condividere con chi promuove e vende il tuo infoprodotto on-line una parte del ricavato. Ci sono due modi per farlo:

  • Trovare influencer (o micro-influencer, ma specializzati nel tema di tuo interesse), che parlano del tuo argomento e hanno come pubblico i tuoi potenziali clienti. Gli influencer pubblicizzeranno il tuo prodotto, in cambio di cedere loro una parte del ricavato, di solito tra 20 e 40%.
  • Creare un programma di affiliazione per chi ha già comprato il tuo infoprodotto, affinché lo possa promuovere. Un programma di affiliazione prevede che, a fronte di ogni acquisto effettuato da un cliente a cui è stato consigliato il tuo prodotto da un cosiddetto “affiliato”, tu paghi una commissione a chi ti ha raccomandato. Il modello è semplice:
    • un affiliato promuove i tuoi prodotti utilizzando i propri canali (sito, newsletter, gruppo su Facebook, Instagram, eccetera);
    • in seguito alle raccomandazioni dell’affiliato, gli utenti, ossia i suoi lettori o clienti, effettuano l’acquisto del tuo prodotto;
    • per ogni acquisto effettuato paghi all’affiliato una commissione (un fisso o una percentuale sulla vendita).

Strumenti per creare il programma di affiliazione

Esistono dei plugin per WordPress.org che permettono di creare i link di affiliazione e gestire tutto il processo, ad esempio AffiliateWP (plugin Premium), oppure Affiliates Manager (plugin gratuito)

Hai mai pensato di creare il tuo infoprodotto?

Io ho creato due infoprodotti nella mia “carriera da blogger”, ai quali ho dato un valore minimo devolvendo il ricavato all’Associazione “La casa di sabbia Onlus”.

Ammetto che il percorso di ideazione, di creazione, di promozione e di gestione post donazione non è stato semplice! La parte più complicata è stata proprio quella legata alla promozione, perché bisogna gestirla proprio bene, creando un piano e successivamente un calendario editoriale.
Bisogna definire con precisione cosa, come e quando esce, per informare le persone circa l’infoprodotto tramite i vari canali: blog, pagina Facebook, gruppo Facebook, newsletter. Il tutto senza sdoppiare le informazioni e gradualmente creando prima la curiosità e poi la voglia di acquistarlo.

Sicuramente con il poco tempo a disposizione non potevo fare di meglio, ma mi rendo conto che non ho utilizzato tutte le potenzialità dei miei infoprodotti e di tutti i canali.

Di questi aspetti ti parlerò in uno dei prossimi post, mostrandoti come ho creato, promosso, anche con le tecniche di growh hacker marketing, il mio ultimo e-book Facebook challenge! Ti mostrerò anche i miei errori, così forse, se decidi di creare un tuo infoprodotto, li potrai evitare.

E-book Facebook challenge e il gruppo follow up con 5 appuntamenti!

L’e-book “Facebook challenge” è un pdf di 71 pagine con 15 esempi concreti e commentati di post per la pagina Facebook che ti faranno cambiare l’ottica con la quale progetti il tuo piano editoriale per la pagina. Su questa pagina trovi le maggiori informazioni sull’ebook e anche il primo capitolo per scaricare liberamente.

Ebook “Facebook challenge. 15 idee per far esplodere la tua pagina”

Ho abbinato l’ebook a 5 appuntamenti in un gruppo chiuso, il cosiddetto follow up! Per ricevere l’ebook e accedere al gruppo chiuso (il prossimo ciclo di appuntamenti parte fra una settimana) fai una donazione di 20 euro a favore dell’associazione “La casa di sabbia Onlus” e mandami un-email!

A presto.

Agnieszka